{"id":112785,"date":"2019-07-13T15:49:04","date_gmt":"2019-07-13T13:49:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-conti-comunali-per-guccione-e-nucci-la-matematica-e-unopinione-politica\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:45","slug":"303344-cosenza-conti-comunali-per-guccione-e-nucci-la-matematica-e-unopinione-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303344-cosenza-conti-comunali-per-guccione-e-nucci-la-matematica-e-unopinione-politica\/","title":{"rendered":"Cosenza, conti comunali: &#8220;per Guccione e Nucci la matematica \u00e8 un\u2019opinione (politica)&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Arriva dal Comune bruzio la risposta alla critica mossa al lavoro svolto: &#8220;l\u2019Amministrazione Occhiuto ha dimezzato il debito ereditato ha quasi ripianato il deficit di bilancio&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; In riferimento a quanto diffuso dal consigliere comunale di minoranza Carlo Guccione e da Sergio Nucci del movimento \u201cBuongiorno Cosenza\u201d, non si pu\u00f2 far altro che tornare a ribadire che, appunto, i numeri sono numeri, e davvero non si comprendono certe faziose interpretazioni. La matematica non \u00e8 un\u2019opinione: l\u2019Amministrazione Occhiuto ha dimezzato il debito ereditato ha quasi ripianato il deficit di bilancio, ridotto la spesa corrente nonostante i consistenti tagli ai trasferimenti statali. Inoltre, solo ad Amaco, si \u00e8 provveduto a trasferire 7,2 milioni per debiti pregressi.<\/p>\n<p>Carlo Guccione evidentemente analizza i numeri utilizzando la stessa superficialit\u00e0 con cui ha gestito i rimborsi spese del gruppo regionale per i quali \u00e8 attualmente sotto processo. Bisogna partire da un dato che il centrosinistra ha riconosciuto pubblicamente in una recente conferenza stampa, ossia che il Comune di Cosenza ha dovuto ricorrere ad un prestito di 160 milioni di euro per pagare una parte della mole di debiti che lo stesso consigliere Guccione e i suoi alleati hanno lasciato in eredit\u00e0 ai cosentini.<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 importante che per\u00f2 il centrosinistra omette colpevolmente di dichiarare \u00e8 che il Comune di Cosenza \u00e8 in dissesto dal 2011. La procedura di predissesto che \u00e8 stata attivata successivamente, aveva come obiettivo il superamento delle criticit\u00e0 in un lasso di tempo pi\u00f9 ampio. Quindi appare paradossale essere accusati di non aver rispettato il piano di riequilibrio proprio da coloro che avevano causato il dissesto.<\/p>\n<p>In relazione poi alla riduzione della spesa il piano di riequilibrio prevedeva una riduzione per i primi sei anni di 23,1 milioni di euro, nelle contro deduzioni inviate alla Corte dei conti abbiamo evidenziato come il risparmio raggiunto sia pari a 26.8 in quanto il dato della spesa corrente deve essere calcolato al netto della spesa relativa ad entrate vincolate. Un esempio per chiarire il concetto \u00e8 quello dei contributi ricevuti dalla Regione Calabria a valere sui fondi europei e non per le politiche socio assistenziali che determinano spesa obbligatoria soggetta ad un vincolo di legge. Tali spese sono vincolate e non soggette a scelte discrezionali da parte dell\u2019ente e quindi appare palese come non siano utilizzabili nell\u2019analisi di confronto con le previsioni del piano. Il dato medio della spesa negli ultimi 6 anni \u00e8 pari a 73,9 milioni di euro che rispetto al dato del 2012 pari a 79.7 ha determinato un risparmio consistente.<\/p>\n<p>In relazione, ancora, alle entrate, le percentuali di riscossione, nonostante gli sforzi compiuti, non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. In questi ultimi anni per\u00f2 \u00e8 stata avviata una fase importante di recupero di evasione fiscale nonostante, \u00e8 bene ricordalo, gli attacchi dell\u2019opposizione\u00a0 che accusava l\u2019Amministrazione di mettere mano nelle tasche dei cosentini. Questo ha permesso di aumentare le riscossioni sui crediti residui dal 12% del 2011 al 20%. Si tratta di un dato incoraggiante ma non ancora in linea con le previsioni.<\/p>\n<p>La riscossione dei tributi non \u00e8 un problema che riguarda solo il nostro Comune. Le nostre percentuali sono in linea con quelle dei capoluoghi del sud Italia e risentono spesso dell\u2019incapacit\u00e0 delle societ\u00e0 di riscossione. Basti pensare che Equitalia, oggi Agenzia delle Entrate ha in bilancio per il Comune di Cosenza circa 200 milioni di euro di ruoli coattivi da incassare. Si tratta di somme che abbiamo stralciato dal bilancio comunale ma che evidenziano una incapacit\u00e0 dell\u2019intero sistema delle riscossioni dei tributi locali.<\/p>\n<p>Anche sullo stock di debito \u00e8 necessario evidenziare i dati cos\u00ec come emergono chiaramente dai documenti di bilancio e dalle relazioni dei revisori. Il debito di ogni ente \u00e8 quantificato dalla voce residui passivi che nell\u2019anno di avvio del piano era pari a 219 milioni mentre nel 2018 \u00e8 pari a 96,4 milioni di euro.<\/p>\n<p>A chi non avesse ancora capito, sottolineiamo per l\u2019ennesima volta, come i numeri nella loro oggettivit\u00e0 dimostrano che la situazione del Comune di Cosenza \u00e8 nettamente migliorata rispetto al baratro ereditato nel 2011. Se questo miglioramento sar\u00e0 ritenuto idoneo per evitare il dissesto lo dovr\u00e0 decider\u00e0 la Corte dei Conti e poi eventualmente le Sezioni riunite della stessa Corte. Infatti, una eventuale decisione negativa della corte calabrese, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto per il piano di riequilibrio, non determiner\u00e0 alcun dissesto in quanto saranno le Sezioni riunite ad emettere la decisione definitiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva dal Comune bruzio la risposta alla critica mossa al lavoro svolto: &#8220;l\u2019Amministrazione Occhiuto ha dimezzato il debito ereditato ha quasi ripianato il deficit di bilancio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":112786,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-112785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}