{"id":112293,"date":"2019-07-04T05:30:25","date_gmt":"2019-07-04T03:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuovo-blitz-contro-la-ndrangheta-34-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:12","slug":"301835-nuovo-blitz-contro-la-ndrangheta-34-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/301835-nuovo-blitz-contro-la-ndrangheta-34-arresti-anche-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Nuovo blitz contro la &#8216;ndrangheta: 34 arresti, anche in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Un maxi blitz dei carabinieri \u00e8 scattato all&#8217;alba in nove province italiane, per l&#8217;arresto di 34 soggetti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; I militari del Comando provinciale di Milano, nelle province di Milano, Varese, <strong>Cosenza, Crotone<\/strong>, Firenze, Udine, Ancona, Aosta e Novara stanno eseguendo un\u2019ordinanza di custodia cautelare nei confronti di <strong>34 persone<\/strong> (32 italiani, un marocchino ed una romena), di cui<strong> 27 in carcere e 7 agli arresti domiciliari,<\/strong> ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, estorsione, violenza privata, lesioni personali aggravate, minaccia, detenzione e porto abusivo di armi, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (tutti aggravati poich\u00e9 commessi avvalendosi del metodo mafioso ed al fine di agevolare le attivit\u00e0 dell\u2019associazione mafiosa), truffa aggravata ai danni dello Stato ed intestazione fittizia di beni, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.<\/p>\n<p>Oltre 400 gli uomini impegnati con il supporto di unit\u00e0 speciali, cinofile ed elicotteri.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, avviata nell\u2019aprile 2017 e coordinata dalla Dda di Milano, ha consentito di accertare che &#8220;l\u2019organizzazione era stata in grado di infiltrare gli apparati istituzionali e che, dalla seconda met\u00e0 del 2016, era in corso un processo di ridefinizione degli assetti organizzativi della locale di \u2018ndrangheta di <strong>Legnano\u2013Lonate Pozzolo<\/strong>, a seguito della scarcerazione di due esponenti apicali della medesima consorteria criminale in forte contrasto tra loro&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;ex sindaco di Lonate Pozzolo tra gli indagati<\/h3>\n<p>L&#8217;indagine avrebbe accertato un legame tra l&#8217;ex sindaco di Lonate Pozzolo (Varese), <strong>Danilo Rivolta,<\/strong> e alcuni esponenti del &#8216;locale&#8217; di &#8216;ndrangheta. L&#8217;elezione di Rivolta infatti, sarebbe stata appoggiata da influenti famiglie calabresi che lo avrebbero aiutato<strong> in cambio di un assessorato alla nipote del boss Alfonso Murano<\/strong>, ucciso il 28 febbraio del 2006 a Ferno (Varese).<\/p>\n<p>Tra gli indagati anche un consigliere di Fratelli d&#8217;Italia e un perito che lavorava per la Procura di Busto Arsizio (Varese): avrebbe fatto da &#8216;talpa&#8217; su alcune indagini. L&#8217;indagine ha mosso i primi passi nell&#8217;aprile 2017, in contemporanea alla scarcerazione di <strong>Vincenzo Rispoli, capo della locale di &#8216;ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo<\/strong>. Gi\u00e0 prima di quel momento, dalla seconda met\u00e0 del 2016, era in corso un processo di ridefinizione degli assetti organizzativi del &#8216;locale&#8217; dovuti alla scarcerazione di esponenti di spicco.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 aveva creato tensioni interne che erano state risolte grazie all&#8217;intervento dello stesso Rispoli e di Giuseppe Spagnolo, al vertice della cosca Farao-Marincola che comanda nell&#8217;area di Cir\u00f2 Marina (Crotone) e in stretto contatto con quella di Legnano-Lonate. Gli investigatori sono riusciti a documentare alcuni incontri organizzati per decidere come risolvere le controversie e assegnare territori e competenze agli affiliati. Tra i temi discussi durante i summit, oltre alle questioni prettamente politiche, c&#8217;era anche la pianificazione imprenditoriale della cosca, i cui proventi erano investiti in parte nell&#8217;acquisto di <strong>ristoranti e di terreni per la costruzione dei parcheggi connessi a Malpensa.<\/strong><\/p>\n<p>Tra gli altri aspetti dell&#8217;inchiesta denominata Krimisa, le mire delle cosche sui <strong>parcheggi attorno all&#8217;aeroporto di Malpensa<\/strong> e alla costruzione di nuove attivit\u00e0 commerciali in aree nei comuni adiacenti. Il gip della procura di Milano ha <strong>disposto il sequestro di due parcheggi privati<\/strong>, &#8220;Malpensa Car Parking&#8221; e &#8220;Parking Volo Malpensa&#8221;, oltre a met\u00e0 delle quote della societ\u00e0 &#8220;Star Parkings&#8221;, che non si trovano nell&#8217;area aeroportuale. In totale il decreto ha consentito di sequestrare beni per un valore complessivo di 2 milioni di euro. I carabinieri sono riusciti a documentare summit criminali durante i quali, oltre alle questioni prettamente politiche, c&#8217;era anche la pianificazione imprenditoriale della cosca, i cui proventi erano investiti in parte nell&#8217;acquisto di ristoranti e di terreni per la costruzione di parcheggi poi collegati con navette all&#8217;aeroporto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un maxi blitz dei carabinieri \u00e8 scattato all&#8217;alba in nove province italiane, per l&#8217;arresto di 34 soggetti.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":112294,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-112293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}