{"id":112479,"date":"2019-07-08T14:36:32","date_gmt":"2019-07-08T12:36:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-dettagli-ucciso-a-botte-e-bruciato-in-casa-arrestato-il-nipote-della-badante\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:25","slug":"302412-video-dettagli-ucciso-a-botte-e-bruciato-in-casa-arrestato-il-nipote-della-badante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/302412-video-dettagli-ucciso-a-botte-e-bruciato-in-casa-arrestato-il-nipote-della-badante\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; DETTAGLI &#8211; Ucciso a botte e bruciato in casa. Arrestato il nipote della badante"},"content":{"rendered":"<h4>Si chiamava Andrea Mastrandrea il 75enne agricolotre di Filadelfia ucciso il 20 giugno del 2013 nella sua abitazione nel corso di una rapina per la quale \u00e8 stato arrestato un 29enne di origine bulgara, mentre sono ancora ricercati dai carabinieri i complici<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nFILADELFIA (VV) &#8211; Rapinato in casa dopo essere stato prima i<strong>mmobilizzato e picchiato<\/strong>, quindi <strong>colpito violentemente in testa ed al torace con un corpo contundente<\/strong>. Poi, <strong>per cancellare ogni traccia, gli assassini diedero l\u2019abitazione alle fiamme<\/strong>. La vittima <strong>Andrea Mastrandrea, 75 anni<\/strong>, fu stato trovato a terra nella sua abitazione di Montesoro di Filadelfia dai figli. Un delitto del 2013 sul quale hanno fatto luce i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vibo coordinati dal procuratore di Lamezia Terme, Salvatore Curcio che hanno<strong> arrestato per omicidio, rapina ed incendio aggravato Vasil Naidenov Ivanov<\/strong>, 29 anni, cittadino bulgaro e <strong>nipote della badante dell\u2019anziano<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7572\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302414\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Carabinieri-Vibo-arrestato-bulgaro3-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"406\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Mastrandrea un agricoltore e viveva da solo dopo la morte della moglie avvenuta nel 2010<\/strong>. Il fatto di sangue si verific\u00f2 la sera del 20 giugno 2013 quando il presunto assassino, nipote della badante della vittima, insieme ad alcuni complici entrarono nella casa del pensionato, <strong>lo legarono appropriandosi di denaro ed oggetti preziosi<\/strong>. L&#8217;anziano, che presentava una <strong>profonda ferita alla nuca provocata da un oggetto contundente<\/strong>, fu rinvenuto senza vita dai figli accorsi nell&#8217;abitazione che i malviventi <strong>avevano tentato di dare alle fiamme in pi\u00f9 punti, <\/strong>per<strong> far sparire ogni traccia<\/strong>, anche del cadavere. L\u2019uomo sarebbe stato <strong>colpito pi\u00f9 volte al cranio e al torace<\/strong> provocandogli la<strong> frattura alle costole e allo sterno con conseguente emorragia<\/strong> che ha causato la morte. Del presunto assassino e del suo complice nessuna traccia. Per i Carabinieri, subito dopo aver commesso l\u2019omicidio, avrebbero lasciato la Calabria per recarsi in Bulgaria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7573\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302415\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Carabinieri-Vibo-arrestato-bulgaro2-628x400.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"346\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Il figlio Vito &#8220;mio padre ucciso senza piet\u00e0&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Oggi \u00e8 un giorno che ci ripaga di anni di speranze e attese<\/strong> di assicurare alla giustizia uno degli assassini di mio padre &#8211; ha detto il figlio di Mastrandrea, Vito &#8211; che era <strong>una persona che \u00e8 sempre stata dedita al lavoro e alla famiglia<\/strong>, un agricoltore che <strong>si spaccava la schiena ogni giorno per portare il pane a casa <\/strong>ed \u00e8 stato <strong>ucciso senza piet\u00e0 dai suoi aguzzini che gli chiedevano sempre soldi per soddisfare i loro comodi<\/strong>. Mi auguro che adesso trovino gli altri e che buttino la chiave della loro prigione&#8221;.<\/p>\n<p>A loro due i Carabinieri del Norm sono arrivati dopo una serie di intercettazioni. <strong>Ivanov \u00e8 infatti il nipote dell\u2019ex badante di Mastrandrea<\/strong> che da un paio di mesi aveva deciso di trasferirsi nella casa dove poi \u00e8 stato ucciso per condurre una vita pi\u00f9 autonoma. Il 29enne bulgaro c<strong>onosceva quindi bene le abitudini della vittima per la quale in qualche occasione aveva anche fatto da autista<\/strong> oltre ad a<strong>ver ricevuto alcune somme di denaro<\/strong>. Una volta delineato il quadro indiziario il Norm di Vibo ha quindi chiesto l\u2019assistenza dell\u2019Interpol e, in particolare, della Polizia bulgara per gli opportuni riscontri. E\u2019 quindi risultato che Ivanov in patria fosse conosciuto come \u201cpersonaggio la cui propria fonte di guadagno proveniva da azioni delittuose\u201d con contatti con soggetti criminali. Nella nottata dello scorso 4 luglio i militari sono infatti giunti all\u2019aeroporto di Fiumicino <strong>per eseguire il mandato di arresto europeo per omicidio, rapina ed incendio aggravato a carico di Vasil Naidenov Ivanov, detto \u201cVasco\u201d<\/strong>, 29 anni, cittadino bulgaro, estradato in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7574\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302416\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Carabinieri-Vibo-arrestato-bulgaro4-634x400.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"347\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Indagato a piede libero, in quanto il Gip ha rigettato l\u2019arresto, Tihomir Antov Krasimirov <\/strong>un altro cittadino bulgaro. Ai due i Carabinieri sono arrivati grazie ad<strong> alcune intercettazioni<\/strong>. L\u2019anziano nascondeva alcune somme di denaro in dei barattoli e i <strong>due malviventi, scoperti mentre stavano per dileguarsi, avrebbero pestato a morte Andrea Mastrandrea dando poi fuoco all\u2019abitazione<\/strong> per cancellare le prove del delitto. Sei anni dopo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vibo hanno risolto il mistero e individuato il presunto autore e il suo complice di un omicidio<strong> rimasto per lungo tempo irrisolto.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/35Oy-4c0h6w?rel=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiamava Andrea Mastrandrea il 75enne agricolotre di Filadelfia ucciso il 20 giugno del 2013 nella sua abitazione nel corso di una rapina per la quale \u00e8 stato arrestato un 29enne di origine bulgara, mentre sono ancora ricercati dai carabinieri i complici<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":112480,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-112479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}