{"id":112819,"date":"2019-07-15T08:44:35","date_gmt":"2019-07-15T06:44:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minacce-per-il-conto-dagli-50-euro-che-gli-bastano-e-spuntano-le-armi\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:47","slug":"303414-minacce-per-il-conto-dagli-50-euro-che-gli-bastano-e-spuntano-le-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303414-minacce-per-il-conto-dagli-50-euro-che-gli-bastano-e-spuntano-le-armi\/","title":{"rendered":"Minacce per il conto: &#8220;dagli 50 euro che gli bastano&#8221; e spuntano le armi"},"content":{"rendered":"<h4>I fatti risalgono al 29 maggio scorso ai danni dei gestori del ristorante \u201cMary Grace\u201d. Ai titolari i quattro avrebbero anche detto: &#8220;dagli 50 Euro che gli bastano\u201d e \u201cpigliateli di salute!\u201d<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IONADI (VV) &#8211; La sera del 29 maggio scorso al ristorante Mary Grace di Vena di Ionadi, in via Nazionale si erano presentati in quattro, tutti ragazzi <strong>di et\u00e0 compresa tra i 19 e i 21 anni e residenti a Piscopio<\/strong>. Si tratta di tre incensurati S.B., M.D.A. ed M.C. e Michele Ripepi, gi\u00e0 gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona.<\/p>\n<p>Le indagini svolte nell\u2019immediatezza, sviluppate attraverso l\u2019analisi delle immagini dei sistemi di video sorveglianza e i racconti forniti dalle persone in grado di riferire ogni circostanza utile, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell\u2019accaduto, giungendo all\u2019individuazione dei responsabili e risalendo al tipo di autovettura utilizzata dagli stessi.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 stato accertato che i quattro avventori, dopo essersi recati al ristorante ed aver consumato regolarmente la cena, hanno avuto un alterco, scaturito per futili motivi, con i due titolari, pretendendo di pagare una somma diversa da quella dovuta e proferendo frasi dal tenore fortemente dispregiativo, quali \u201cdagli 50 Euro che gli bastano!\u201d e <strong>\u201cpigliateli di salute!\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La discussione \u00e8 poi proseguita con i quattro che, non contenti e perseverando in un atteggiamento <strong>prepotente, con tono minaccioso<\/strong> hanno esclamato <strong>\u201cci vediamo domani mattina\u2026 anzi tra cinque minuti!\u201d.<\/strong> Ritornati dopo circa un quarto d\u2019ora, hanno fatto nuovamente ingresso nel locale al fine di rivendicare le loro ragioni su quanto accaduto poco prima.<\/p>\n<h3>Tornano al ristorante armati di pistole a salve: &#8220;Ripepi sparalo!&#8221;<\/h3>\n<p>Durante la discussione, tuttavia, gli animi si sono surriscaldati al punto che due di loro, hanno improvvisamente estratto <strong>due armi<\/strong>, solo successivamente rivelatesi <strong>\u201ca salve<\/strong>\u201d con tappo rosso non visibile, esclamando le parole \u201cRipepi sparalo!\u201d.<\/p>\n<p>Nella concitazione del momento, generata dal fondato timore per la propria incolumit\u00e0, uno dei proprietari del ristorante ha <strong>contattato<\/strong> dal proprio cellulare il <strong>113<\/strong>, gesto che ha indotto i <strong>componenti del gruppo ad allontanarsi in tutta fretta,<\/strong> a bordo della propria autovettura, facendo perdere le proprie tracce.<\/p>\n<p>Grazie ai successivi accertamenti ed approfondimenti, il personale della Squadra Mobile ha acquisito ulteriori e fondamentali elementi che hanno corroborato l\u2019ipotesi investigativa, anche avvalendosi della collaborazione delle persone offese che hanno puntualmente riconosciuto gli autori delle minacce. Le successive perquisizioni locali e domiciliari effettuate nei confronti degli indagati hanno, infine, consentito di rinvenire e sequestrare, occultate all\u2019interno dell\u2019abitazione di uno di essi, le armi utilizzate per compiere l\u2019atto intimidatorio. Al termine delle indagini, i responsabili sono stati denunciati all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria per il reato di minacce aggravate dall\u2019uso delle armi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti risalgono al 29 maggio scorso ai danni dei gestori del ristorante \u201cMary Grace\u201d. 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