{"id":112665,"date":"2019-07-11T14:23:48","date_gmt":"2019-07-11T12:23:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-occhiuto-ecco-la-verita-sullipotesi-di-dissesto-finanziario-del-comune\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:37","slug":"302994-cosenza-occhiuto-ecco-la-verita-sullipotesi-di-dissesto-finanziario-del-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/302994-cosenza-occhiuto-ecco-la-verita-sullipotesi-di-dissesto-finanziario-del-comune\/","title":{"rendered":"Cosenza, Occhiuto: &#8220;ecco la verit\u00e0 sull&#8217;ipotesi di dissesto finanziario del Comune&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Con un lungo post su Facebook il Sindaco di Cosenza intende fare chiarezza sull&#8217;ipotesi di dissesto finanziario a cui andrebbe incontro il Comune &#8220;allarmismo generato creato ad arte in questo frangente da chi, pur avendo generato questo grave situazione finanziaria da me eridata, mette in giro false informazioni sui social e sui giornali locali&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ha utilizzato il <strong>mezzo forse pi\u00f9 immediato e veloce per arrivare ai cittadini<\/strong> e fare chiarezza sull&#8217;<b>ipotesi di un possibile dissesto finanziario<\/b> che il comune Bruzio sta cercando in tutti in modi di evitare, lavorando alla presentazione di un <strong>piano riequilibrio economico-finanziario<\/strong> forte che permetta di evitare il default ma, sopratutto, riesca a convincere la Corte dei Conti. Il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto <strong>con un post sul suo profilo Facebook<\/strong> ha voluto mettere in chiaro la situazione attaccando anche l&#8217;opposizione, artefice della situazione di predissesto ereditata nel 2011, e rea di mettere in giro false informazioni, sottolineando anche che non sar\u00e0 la data del 17 luglio a decretare <strong>l\u2019<\/strong>eventuale dissesto ma occorrer\u00e0 comunque attendere la decisione finale delle Sezioni Riunite.<\/p>\n<p>&#8220;Amici carissimi &#8211; scrive il Primo cittadino &#8211; faccio un po\u2019 di chiarezza riguardo allo stato dei <strong>conti comunali e all\u2019ipotesi di dissesto finanziario del Comune di Cosenza<\/strong>. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 chi, pur essendo stato magari tra gli artefici o tra i corresponsabili della grave situazione finanziaria da noi ereditata, mette in giro f<strong>alse informazioni, attraverso i social e i giornali locali<\/strong>, per tentare di <strong>sollevare polveroni e metterci in difficolt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>1. I<strong>l Comune di Cosenza era gi\u00e0 in procedura di dissesto<\/strong> da parte della Corte dei Conti al momento del mio primo insediamento, sulla base delle verifiche effettuate dalla stessa Corte sui bilanci comunali precedenti al 2011.<\/p>\n<p>2. <strong>La mia Amministrazione ha parzialmente ripianato il deficit di bilancio ereditato<\/strong> e p<strong>i\u00f9 che dimezzato i debiti lasciati ai cittadini dalle precedenti Amministrazioni<\/strong>, attraverso un piano di riequilibrio finanziario in dieci anni (Predissesto) soggetto a verifiche semestrali della Corte dei Conti regionale.<\/p>\n<p>3. Il piano di riequilibrio presentato dall\u2019attuale Amministrazione, \u00e8 stato bocciato nel 2013 dalla Corte dei Conti regionale perch\u00e9 la situazione dei conti comunali era ritenuta all\u2019epoca non sanabile in dieci anni. <strong>Le Sezioni Riunite della Corte dei Conti a Roma accolsero invece il ricorso dell\u2019Ammistrazione e il Piano fu approvato<\/strong>. Quindi, il Comune di Cosenza \u00e8 stato costantemente dal 2011 (e non \u00e8 una novit\u00e0 di oggi) in una situazione conclamata di dissesto per decisione della stessa Corte regionale (poi ribaltata al secondo grado di giudizio).