{"id":112461,"date":"2019-07-08T09:32:15","date_gmt":"2019-07-08T07:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/universita-italiane-la-classifica-censis-lunical-si-conferma-al-2-posto-tra-i-grandi-atenei-statali\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:23","slug":"302364-universita-italiane-la-classifica-censis-lunical-si-conferma-al-2-posto-tra-i-grandi-atenei-statali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/302364-universita-italiane-la-classifica-censis-lunical-si-conferma-al-2-posto-tra-i-grandi-atenei-statali\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 italiane, la classifica Censis. L&#8217;Unical si conferma al 2 posto tra i grandi atenei statali"},"content":{"rendered":"<h4>Bologna, Padova Firenze e La Sapienza al top della classifica Censis delle Universit\u00e0 italiane edizione 2019\/2020. Tra i grandi atenei statali in testa Perugia davanti l&#8217;Unical che vede aumentare di 4 e 3 punti rispettivamente gli indicatori relativi alle strutture per gli studenti e all&#8217;internazionalizzazione<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nROMA &#8211; <strong>Bologna, Padova Firenze e La Sapienza di Roma<\/strong>. Sono questi i grandi atenei al top della classifica Censis delle Universit\u00e0 italiane che vede poi al vertice del nuovo ranking degli atenei statali e non statali (in base a strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio, livello di internazionalizzazione, occupabilit\u00e0 e comunicazione) anche <strong>Perugia, Trento, Camerino<\/strong> (a seconda della grandezza dell&#8217;ateneo) mentre per i politecnici svettano Milano e Torino e per le universit\u00e0 non statali la Bocconi di Milano. E <strong>prosegue la crescita delle immatricolazioni<\/strong>: per il quarto anno consecutivo, nell&#8217;anno accademico 2017-2018 si \u00e8 registrato un aumento(+1,3% rispetto all&#8217;anno accademico precedente). L&#8217;istruzione universitaria \u00e8 stata scelta dal 47% dei 19enni. Sono i gruppi disciplinari economico e ingegneria industriale e dell&#8217;informazione ad assorbire le quote pi\u00f9 alte di immatricolati (rispettivamente, il 15,5% e il 12,5%). Ma non in maniera omogenea su tutto il territorio: bene al Nord, in calo al centro e al Sud.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7184\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296815\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Studenti-universitari2-735x394.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"319\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Mega Atenei: Bologna al top. Poi Padova e Firenze<\/h4>\n<p>Tra i mega atenei statali (con oltre 40.000 iscritti) mantiene la<strong> prima posizione in graduatoria l&#8217;Universit\u00e0 di Bologna<\/strong>, con un punteggio complessivo pari a 90,8.<strong> Segue, come l&#8217;anno scorso, l&#8217;Universit\u00e0 di Padova<\/strong> (88,7). Al<strong> terzo posto l&#8217;Universit\u00e0 di Firenze<\/strong> (86,3), che, pur incrementando di 3 punti l&#8217;indicatore relativo alla dotazione di strutture per gli studenti, scende di una posizione. <strong>La Sapienza di Roma \u00e8 stabile al quarto posto<\/strong> (84,3), inseguita dall&#8217;Universit\u00e0 di Torino (83,0), che sale dal settimo al quinto posto e supera Pisa (82,5), che retrocede al sesto. Ultima tra i mega atenei statali \u00e8 l&#8217;Universit\u00e0 di Napoli Federico II, preceduta dall&#8217;Universit\u00e0 di Catania. L&#8217;Universit\u00e0 di Bari \u00e8 terzultima e sostituisce la Statale di Milano, che guadagna una posizione.<\/p>\n<h4>Grandi Atenei: L&#8217;Unical si conferma al 2 posto<\/h4>\n<p>L<strong>&#8216;Universit\u00e0 di Perugia \u00e8 ancora al vertice della classifica dei grandi atenei statali<\/strong> (da 20.000 a 40.000 iscritti), con un punteggio complessivo pari a 91,2. T<strong>iene la seconda posizione l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria (90,2)<\/strong>, che vede <strong>aumentare di 4 e 3 punti rispettivamente gli indicatori relativi alle strutture per gli studenti e all&#8217;internazionalizzazione<\/strong>. Mantengono<strong> la terza e la quarta posizione le Universit\u00e0 di Parma e di Pavia<\/strong> (rispettivamente, 89,7 e 88,0 punti). Al quinto posto si afferma l&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia<\/strong> (87,3), che rimpiazza l&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari, scivolata in nona posizione (83,5), soprattutto a causa della perdita di 13 punti per borse di studio e altri interventi in favore degli studenti e di 5 punti nell&#8217;internazionalizzazione.