{"id":112153,"date":"2019-07-02T09:18:50","date_gmt":"2019-07-02T07:18:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fake-onlus-la-ndrangheta-nellaffare-della-gestione-migranti-a-lodi\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:02","slug":"301383-fake-onlus-la-ndrangheta-nellaffare-della-gestione-migranti-a-lodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/301383-fake-onlus-la-ndrangheta-nellaffare-della-gestione-migranti-a-lodi\/","title":{"rendered":"&#8220;Fake Onlus&#8221;: la &#8216;ndrangheta nell&#8217;affare della gestione migranti a Lodi"},"content":{"rendered":"<h4>Sono quattro le onlus per l&#8217;accoglienza migranti finite nel mirino della Guardia di Finanza che ha anche proceduto all&#8217;arresto di 11 persone.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LODI &#8211; Guadagnare con l&#8217;accoglienza migranti, attraverso la gestione di Onlus, organizzazioni senza scopo di lucro, che invece lucravano eccome. A scoprire il giro d&#8217;affari la guardia di Finanza che ha arrestato 11 persone stamattina nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8216;<strong>Fake Onlus<\/strong>&#8216;, nata sulle ipotesi di malversazioni e illeciti commessi all&#8217;interno di 4 organizzazioni &#8216;senza scopo di lucro&#8217; impegnate nell&#8217;accoglienza dei migranti. Agli indagati vengono contestati i reati di truffa aggravata, autoriciclaggio e associazione a delinquere.<\/p>\n<p>Le 4 Onlus si chiamano &#8216;Volontari senza frontiere&#8217;, &#8216;Milano Solidale&#8217;, &#8216;Amici di Madre Teresa&#8217; e &#8216;Area solidale&#8217; le onlus, e sono tutte operanti tra Lodi, Pavia e Parma. Il pm di Milano Gianluca Prisco ha spiegato che si tratta di &#8220;eccezioni&#8221;, su cui comunque occorre fare valere il &#8220;principio di non colpevolezza&#8221;. <strong>&#8220;Non bisogna sottovalutare &#8211; ha aggiunto &#8211; che ci sono altre onlus che invece hanno ben gestito la accoglienza di migranti&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Le quattro &#8216;fake Onlus&#8217; avrebbero anche utilizzato falsi documenti per partecipare ai bandi pubblici per ottenere fondi destinati all&#8217;accoglienza di centinaia di migranti. Dalle indagini risulterebbero profitti illeciti su un giro di finanziamenti di circa <strong>7,5 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;operazione, coordinata dai pm Ilda Boccassini e Gianluca Prisco ha portato a scoprire come i rappresentanti legali delle onlus al centro dell&#8217;inchiesta avrebbero utilizzato per &#8220;scopi personali&#8221; oltre 4,5 milioni di euro dei circa 7,5 milioni ottenuti illecitamente. Il consorzio di onlus avrebbe partecipato, tra il 2014 e il 2018, a bandi indetti dalle Prefetture di Lodi, Parma e Pavia.<\/p>\n<h3>I detenuti di &#8216;ndrangheta impiegati nelle Onlus<\/h3>\n<p>Inoltre \u00e8 stato accertato il collegamento tra le Onlus e noti <strong>pluripregiudicati appartenenti alla &#8216;ndrangheta. Gli enti <\/strong>\u00a0sarebbero stati utilizzati per consentire a persone recluse di &#8220;accedere ai benefici di legge attraverso l&#8217;assunzione presso le predette cooperative&#8221;. Le onlus sarebbero state &#8220;sfruttate per fare ottenere a <strong>persone recluse<\/strong>, attraverso il rilascio di documentazione falsa, la <strong>concessione della misura alternativa alla detenzione da parte del magistrato di sorveglianza&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h4>Le 11 misure cautelari eseguite in Lombardia e in Campania<\/h4>\n<p>Le indagini del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e del pm Gianluca Prisco vedono al centro, spiegano i finanzieri, &#8220;un pericoloso sodalizio criminale che si \u00e8 stabilmente inserito nelle gare pubbliche per la gestione dell&#8217;emergenza migranti indette dalle Prefetture di Lodi, Pavia e Parma&#8221;.<\/p>\n<p>Nelle indagini durate due anni \u00e8 stata accertata &#8220;la <strong>progressiva costituzione di Onlus Cooperative<\/strong>, <strong>collegate tra loro<\/strong> da mirati interscambi di cariche amministrative, appositamente costituite&#8221; solo per &#8220;partecipare ed aggiudicarsi le gare&#8221; indette dalle Prefetture &#8220;offrendo, spesso, il prezzo pi\u00f9 conveniente a ribasso, producendo a supporto documentazione non veritiera sui servizi offerti ai migranti&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;alternarsi delle <strong>cariche rappresentative nelle onlus<\/strong> nasceva &#8220;dalla necessit\u00e0 di partecipare ai bandi in modo da evitare che emergessero i precedenti penali di alcuni indagati&#8221;, che avrebbero rappresentato &#8220;una causa ostativa&#8221;.<\/p>\n<h4>Salvini a Limbadi: &#8220;Il business dell&#8217;immigrazione ha fatto gola ad alcune onlus di Lodi&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Undici arresti con l&#8217;accusa di truffa aggravata, autoriciclaggio e associazione a delinquere. Il business dell&#8217;immigrazione ha fatto gola ad alcune onlus di Lodi: stamattina \u00e8 scattata l&#8217;operazione con l&#8217;impiego di pi\u00f9 di cento finanzieri. Meno sbarchi e meno soldi per i professionisti dell&#8217;accoglienza: cos\u00ec risparmiamo, difendiamo l&#8217;Italia e investiamo per assumere pi\u00f9 Forze dell&#8217;Ordine. La pacchia \u00e8 finita&#8221;. E&#8217; questo il commento del ministro dell&#8217;Interno <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7479\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Matteo Salvini, stamattina a Limbadi<\/a><\/span><\/strong> in merito all&#8217;operazione delle Fiamme Gialle a Lodi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono quattro le onlus per l&#8217;accoglienza migranti finite nel mirino della Guardia di Finanza che ha anche proceduto all&#8217;arresto di 11 persone.<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":112154,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-112153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}