{"id":112561,"date":"2019-07-09T18:44:28","date_gmt":"2019-07-09T16:44:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-legittimamente-dissesto-a-pagare-solo-i-cittadini\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:31","slug":"302673-cosenza-legittimamente-dissesto-a-pagare-solo-i-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/302673-cosenza-legittimamente-dissesto-a-pagare-solo-i-cittadini\/","title":{"rendered":"Cosenza, LegittimaMente: dissesto, a pagare solo i cittadini"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;associazione Legittimamente e il presidente Katya Gentile fanno il punto della situazione e avvertono con un dissesto a pagare saranno sempre e solo i cittadini<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Nell\u2019ultima intervista pilotata, trasmessa in questi giorni da un&#8217;emittente locale, il Sindaco di Cosenza ha dichiarato pubblicamente che una eventuale procedura di dissesto non comporterebbe nessun cambiamento, per l\u2019amministrazione comunale e per la citt\u00e0, rispetto alla situazione attuale. L&#8217;unica differenza, secondo la sua personale visione della realt\u00e0, arriverebbe dal pagamento dei debiti accumulati dal Comune, gestito da un organo terzo, senza altre ripercussioni. Ma sar\u00e0 davvero cos\u00ec?<\/p>\n<p>L\u2019art. 244 del Testo Unico n 267 del 20006, tra le altre cose, disciplina il dissesto finanziario e le procedure ad esso associate. Prevede, in primis, che venga istituito il cosiddetto Organo Straordinario di Liquidazione, formato da tre componenti nominati dal Ministero dell&#8217;Interno che provvede alla:<\/p>\n<ol>\n<li>a) rilevazione della massa passiva;<\/li>\n<li>b) acquisizione e gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento anche mediante alienazione dei beni patrimoniali;<\/li>\n<li>c) liquidazione e pagamento della massa passiva.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre lo stesso organo dispone, inoltre, dei seguenti poteri organizzatori:<\/p>\n<p>1) Potere di accesso a tutti gli atti dell&#8217;ente locale, pu\u00f2 utilizzare il personale ed i mezzi operativi dell&#8217;ente locale ed emanare direttive burocratiche.<\/p>\n<p>2) L&#8217;ente locale \u00e8 tenuto a fornire, a richiesta dell&#8217;organo straordinario di liquidazione, idonei locali ed attrezzature nonch\u00e9 il personale necessario.<\/p>\n<p>3) L&#8217;organo straordinario di liquidazione pu\u00f2 auto organizzarsi, e, per motivate esigenze, dotarsi di personale, acquisire consulenze e attrezzature le quali, al termine dell&#8217;attivit\u00e0 di ripiano dei debiti rientrano nel patrimonio dell&#8217;ente locale.<\/p>\n<p>Quindi, come qualsiasi normodotato capirebbe facilmente, l&#8217;organo straordinario di liquidazione va a sostituire totalmente, nelle sue funzioni applicative, sindaco e giunta alla guida del Comune in dissesto. Chiarito questo punto, occupiamoci di capire le conseguenze che una procedura di questo genere comporterebbe sia agli amministratori che ai cittadini.<\/p>\n<p>La normativa che si occupa di regolamentare le ipotesi di illecito per provocato dissesto \u00e8 contenuta nel d.lgs. 149\/2011 che, in linea generale, prevede l\u2019irrogazione di sanzioni inibitorie e patrimoniali nei confronti di chi ha contribuito, nell\u2019esercizio delle proprie funzioni, a determinare il dissesto dell\u2019ente territoriale. Le sanzioni consistono nella:<\/p>\n<p>1) Interdizione, della durata di dieci anni, per tutti gli autori degli illeciti dalle cariche di assessore, revisore dei conti di enti locali e di rappresentante degli stessi verso altre istituzioni ed organismi pubblici e privati. 2) Incandidabilit\u00e0, della durata di dieci anni, per sindaci e presidenti di provincia.<\/p>\n<p>In pratica, tutti coloro i quali hanno causato il dissesto, oltre ad essere interdetti e incandidabili a qualsiasi carica pubblica amministrativa, rischiano anche di dover risarcire di tasca propria l&#8217;ente. Sar\u00e0 forse questo il motivo per cui, negli ultimi giorni, qualcuno ha paventato la brillante idea di fare cadere la giunta ed andare tutti a casa prima che arrivi la temutissima dichiarazione di dissesto? Certo \u00e8 che questo sarebbe un gran problema per quei consiglieri &#8220;tengo famiglia&#8221; che vivono unicamente di questo.<\/p>\n<p>Ma andiamo avanti e analizziamo (citando sempre la norma), ci\u00f2 che interessa tutti i cosentini, ossia, le conseguenze per la citt\u00e0 e per i cittadini. &#8220;Per le imposte e tasse locali di istituzione successiva alla deliberazione del dissesto, l&#8217;organo dell&#8217;ente dissestato [&#8230;] deve deliberare, entro i termini previsti per la prima applicazione del tributo medesimo, le aliquote e le tariffe di base nella misura massima consentita. La delibera ha efficacia per un numero di anni necessario al raggiungimento di un quinquennio a decorrere da quello dell&#8217;ipotesi di bilancio riequilibrato\u201d.<\/p>\n<p>La traduzione pragmatica \u00e8 che tutti i tributi locali come Imu e Tasi, aumenteranno fino al massimo consentito, mentre i servizi, come ad esempio mense scolastiche, scuolabus, etc., diventeranno totalmente a pagamento. Che dite, cambia davvero poco rispetto alla situazione odierna? A noi sembra di no. Nonostante la situazione disastrosa e disastrata in cui versa Cosenza, ancora una volta, il fumo negli occhi, gettato da chi continua a voler far credere ai cittadini di vivere in una citt\u00e0 fatata ed europea, \u00e8 spazzato via dalla verit\u00e0 che, anche in questo caso, dimostra di essere l&#8217;arma pi\u00f9 potente&#8221;.<\/p>\n<p><em>Associazione LegittimaMente<\/em><\/p>\n<p><em>Presidente Katya Gentile<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione Legittimamente e il presidente Katya Gentile fanno il punto della situazione e avvertono con un dissesto a pagare saranno sempre e solo i cittadini<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":112562,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-112561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112561\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}