\u00a0Segue al sesto posto l&#8217;Universit\u00e0 di Salerno, che guadagna otto posizioni grazie agli incrementi dei punteggi per borse di studio, strutture, servizi digitali. Penultima tra i grandi atenei \u00e8 l&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tre (79,0 punti). Chiudono la classifica, con il punteggio ex aequo di 75,5, le Universit\u00e0 della Campania e di Chieti e Pescara.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7564\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-215558\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/UNICAL1-711x400.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"314\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Medi Atenei: svetta Trento<\/h4>\n<p>\u00c8 l&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Trento a guidare la classifica dei medi atenei statali<\/strong> (da 10.000 a 20.000 iscritti), con un punteggio complessivo pari a 97,0. Con un incremento di 9 e 7 punti rispettivamente negli indicatori relativi alle strutture per gli studenti e all&#8217;internazionalizzazione, l&#8217;ateneo guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno e <strong>rimpiazza l&#8217;Universit\u00e0 di Siena, che passa al secondo posto<\/strong> con 95,3 punti. La <strong>terza posizione \u00e8 condivisa dagli atenei friulani: l&#8217;Universit\u00e0 di Trieste e l&#8217;Universit\u00e0 di Udine<\/strong> ottengono lo stesso punteggio di 91,2. Sono entrambe in ascesa, provenendo dalla quarta (Trieste) e dalla nona posizione (Udine): borse di studio, strutture per gli studenti, comunicazione e servizi digitali sono gli indicatori che, con diversa intensit\u00e0, hanno agevolato la scalata della classifica. Invece scende dalla seconda alla quinta posizione l&#8217;Universit\u00e0 di Sassari, penalizzata dalla perdita di 12 punti nell&#8217;indicatore sulla internazionalizzazione. Chiudono il ranking, rispettivamente all&#8217;ultimo, penultimo e terzultimo posto, l&#8217;Universit\u00e0 di Napoli L&#8217;Orientale, l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e l&#8217;Universit\u00e0 di Napoli Parthenope.<\/p>\n<h4>I piccoli Atenei Statali<\/h4>\n<p>Nella classifica dei piccoli atenei statali (fino a 10.000 iscritti) p<strong>rimeggia anche quest&#8217;anno l&#8217;Universit\u00e0 di Camerino<\/strong>, con un punteggio complessivo pari a 93,0. Anche la <strong>seconda e la terza posizione restano invariate. Seconda \u00e8 l&#8217;Universit\u00e0 di Foggia (82,2), incalzata in terza posizione dall&#8217;Universit\u00e0 di Cassino<\/strong> (82,0). Il quarto e il quinto posto sono occupati dalle Universit\u00e0 della Basilicata (81,3) e dell&#8217;Insubria (80,5), che risalgono ciascuna di due posizioni. In penultima e ultima posizione ci sono rispettivamente l&#8217;Universit\u00e0 del Sannio e l&#8217;Universit\u00e0 del Molise.<\/p>\n<h4>Politecnici: Milano e Torino davanti a Venezia<\/h4>\n<p>Per quanto riguarda i politecnici il <strong>primo posto va a Milano<\/strong> (con un punteggio complessivo pari a 95,8), <strong>al secondo il Politecnico di Torino<\/strong> (91,5), che fa retrocedere in <strong>terza posizione lo Iuav di Venezia<\/strong>, seguito dal Politecnico di Bari, che chiude la classifica. Tra <strong>i grandi atenei non statali<\/strong> (oltre 10.000 iscritti) <strong>in prima posizione c&#8217;\u00e8 anche quest&#8217;anno l&#8217;Universit\u00e0 Bocconi<\/strong> (96,8), seguita dall<strong>&#8216;Universit\u00e0 Cattolica<\/strong> (87,4). Tra i medi (da 5.000 a 10.000 iscritti) <strong>la Lumsa<\/strong> si colloca in prima posizione (90,0), seguita con un distacco minimo dalla<strong> Luiss<\/strong> (89,8), mentre lo Iulm \u00e8 al terzo posto (83,0). Tra i piccoli (fino a 5.000 iscritti) la <strong>Libera Universit\u00e0 di Bolzano<\/strong> continua a occupare il vertice della classifica (con un punteggio complessivo pari a 102,4), seguita dalla Liuc Universit\u00e0 Cattaneo (91,0) e dall&#8217;Universit\u00e0 Roma Europea (83,6), che passa dalla ottava posizione dello scorso anno alla terza. Chiude la graduatoria l&#8217;Universit\u00e0 Lum Jean Monnet, preceduta dall&#8217;Universit\u00e0 della Valle d&#8217;Aosta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bologna, Padova Firenze e La Sapienza al top della classifica Censis delle Universit\u00e0 italiane edizione 2019\/2020. Tra i grandi atenei statali in testa Perugia davanti l&#8217;Unical che vede aumentare di 4 e 3 punti rispettivamente gli indicatori relativi alle strutture per gli studenti e all&#8217;internazionalizzazione<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":112462,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44,7],"tags":[],"class_list":["post-112461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}