{"id":112729,"date":"2019-07-12T12:54:46","date_gmt":"2019-07-12T10:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/impianto-coda-di-volpe-operazione-cloaca-maxima-in-sei-rinviati-a-giudizio\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:41","slug":"303188-impianto-coda-di-volpe-operazione-cloaca-maxima-in-sei-rinviati-a-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303188-impianto-coda-di-volpe-operazione-cloaca-maxima-in-sei-rinviati-a-giudizio\/","title":{"rendered":"Impianto Coda di Volpe, operazione &#8220;Cloaca Maxima&#8221;: in sei rinviati a giudizio"},"content":{"rendered":"<h4>A febbraio del 2018 fu sottoposto a sequestro\u00a0 il depuratore consortile \u201cValle Crati\u201d in localit\u00e0 Coda di Volpe nella zona industriale di Rende e indagate sei persone con l&#8217;accusa di aver <strong>sversato liquami direttamente nel fiume Crati<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Operazione <strong>\u201cCloaca Maxima\u201d<\/strong> , tutti rinviati a giudizio. I sei indagati da oggi diventano imputati e dovranno rispondere dell&#8217;accusa di reati ambientali ossia di avere <strong>sversato liquami direttamente nel fiume Crati. <\/strong>La difesa nel corso dell&#8217;udienza camerale ha sottolineato come in realt\u00e0 l&#8217;impianto non fosse efficiente e funzionante per come invece &#8220;accertato&#8221; dalla Procura. Questo non \u00e8 bastato al giudice per l&#8217;udienza preliminare di decidere per il rinvio a giudizio di Vincenzo Cerrone direttore dell&#8217;impianto, Dionigi Fiorita, Giovanni Provenzano, Annunziato Tenuta, Rosario Volpentesta e Eugenio Valentini.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa i liquami dell\u2019impianto venivano scaricati in maniera non conforme. I cinque operai e il direttore dell&#8217;impianto sono accusati, in concorso tra loro, di aver cagionato una compromissione\u00a0 e un deterioramento significativi e misurabili delle acque del fiume Crati e del relativo ecosistema, alterandone la composizione chimica , fisica, batteriologica, l\u2019aspetto esteriore, il colore e l\u2019odore. In qualit\u00e0 di turnisti dell\u2019impianto talvolta sulla base di precise direttive impartite dal direttore dell\u2019impianto e del responsabile dell\u2019unit\u00e0 operativa interna sversavano ripetutamente nel fiume Crati tramite il bypass posto\u00a0 a monte della sezione ossidativa del depuratore, cospicui quantitativi di liquami non completamente depurati in quanto sottoposti alla sola fase della sedimentazione primaria. In altri casi gli operai su direttive sempre del responsabile dell\u2019Uo interna, sversavano tramite il bypass generale posto a monte dell\u2019impianto di depurazione enormi quantitativi di liquami senza che gli stessi fossero stati sottoposti ad alcuna fase del trattamento depurativo, ad eccezione della grigliatura. Ancora gli indagati sversavano quotidianamente nel fiume Crati svariati quantitativi di liquami che, pur avendo svolto l\u2019intero ciclo di depurazione, contenevano sostanze con valori superiori a quelli previsti per lo scarico in acque superficiali per come previsto dal D.lgs. 2006, con particolare riferimento all\u2019azoto ammoniacale e all\u2019azoto nitroso. con l\u2019aggravante dell\u2019aver commesso il fatto su beni sottoposti a vincolo paesaggistico.<\/p>\n<p>Nel collegio difensivo gli avvocati Massimiliano De Rose, Filippo Cinnante, Pasquale Vaccaro, Gianluca Serravalle, Francesco Carotenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7634\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">CLICCA QUI PER APPROFONDIRE<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A febbraio del 2018 fu sottoposto a sequestro\u00a0 il depuratore consortile \u201cValle Crati\u201d in localit\u00e0 Coda di Volpe nella zona industriale di Rende e indagate sei persone con l&#8217;accusa di aver sversato liquami direttamente nel fiume Crati<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":112730,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-112729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}