{"id":112601,"date":"2019-07-10T14:40:44","date_gmt":"2019-07-10T12:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-da-domenica-al-via-gli-screening-oncologici-gratuiti-nelle-periferie\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:33","slug":"302760-cosenza-da-domenica-al-via-gli-screening-oncologici-gratuiti-nelle-periferie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/302760-cosenza-da-domenica-al-via-gli-screening-oncologici-gratuiti-nelle-periferie\/","title":{"rendered":"Cosenza, da domenica al via gli screening oncologici gratuiti nelle periferie"},"content":{"rendered":"<h4>Presentato questa mattina nel Salone di rappresentanza a Palazzo dei Bruzi l&#8217;iniziativa fortemente voluta dal presidente della commissione consiliare sanit\u00e0 del Comune di Cosenza Maria Teresa De Marco, in collaborazione con Avis provinciale e la Misericordia. Dopo aver eseguito lo screening oncologico, la paziente sar\u00e0 indirizzata nelle strutture pubbliche del territorio in grado di continuare il percorso.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; <strong>Un progetto pensato per chi risiede nelle periferie della citt\u00e0 e non pu\u00f2 permettersi di sottoporsi a screening oncologici<\/strong> per <strong>prevenire il tumore alla mammella<\/strong>. Ed un progetto che \u00e8 frutto dell&#8217;agire sinergico tra il Comune di Cosenza, l&#8217;Avis provinciale e la Confraternita di Misericordia.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 stata della <strong>Presidente della Commissione consiliare sanit\u00e0 e delegata del Sindaco alla salute pubblica Maria Teresa De Marco<\/strong> che ha trovato piena disponibilit\u00e0 nel <strong>dottor Sisto Milito, dirigente medico dell&#8217;ASP di Cosenza, specialista in oncologia e responsabile degli screening dell&#8217;AVIS provinciale<\/strong>\u00a0e nel dottor <strong>Luigi Marafioti, direttore della Radioterapia oncologica dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza<\/strong>. Il progetto \u00e8 stato presentato questa mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche il P<strong>residente della sezione di Cosenza dell&#8217;A.N.C.R.I.<\/strong> (Associazione nazionale degli insigniti dell&#8217;Ordine al Merito della Repubblica Italiana) <strong>Angelo Cosentino<\/strong> che nel progetto ha un ruolo di coordinamento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7599\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302828\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Screening-oncologico_home-713x400.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"312\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Da domenica il camper medico nelle parrocchie<\/h4>\n<p>Il <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7600\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">progetto partir\u00e0 domenica 14 luglio<\/a> <\/strong><\/span>dalla <strong>parrocchia della Chiesa di Cristo Re<\/strong>. Dalle 9:30 un <strong>ambulatorio medico dell&#8217;AVIS <\/strong>raggiunger\u00e0 l&#8217;area delle parrocchie cittadine dove, in alcuni casi, sar\u00e0 messa a disposizione di medici e pazienti una <strong>sala apposita per l&#8217;effettuazione dello screening<\/strong> che consister\u00e0 in un&#8217;<strong>ecografia mammaria e dei cavi ascellari<\/strong>, una<strong> visita oncologica e un counseling genetico<\/strong>. Per <strong>una domenica ogni mese, su ogni parrocchia del comune di Cosenza<\/strong> (che fungeranno da filtro tra le pazienti e gli operatori), sar\u00e0 presente la <strong>postazione mobile <\/strong>dove saranno eseguiti dai <strong>15 ai 20 screening in ogni seduta.<\/strong> Quindi, si eseguir\u00e0 l&#8217;ecografia, la visita oncologica e il counseling restando anche disponibili alla <strong>presa in carico della paziente qual&#8217;ora ci dovessero essere problemi<\/strong>. Tutta la parte organizzativa \u00e8 a carico dell&#8217;Avis provinciale. Il paziente si rivolge al centro di radioterapia, dove si effettuer\u00e0 una prima visita e verr\u00e0 inserito in una lista d&#8217;attesa nel quale i medici <strong>utilizzeranno una classificazione in base alla priorit\u00e0 del trattamento.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7601\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302829\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Screening-oncologico2-647x400.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"348\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Teresa De Marco &#8220;diffondere la cultura della prevenzione&#8221;<\/h4>\n<p>\u201cQuesto progetto \u2013 <strong>ha esordito Maria Teresa De Marco<\/strong> &#8211; \u00e8 stato discusso in commissione sanit\u00e0 ed \u00e8 <strong>stato accolto con molto entusiasmo da tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza<\/strong>. Questo dimostra che quando si tratta di realizzare progetti e iniziative che hanno l&#8217;obiettivo di aiutare i cittadini non esiste alcuna appartenenza politica. <strong>Abbiamo tutti il dovere di diffondere la cultura della prevenzione<\/strong>. La nostra Amministrazione \u00e8 molto vicina ai cittadini. Io <strong>ho un sogno nel cassetto &#8211; <\/strong>ha continuato la De Marco &#8211;<strong> che Cosenza possa diventare la citt\u00e0 della prevenzione e del benessere<\/strong>. Prima la prevenzione era considerata come quella attivit\u00e0 che mira semplicemente a prevenire l&#8217;insorgenza delle malattie, oggi viene considerata come intervento, o un insieme di