{"id":112635,"date":"2019-07-11T05:20:53","date_gmt":"2019-07-11T03:20:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/drammatica-carenza-di-medici-nel-118-postazioni-scoperte-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:34","slug":"302882-drammatica-carenza-di-medici-nel-118-postazioni-scoperte-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/302882-drammatica-carenza-di-medici-nel-118-postazioni-scoperte-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Drammatica carenza di medici nel 118, postazioni scoperte in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Tra ambulanze rotte e assenza di personale vi sono territori in cui per diverse ore \u00e8 impossibile fornire assistenza medica durante le emergenze<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Estate rovente per il servizio 118 in provincia di Cosenza. La carenza di personale costringe a lasciare scoperte alcune postazioni sia nell\u2019Alto Jonio sia nell\u2019Alto Tirreno. In particolare nelle zone di Cassano allo Jonio e Trebisacce sono\u00a0 tre i medici a dover coprire oltre 70 turni mensili tra mattina, pomeriggio e notte. Drammatiche le condizioni di Praia a Mare dove c\u2019\u00e8 un solo medico invece dei sei previsti da protocollo. <strong>Capitano giornate come quella di marted\u00ec in cui in queste tre postazioni non vi era neanche un medico presente.<\/strong> La situazione \u00e8 destinata ad aggravarsi, non solo per l\u2019aumentare dell\u2019utenza in vista dell\u2019arrivo dei turisti, ma anche per i sanitari oggi in servizio che andranno in ferie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019equipaggio delle ambulanze rischia, come gi\u00e0 succede, di essere composto solo da autisti ed infermieri che intervengono nel primo soccorso senza l\u2019ausilio di un medico. A peggiorare la situazione sono i trasferimenti. Se per esempio, durante un incidente stradale il ferito ha bisogno di un neurochirurgo deve essere portato dallo Jonio a Cosenza. Un\u2019operazione che blocca l\u2019ambulanza con il medico per circa 4 ore lasciando scoperto il territorio. In passato in questi casi sopperiva la figura del medico reperibile che ad oggi pare non esista pi\u00f9. Ci\u00f2 comporta che i tempi di soccorso si allungano notevolmente. <strong>All\u2019assenza di medici si aggiunge la fatiscenza del parco macchine ormai disastrosa<\/strong> con ambulanze che viaggiano tra mare e montagna con oltre 300mila chilometri di usura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA SOLUZIONE<\/h2>\n<p>\u201cAbbiamo grosse difficolt\u00e0 a reperire medici dell\u2019emergenza, \u2013 afferma il direttore del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7615\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">118<\/span><\/strong><\/em><\/a> Riccardo Borselli \u2013<strong> l\u2019allarme \u00e8 stato lanciato gi\u00e0 da un paio di anni, ma ancora il problema non \u00e8 stato risolto.<\/strong> Pubblichiamo avvisi ogni mese per reclutare medici, ma vanno tutti deserti. In pi\u00f9 oltre il 95% di quelli in forze sono convenzionati, quindi quando trovano di meglio si licenziano e vanno via. Sono 5 i professionisti del Tirreno che si sono trasferiti a Catanzaro negli ultimi mesi. Il 4 luglio si \u00e8 iniziato ad avere un buco su Trebisacce, poi man mano la carenza si \u00e8 estesa a Cassano e Praia a Mare. Ho avvisato sia il Prefetto sia i vertici dell\u2019ASP e mi \u00e8 stato dato mandato di trovare una soluzione per garantire l\u2019assistenza essenziale ai cittadini. L\u2019unica cosa che si pu\u00f2 fare ad ora \u00e8 allestire un\u2019automedica che gestisce 5\/7 postazioni di associazioni di volontariato con o senza infermieri. In questo modo riduciamo i tempi di intervento. Personalmente per\u00f2 non condivido questa scelta perch\u00e9 <strong>ritengo necessario che vi sia un medico su ogni ambulanza in quanto \u00e8 una garanzia che riduce gli accessi in Pronto Soccorso del 35%<\/strong> curando il paziente direttamente presso il proprio domicilio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019EMERGENZA ESPLODERA\u2019 AD AGOSTO<\/h2>\n<p>A fronte di ci\u00f2 l\u2019<em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Asp di Cosenza<\/span><\/strong><\/em>, ancora senza direttore per effetto del Decreto Calabria, \u00e8 gestita direttamente da Cotticelli nei cui uffici il telefono squilla a vuoto per giornate intere. Il dirigente pi\u00f9 anziano oggi in forze, Sergio Diego, fa cos\u00ec la spola tra via Alimena e Catanzaro un paio di volte a settimana per dirimere le questioni amministrative ritenute pi\u00f9 importanti tra cui l\u2019erogazione degli stipendi e le convenzioni con i privati. Difficile immaginare che ci sia spazio per discutere della preoccupante carenza medica e dare indicazioni sulla possibile risoluzione dei problemi. Criticit\u00e0 che i pi\u00f9 maliziosi sospettano non si intendano risolvere, a costo di mettere a rischio l\u2019incolumit\u00e0 dei cittadini, affinch\u00e9 venga in un futuro non troppo remoto giustificato l\u2019affidamento progressivo dell\u2019intero servizio di 118 ad aziende private. Intanto <strong>per il mese di agosto in provincia di Cosenza sono previsti gravi disservizi per chi sar\u00e0 costretto a rivolgersi alle cure del 118<\/strong> chiedendo l\u2019intervento di un\u2019ambulanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/299566-guardie-mediche-di-cosenza-e-provincia-pericolose-per-dottori-e-pazienti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra ambulanze rotte e assenza di personale vi sono territori in cui per diverse ore \u00e8 impossibile fornire assistenza medica durante le emergenze<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":112636,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[538],"class_list":["post-112635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-sanita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112635\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}