{"id":112927,"date":"2019-07-16T13:33:09","date_gmt":"2019-07-16T11:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/2-milioni-di-contratti-per-diplomati-e-laureati-super-richieste-per-elettrotecnici-e-disegnatori\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:55","slug":"303792-2-milioni-di-contratti-per-diplomati-e-laureati-super-richieste-per-elettrotecnici-e-disegnatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303792-2-milioni-di-contratti-per-diplomati-e-laureati-super-richieste-per-elettrotecnici-e-disegnatori\/","title":{"rendered":"2 milioni di contratti per diplomati e laureati. Super richieste per elettrotecnici e disegnatori"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;approfondimento tematico del Sistema informativo Excelsior realizzato da\u00a0Unioncamere in collaborazione con Anpal. Tra i diplomi pi\u00f9 richiesti quelli ad indirizzo amministrativo, finanziario e marketing, mentre sono introvabili gli elettrotecnici e i disegnatori industriali. Tra i laureati alle imprese interessano gli indirizzi economico seguiti da ingegneria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 tempo di scelte per i nostri\u00a0<strong>diplomati<\/strong>\u00a0che devono decidere se proporsi sul mercato del lavoro o proseguire il percorso di studi. Le tendenze della prima met\u00e0 dell\u2019anno sembrano confermare le positive indicazioni sui contratti che le imprese intendevano stipulare nel 2018:\u00a0<strong>circa 1,6 milioni quelli destinati ai diplomati.<\/strong>\u00a0Anche per i\u00a0<strong>laureati<\/strong>\u00a0per\u00f2 ci sono buone opportunit\u00e0 e le indicazioni finora emerse confermano che si dovrebbe superare la quota di\u00a0<strong>550mila contratti\u00a0<\/strong>in cui \u00e8 richiesto il possesso di una laurea.\u00a0Tra i diplomi pi\u00f9 richiesti dalle imprese spiccano quelli ad\u00a0<strong>indirizzo amministrativo<\/strong>,\u00a0<strong>finanziario e marketing,<\/strong>\u00a0seguiti dall\u2019<strong>indirizzo meccanico e meccatronico,<\/strong>\u00a0dal settore\u00a0<strong>turistico ed enogastronomico<\/strong>, dall\u2019<strong>elettronica ed elettrotecnica<\/strong>\u00a0e dall\u2019<strong>informatica e telecomunicazioni.<\/strong>Tra le professioni di sbocco per i diplomati, il 51,8% dei\u00a0<strong>disegnatori industriali<\/strong>\u00a0\u00e8 difficile da reperire; difficolt\u00e0 anche superiori si registrano per i\u00a0<strong>tecnici elettronici\u00a0<\/strong>(57,7%) e per gli\u00a0<strong>elettrotecnici<\/strong> (71,5%). Questi ed altri dati dettagliati emergono dagli approfondimenti tematici del <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7669\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Sistema informativo Excelsior<\/strong><\/a><\/span>, realizzato da\u00a0<strong>Unioncamere<\/strong>\u00a0in collaborazione con<strong>\u00a0Anpal.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7670\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-303794\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Laforo-giovane-computer-638x400.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"352\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Per quanto riguarda i laureati, la richiesta da parte delle imprese interessa principalmente gli\u00a0<strong>indirizzi economico<\/strong>\u00a0e, a seguire,\u00a0<strong>ingegneria, insegnamento, formazione,\u00a0sanitario e paramedico<\/strong>. Anche in questo caso le difficolt\u00e0 di reperimento per i profili di sbocco dei laureati sono spesso elevate: 48,4% per gli\u00a0<strong>specialisti nei rapporti con il mercato<\/strong>, il 52,5% per gli<strong>\u00a0ingegneri energetici e meccanici\u00a0<\/strong>e il 64,8% per gli\u00a0<strong>analisti e progettisti di software. <\/strong>In base ai dati di Excelsior, la difficolt\u00e0 di reperimento di lavoratori \u00e8 passata dal 21,5% del totale nel 2017 al 26,3% del 2019. Non si tratta solo dei cosiddetti \u201clavori rifiutati\u201d, quelli pi\u00f9 instabili sviluppati nell\u2019ambito della cosiddetta gig economy: i ricercatori di Unioncamere sottolineano che <b>\u00e8 difficile trovare un diplomato su cinque e addirittura un laureato su tre.<\/b>\u00a0 E le motivazioni pi\u00f9 comuni alla difficolt\u00e0 di trovare le figure domandate sono generalmente l&#8217;o<strong>fferta i<\/strong><b>nferiore alla domanda, <\/b>le <b>competenze non adeguate a quelle richieste dal mercato<\/b>\u2009e la <b>mancanza di persone con caratteristiche adatte alla professione offerta, o totalmente prive di esperienza.<\/b><\/p>\n<p>Nel mese di luglio si delinea comunque un quadro abbastanza positivo dei c<strong>ontratti da attivare che, nelle previsioni delle imprese, ammonteranno a 427,7mila<\/strong> con una crescita rispetto allo stesso mese del 2018 di oltre 10mila entrate. Considerando l\u2019intero trimestre i contratti previsti supererebbero <strong>1,13 milioni, ossia 50,5 mila in pi\u00f9 del terzo trimestre del 2018 (+4,8%)<\/strong>. Sembrerebbe, quindi, confermarsi nel terzo trimestre 2019 il trend di crescita occupazionale. E\u2019 pari al 27% del totale l\u2019incidenza delle entrate di difficile reperimento che aumentano a livello territoriale nelle aree a maggior vocazione distrettuale, raggiungendo in particolare il 34,9% nel Nord-Est e il 32% in Toscana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;approfondimento tematico del Sistema informativo Excelsior realizzato da\u00a0Unioncamere in collaborazione con Anpal. Tra i diplomi pi\u00f9 richiesti quelli ad indirizzo amministrativo, finanziario e marketing, mentre sono introvabili gli elettrotecnici e i disegnatori industriali. Tra i laureati alle imprese interessano gli indirizzi economico seguiti da ingegneria<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":112928,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-112927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}