interventi atti a promuovere la salute e, quindi, il benessere individuale e collettivo. <strong>Non tutti hanno la possibilit\u00e0 di accedere alle diverse opportunit\u00e0 di prevenzione<\/strong> delle malattie e di promozione della salute. E si tratta proprio di coloro che vivono in periferia e vivono un disagio sociale . Ed \u00e8 questo che ci ha spinti alla realizzazione di questo progetto. <strong>Coinvolgere i parroci<\/strong> \u2013 ha spiegato De Marco \u2013 era l<strong>a soluzione migliore<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 proprio colui che conosce meglio di tutti la realt\u00e0 delle famiglie\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7602\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302832\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Screening-oncologico3-662x400.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"336\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Coinvolgimento dell&#8217;AVIS provinciale nel progetto \u00e8 totale<\/h4>\n<p>\u201cAbbiamo<strong> 30 sedi nella provincia che fanno parte di una rete ben collaudata<\/strong> &#8211; ha dichiarato il Presidente dell&#8217;Avis Stefano Aceto &#8211;\u00a0 che <strong>ha gi\u00e0 ospitato giornate di screening, coordinate e supportate dal dottor Sisto Milito<\/strong>. Abbiamo gi\u00e0 avuto qualche risultato importante. Come rappresentanti del terzo settore cerchiamo di andare incontro a chi pu\u00f2 spostarsi di meno e a chi ha meno possibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il progetto di screening oncologici nelle periferie \u00e8 l&#8217;e<strong>stensione di un esperimento pilota circoscritto lo scorso anno alle volontarie donatrici dell&#8217;Avis<\/strong> <strong>delle sedi periferiche &#8211;<\/strong> ha detto il dottor Sisto Milito &#8211; e questo \u00e8 servito per oleare la macchina. In realt\u00e0 <strong>l&#8217;Avis ha gi\u00e0 un know how nella sua organizzazione che \u00e8 molto importante<\/strong>. Grazie anche all&#8217;ANCRI abbiamo ritenuto di estendere il progetto ad altri Enti e ad altre amministrazioni pubbliche. <strong>Il progetto \u00e8 assolutamente gratuito, a costo zero per il paziente donna<\/strong> che aderisce. Tutti noi, ognuno nel proprio ambito, rappresentiamo un ente, una pubblica amministrazione e in un periodo di vacche magre \u2013 ha aggiunto Milito &#8211; riusciamo a tirar fuori delle iniziative importanti come questa, con una immediata ricaduta sul territorio che ha dei benefici significativi per il cittadino.<\/p>\n<p>&#8220;Diciamo che \u00e8 i<strong>mportante non solo fare lo screening alla paziente<\/strong> che vi si sottopone, ma se dopo questa prima azione non si ha la capacit\u00e0 di <strong>accompagnarla lungo il percorso<\/strong>, tutto \u00e8 vanificato. E&#8217; fondamentale la rete. Esiste un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) che, per quanto riguarda il tumore della mammella, non \u00e8 ancora ben formalizzato. C&#8217;\u00e8 dunque la necessit\u00e0 di avere un PDTA per ogni patologia, perch\u00e9 la complessit\u00e0 della patologia pretende una rete di figure che compongono tutto lo staff \u00a0che serve per aggredirla ed avere i risultati sperati. Abbiamo scelto le parrocchie perch\u00e9 fermamente convinti del fatto che sono quelle che hanno sul territorio il polso della situazione\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7603\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302580\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Misericordia-Cosenza-721x400.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"316\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u201cIn provincia di Cosenza \u2013 ha insistito il dottor Luigi Marafioti &#8211; <strong>non ci sono ancora i PDTA interaziendali<\/strong>. Ci\u00f2 nonostante, grazie alla nostra disponibilit\u00e0, <strong>cerchiamo di andare incontro alle esigenze del paziente<\/strong>. Nel tumore della mammella la radioterapia \u00e8 importante. Serviamo tutta la provincia di Cosenza con pazienti che arrivano anche da centri lontani dalla citt\u00e0 capoluogo. Ci sono trattamenti con 38 sedute e due mesi di terapia. Per questo ci sentiamo molto vicini a chi ha bisogno. La prevenzione \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 si pu\u00f2 fronteggiare la malattia quando \u00e8 allo stadio iniziale, con una possibilit\u00e0 di guarigione molto alta\u201d.<\/p>\n<p>La conferenza stampa \u00e8 stata, infine, conclusa dal P<strong>residente della sezione di Cosenza dell&#8217;A.N.C.R.I.,Cav.Uff.Angelo Cosentino<\/strong> che ha sottolineato l&#8217;impegno dell&#8217;Associazione. \u201cDa due anni a questa parte \u2013 ha detto &#8211; stiamo portando avanti dei <strong>progetti sulla prevenzione a 360 gradi<\/strong> che vedono coinvolti molti comuni. I nostri soci sono sia in Avis che nella Misericordia e per questo siamo molto presenti sul territorio. Tra gli altri progetti che ci hanno visti coinvolti c&#8217;\u00e8 stata la consegna dei defibrillatori nelle scuole (al Liceo Classico di Rossano, al Fermi di Cosenza, al Pitagora di Rende e all&#8217;Alberghiero di Paola)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato questa mattina nel Salone di rappresentanza a Palazzo dei Bruzi l&#8217;iniziativa fortemente voluta dal presidente della commissione consiliare sanit\u00e0 del Comune di Cosenza Maria Teresa De Marco, in collaborazione con Avis provinciale e la Misericordia. 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