{"id":112260,"date":"2019-07-03T14:10:53","date_gmt":"2019-07-03T12:10:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-tim-strozza-abramo-lavoratori-a-rischio\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:10","slug":"301693-call-center-tim-strozza-abramo-lavoratori-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/301693-call-center-tim-strozza-abramo-lavoratori-a-rischio\/","title":{"rendered":"Call center: Tim &#8216;strozza&#8217; Abramo, lavoratori a rischio"},"content":{"rendered":"<h4>Operatori Comdata, Almaviva e Covisian al fianco dei colleghi &#8216;sostituiti&#8217; dalle voci automatiche lanciano le proposte per salvare i posti di lavoro\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MONTALTO UFFUGO (CS) &#8211; \u00abIl 27 giugno &#8211; ricordano in una nota del sindacato Cobas Lavoro Privato Cosenza i comitati di base dei lavoratori di Comdata, Almaviva e Covisian &#8211; l\u2019azienda Abramo Customer Care ha comunicato l\u2019intenzione di fare ricorso al Fondo Integrativo Salariale (FIS) al<br \/>\n40% per le sedi di Montalto Uffugo, Lamezia Terme e Crotone. Ci\u00f2 <strong>a fronte di una gi\u00e0 avvenuta riduzione dei volumi di lavoro sulle sedi calabresi da parte del committente Tim e l\u2019annuncio di ulteriori riduzioni.<\/strong> L\u2019azienda ha inoltre evidenziato che se Tim confermer\u00e0 le riduzioni, a luglio si parler\u00e0 di veri e propri esuberi e si dovr\u00e0 fare ricorso alla mobilit\u00e0 (si legga: licenziamento). Questa situazione \u00e8 il punto di arrivo di ci\u00f2 che Tim aveva gi\u00e0 prospettato alle segreterie sindacali e negli incontri con le RSU ad aprile di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quella sede l\u2019azienda aveva dichiarato chiaramente la volont\u00e0 di implementare canali di risposta e lavorazione automatizzati (i cosiddetti canali not-human attraverso l\u2019impiego di \u201cintelligenza artificiale\u201d) e aveva chiaramente prospettato la diminuzione di volumi verso gli outsourcer (vedi comunicato RSU Cobas TIM Calabria del 17.4.2019). \u00c8 solo l\u2019ennesimo esempio di come il sistema dell\u2019outsourcing e i grandi committenti delle telecomunicazioni giochino in maniera spregiudicata sulla pelle dei lavoratori. <strong>Nell\u2019immediato, \u00e8 necessario esperire ogni azione necessaria a difesa dei salari e del posto di lavoro. <\/strong>Nello specifico della vertenza <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7524\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Abramo<\/strong><\/em><\/span><\/a>, riteniamo che sia condivisibile nell\u2019immediato la proposta di coinvolgere tutte le sedi del gruppo in una razionalizzazione del lavoro e, in caso di ricorso agli ammortizzatori sociali, di spalmarne gli effetti su tutte le sedi allo scopo di mitigarne l\u2019impatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione aziendale ne guadagnerebbe in dinamicit\u00e0 e capacit\u00e0 di far fronte alle riduzioni dei volumi. Crediamo sia necessario alzare l\u2019attenzione su Tim, pretendendo una pi\u00f9 equa distribuzione del lavoro e maggiore stabilit\u00e0 nei flussi, anche diversificando le lavorazioni e dunque investendo nella formazione professionale delle operatrici e degli operatori; facendo pressione per riportare le lavorazioni out-bound in Italia e <strong>affinch\u00e8 l\u2019applicazione dell\u2019intelligenza artificiale e dell\u2019automazione non cancelli posti di lavoro ma ne crei di nuovi <\/strong><strong>attraverso la riqualificazione professionale.\u00a0<\/strong>E&#8217; necessario fare pressione su Abramo Customer Care, affinch\u00e9 ogni riduzione di volume, fisiologica per il settore, sia riassorbita da una distribuzione e organizzazione del lavoro pi\u00f9 equa e leale, senza dover ricorrere agli esuberi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riteniamo sia necessario investire sia la Regione che il Ministero, affinch\u00e9 si adoperino concretamente per una soluzione positiva e sia improcrastinabile <strong>organizzare sin da subito la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici di tutto il gruppo Abramo<\/strong>, con l\u2019obiettivo di inchiodare sia il committente che l\u2019outsourcer alle proprie responsabilit\u00e0 e scongiurare sia gli ammortizzatori sociali che i licenziamenti. Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori Abramo Customer Care a fare pressione sulle RSU affinch\u00e9 convochino subito le assemblee in cui discutere e organizzare le necessarie azioni di lotta. I lavoratori dovranno impedire che le assemblee siano monopolizzate dalle segreterie sindacali attraverso una partecipazione attiva e una consapevole presa di parola: \u00e8 del vostro futuro che si discute, non delegatelo a nessuno. Li invitiamo quindi ad adoperarsi attivamente affinch\u00e9 le RSU si rendano strumento effettivo di condivisione con i lavoratori e le lavoratrici di ogni informazione sullo stato della vertenza ad ogni livello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo con una risposta <strong>organizzata, determinata e consapevole da parte dei lavoratori e delle lavoratrici possiamo sperare di scongiurare riduzioni salariali e licenziamenti.<\/strong> Rimangono per noi incomprensibili le posizioni attendiste e autolesioniste di chi dichiara che \u201cper essere ascoltati vanno dichiarati gli esuberi\u201d! Non dovremmo piuttosto scongiurarli? Qualunque tavolo di trattativa con i lavoratori gi\u00e0 in esubero ci vedrebbe in grande difficolt\u00e0. Inoltre riteniamo tardiva la risposta delle segreterie sindacali, essendo questa situazione il frutto di scelte gi\u00e0 annunciate. Senza perdere altro tempo dobbiamo lottare invece perch\u00e9 nessun posto di lavoro sia perso. Diamo dunque il nostro completo appoggio alle lavoratrici e ai lavoratori Abramo Customer Care ed esprimiamo la massima disponibilit\u00e0 a supportarli nella loro battaglia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operatori Comdata, Almaviva e Covisian al fianco dei colleghi &#8216;sostituiti&#8217; dalle voci automatiche lanciano le proposte per salvare i posti di lavoro\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":112261,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[565],"tags":[590],"class_list":["post-112260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero-montalto","tag-call-center"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}