<\/p>\n<p>4. <strong>Non ci sono differenze sostanziali per i cittadini tra i due strumenti (di dissesto o di predissesto) perch\u00e9 sono ambedue procedure di riequilibrio finanziario dei conti<\/strong>. Il predissesto \u00e8 una sorta di dissesto guidato e monitorato dalla Corte. Le aliquote delle imposte comunali sono identiche per le due procedure. L\u2019unica differenza consiste nella gestione della massa debitoria, che viene affidata ad un soggetto liquidatore diverso dal Comune. Le attivit\u00e0 comunali restano invece in capo all\u2019Amministrazione Comunale in carica. Riguardo alle assunzioni di personale rimane l\u2019obbligo (come avviene anche oggi per il predissesto) dell\u2019autorizzazione ministeriale. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile l\u2019assunzione a tempo determinato delle figure di staff del sindaco.<\/p>\n<p>5. N<strong>on \u00e8 vero che il dissesto comporti sanzioni patrimoniali e la incandidabilit\u00e0 degli amministratori<\/strong>, poich\u00e9 questo avviene solo in caso di dolo o di colpa grave sulla base di un apposito procedimento giudiziario che pu\u00f2 essere avviato solo dalla Procura della Corte dei Conti. \u00c8 evidente inoltre dal semplice riscontro dei bilanci comunali &#8211; con verifiche obbligatorie effettuate dai revisori dei conti (nominati dal Prefetto) e semestralmente dalla stessa Corte- che l\u2019attuale Amministrazione ha operato sempre con l\u2019obiettivo del ripianamento del deficit e della massa debitoria, ereditati dal passato. In questa ottica agli attuali amministratori possono se mai essere attribuiti dei meriti, mentre se proprio l\u2019opposizione volesse andare alla ricerca di eventuali colpe potrebbe tranquillamente riferirsi alle gestioni legate agli anni precedenti; anni in cui sono stati accumulati ingenti debiti e in cui si \u00e8 creato un deficit strutturale per il ricorso a politiche clientelari con implementazione eccessiva del numero dei dipendenti.<\/p>\n<p>6. Alla luce di tutto ci\u00f2 non si capisce allora quale sia il motivo dell\u2019allarmismo generato ad arte in questo frangente, poich\u00e9:<br \/>\na)<strong> il Comune di Cosenza ha subito gi\u00e0 negli anni passati identica bocciatura del Piano da parte della Corte dei Cont<\/strong>i, con conseguente avvio della procedura di dissesto, poi evitata grazie al ricorso accolto dalla Sezioni Riunite in Roma;<br \/>\nb) <strong>la situazione dei conti comunali \u00e8 molto migliorata rispetto al 2011<\/strong>, e questo rimane un vantaggio sia nel caso di dissesto che di predissesto perch\u00e9 oggi il risanamento \u00e8 pi\u00f9 praticabile per gli anni a venire;<br \/>\nc) <strong>per l\u2019eventuale dissesto occorre attendere la decisione finale delle Sezioni Riunite<\/strong> (e non quella del 17 luglio) che ci riporterebbe nella situazione del 2013 quando allo stesso modo la Corte regionale dichiar\u00f2 il dissesto (e poi nel 2014 la sentenza fu ribaltata dalle Sezioni Riunite);<br \/>\nd) <strong>per i cittadini non ci sono differenze (n\u00e9 conseguenze) tra dissesto e predissesto<\/strong> perch\u00e9 si tratta di due strumenti di riequilibrio dei conti comunali, che comportano sostanzialmente gli stessi obblighi per l\u2019Amministrazione comunale.<\/p>\n<p>7. <strong>Luciano Vigna, per la sua competenza e per la professionalit\u00e0, \u00e8 stato sempre il punto di riferimento in materia di bilancio dell\u2019attuale Amministrazione<\/strong>. Prima lo era come assessore al ramo, poi come componente dello staff del sindaco e adesso come consulente. Quindi in definitiva \u00e8 sempre lo stesso soggetto che ha seguito in passato e ancora oggi segue (con modalit\u00e0 contrattuali differenti) l\u2019andamento dei conti comunali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un lungo post su Facebook il Sindaco di Cosenza intende fare chiarezza sull&#8217;ipotesi di dissesto finanziario a cui andrebbe incontro il Comune &#8220;allarmismo generato creato ad arte in questo frangente da chi, pur avendo generato questo grave situazione finanziaria da me eridata, mette in giro false informazioni sui social e sui giornali locali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":112666,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-112665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}