{"id":112851,"date":"2019-07-17T08:00:54","date_gmt":"2019-07-17T06:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-via-la-quarta-edizione-del-progetto-stand-up-for-africa\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:50","slug":"303504-al-via-la-quarta-edizione-del-progetto-stand-up-for-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303504-al-via-la-quarta-edizione-del-progetto-stand-up-for-africa\/","title":{"rendered":"Al via la quarta edizione del progetto Stand Up For Africa"},"content":{"rendered":"<h4>La piattaforma di convergenza tra i linguaggi del contemporaneo e i diritti umani quest&#8217;anno prende il sottotitolo \u201c<strong><em>Human Behavior arte per un comportamento umano\u201d<\/em><\/strong>.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; Al via la quarta edizione del progetto Stand Up For Africa, il tradizionale appuntamento autunnale \u00e8 preceduto da un&#8217;importante anteprima presentata a luglio nell&#8217;ambito di <strong><em>Aspettando Naturalmente Pianoforte<\/em><\/strong>. Con\u00a0<em>Human behavior<\/em>\u00a0si intendono le azioni che contraddistinguono l\u2019essere umano, che lo fanno vivere in empatia con gli altri e con la natura, per il bene comune, per un\u2019apertura della visione individuale a favore di una visione collettiva, altrimenti spinta verso il collasso da un asfittico dominio dell\u2019ego.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-303505 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Maria-Morganti-266x400.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto SUFA (Stand Up For Africa), fondato da<strong> Paolo Fabiani e Rossella del Sere,<\/strong> \u00e8 sostenuto da una rete di soggetti pubblici e privati che ha come capofila l\u2019Unione dei Comuni Montani\u00a0 e l\u2019Ecomuseo del Casentino, con il contributo della Regione Toscana &#8211; Toscanaincontemporanea, del Comune di Pratovecchio Stia, della Fondazione Giovanni Paolo II, di Borri SPA e dell\u2019Associazione Pratoveteri, e il patrocinio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la\u00a0collaborazione del Museo dell\u2019Arte della Lana di Stia, degli istituti scolastici, delle associazioni che operano a livello nazionale e internazionale nel volontariato e nell\u2019accoglienza dei migranti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-303506 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Foto-Cristina-Kristal-Rizzo-572x400.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Waiting<\/em><\/strong>\u00a0a cura di\u00a0<strong>Pietro Gaglian\u00f2<\/strong>, critico d\u2019arte contemporanea,\u00a0<strong>partito ieri e fino al 21 luglio<\/strong>\u00a0\u00e8 l\u2019elemento di spicco dell\u2019anteprima estiva. Nei giorni di\u00a0<em>Aspettando Naturalmente Pianoforte<\/em>, il sentimento del tempo diventa protagonista nelle esperienze proposte dalle artiste invitate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Maria Morganti<\/strong>\u00a0per 5 giorni officer\u00e0 il mistero dell\u2019arte nel suo farsi nel corso de\u00a0<strong><em>L\u2019appuntamento<\/em><\/strong>. Per cinque giorni, l\u2019artista, forte di un lunga ricerca sulla pittura e sul colore, riconosciuta internazionalmente, si recher\u00e0 alla\u00a0<strong>Chiesa della Propositura di Pratovecchio\u00a0<\/strong>dove una tela attende il suo lavoro. Il pubblico potr\u00e0 assistere o potr\u00e0 osservare l\u2019opera nel tempo che intercorre tra due appuntamenti, incompiuta, in divenire, viva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Cristina Kristal Rizzo<\/strong>, danzatrice performer, insieme a\u00a0<strong>Enrico Malatesta<\/strong>, musicista, presenter\u00e0\u00a0<strong><em>Kh\u00f9n<\/em><\/strong>(notte in thailandese): una veglia,\u00a0<strong>dalla sera del 20 alla mattina del 21 luglio,<\/strong> prender\u00e0 forma a\u00a0<strong>HYmmo Art Lab a Pratovecchio<\/strong><strong>.<\/strong>\u00a0Quella di Rizzo e Malatesta \u00e8 una performance di danza e musica contemporanea che si compie lungo il tempo e si nutre del coinvolgimento diretto del pubblico. In una sorta di bivacco, con tanto di materassini, sacchi a pelo e spaghettata notturna, gli spettatori si faranno testimoni e attori di uno straordinario dialogo tra corpo, suono e spazio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-303507 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/21984134_10214280077306367_1157454528_n_0-735x309.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"309\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Venerd\u00ec 19 luglio alle ore 18,30, Piazzetta della Torre a Pratovecchio,<\/strong>\u00a0\u00e8 in programma la consegna dello\u00a0<strong><em>Stand Up For Africa Prize 2019,<\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong>conferito al giovane fotografo ivoriano\u00a0<strong>Mohamed Keita. <\/strong>Ad agosto verranno realizzate videointerviste a chi sul territorio si dedica agli altri, a cura di\u00a0<strong>Cesare Baccheschi<\/strong><strong>,<\/strong> con una mostra itinerante sul tema della migrazione. A settembre SUFA coinvolger\u00e0 giovani artisti, migranti e persone del luogo in due workshop, tenuti dagli artisti\u00a0<strong>Filippo Berta<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Cristina Kristal Rizzo<\/strong><strong>.\u00a0<\/strong>Le attivit\u00e0 dei laboratori confluiranno nella restituzione in forma di mostra, a cura di\u00a0<strong>Pietro Gaglian\u00f2, a HYmmo Art Lab (Pratovecchio).<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piattaforma di convergenza tra i linguaggi del contemporaneo e i diritti umani quest&#8217;anno prende il sottotitolo \u201cHuman Behavior arte per un comportamento umano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":112852,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-112851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}