{"id":112763,"date":"2019-07-13T10:24:13","date_gmt":"2019-07-13T08:24:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-vangeli-prostamo-intercettato-quello-non-dice-niente-perche-sa-che-lo-ammazzo\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:44","slug":"303301-omicidio-vangeli-prostamo-intercettato-quello-non-dice-niente-perche-sa-che-lo-ammazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303301-omicidio-vangeli-prostamo-intercettato-quello-non-dice-niente-perche-sa-che-lo-ammazzo\/","title":{"rendered":"Omicidio Vangeli, Prostamo intercettato: &#8220;Quello non dice niente perch\u00e8 sa che lo ammazzo&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Brutalmente ucciso, stordito e messo in un sacco, poi gettato nel fiume per una donna. Antonio Prostamo indagato insieme a tre persone per l&#8217;omicidio del 26enne <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; L&#8217;arresto di <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7641\">Antonio Prostamo<\/a><\/strong><\/span>, 30 anni, di San Giovanni di Mileto \u00e8 di pochi giorni fa, ma insieme a lui, nella rete degli indagati ci sono finite almeno altre tre persone: il<strong> fratello Giuseppe di 33 anni, gi\u00e0 detenuto per altri reati e accusato di concorso in omicidio; Fausto Signoretta, 28 anni di Ionadi, per favoreggiamento e Alessio Porretta di 23, ritenuto complice del delitto<\/strong>. Ma c&#8217;\u00e8 anche\u00a0<strong>Alessia Pesce, 20 anni, di Mesiano di Filandari, la ragazza contesa<\/strong>. Lei \u00e8 indagata per false dichiarazioni rilasciate al pubblico ministero in quanto avrebbe reso \u201cfalse affermazioni o taciuto in tutto o in parte ci\u00f2 che sapeva intorno ai fatti sui quali veniva sentita. In particolare, riferiva \u2013 in contraddizione con le dichiarazioni rese nel verbale di sommarie informazioni testimoniali del 10 ottobre 2018 \u2013 che nell\u2019agosto 2018 tra lei e Francesco Vangeli non vi erano stati rapporti sessuali e di non aver subito maltrattamenti o percosse da Antonio Prostamo\u201d.<\/p>\n<p>Sarebbe stato <strong>Porretta<\/strong>, essendo &#8220;amico&#8221; della vittima a condurla a casa dei Prostamo con la scusa del mobiletto in ferro battuto ma \u201cconsapevole delle intenzioni dei due fratelli\u201d. Anche Signoretta amico di Francesco Vangeli avrebbe cercato \u201cdi sfruttare i propri collegamenti con la famiglia Mancuso di Limbadi per mediare con i Prostamo nel tentativo di placare gli animi\u201d. Anche Fausto Signoretta \u00e8 accusato di essersi recato la notte dell\u2019omicidio a San Giovanni di Mileto, ma in un momento temporale differente rispetto a Vangeli ed a Porretta. In tale occasione sarebbe stato aggredito fisicamente dai Prostamo al fine di cacciarlo dalla loro abitazione\u201d.<\/p>\n<p>Tra le decine di conversazioni intercettate dagli inquirenti, Antonio Prostamo in un&#8217;occasione parla con due persone e le manda a controllare se il fucile \u00e8 ancora nascosto nel pozzo. Poi parlando di un altro soggetto spunta la frase &#8220;<strong>quello non dice niente perch\u00e9 sa che lo ammazzo<\/strong>&#8220;. I due soggetti si chiamano &#8220;Nicola e Saverio&#8221; e su questi due nomi ora gli inquirenti stanno focalizzando le indagini perch\u00e8 potrebbero essere a conoscenza di ulteriori dettagli insieme al terzo uomo citato, tale Fabrizio. Le indagini dunque non sono affatto concluse, anche perch\u00e8 il corpo di Francesco Domenico Vangeli non \u00e8 stato ritrovato e sono ancora molti i punti da chiarire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brutalmente ucciso, stordito e messo in un sacco, poi gettato nel fiume per una donna. 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