{"id":112937,"date":"2019-07-16T19:07:11","date_gmt":"2019-07-16T17:07:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/chi-ospitera-limpianto-per-smaltire-i-rifiuti-dellintera-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:55","slug":"303831-chi-ospitera-limpianto-per-smaltire-i-rifiuti-dellintera-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303831-chi-ospitera-limpianto-per-smaltire-i-rifiuti-dellintera-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Chi ospiter\u00e0 l&#8217;impianto per smaltire i rifiuti dell&#8217;intera provincia di Cosenza?"},"content":{"rendered":"<h4>Voto rinviato alla prossima settimana. Latitanti i sindaci dei tre Comuni favoriti. A Rende\u00a0 proposta area a pochi metri dal Crati<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sindaci dell&#8217;intera provincia di Cosenza a raccolta questa mattina nella sala Quintieri del Teatro Rendano. Presenti 55 amministratori, in rappresentanza di 420mila abitanti (oltre il 50% pi\u00f9 1). <strong>L&#8217;obiettivo \u00e8 decidere dove sar\u00e0 ubicato l&#8217;Ecodistretto che smaltir\u00e0 i rifiuti dei 150 Comuni.<\/strong> A definirlo \u00e8 la legge regionale sul riassetto del settore <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7673\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>n. 14 del 2014 \u00a0<\/strong><\/em><\/span><\/a> che mira ad abbassare i costi dei conferimenti in discariche extraregionali. Una spesa che pare ammonti a 200 euro a tonnellata. L&#8217;impianto da 50 milioni di euro dovrebbe essere costruito in uno dei siti analizzati da un privato (la Martino Associati Srl di Grosseto), per conto della Regione Calabria. Uno studio sul quale saranno esposti chiarimenti Mercoled\u00ec 24 Luglio alle 9:00. Discussione che preceder\u00e0 il voto. Per superare l&#8217;emergenza saranno, per ora, usati i siti di Castrovillari, Cassano e San Giovanni in Fiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LE ANOMALIE NELL&#8217;ANALISI DEL SITO<\/h2>\n<p>Roggiano Gravina, San Marco Argentano e Santa Caterina Albanese. Sono queste le prime tre aree candidate ad ospitare l&#8217;Ecodistretto. <strong>Le prime due, non sono neanche menzionate nel report della Martino Associati<\/strong>. In quanto assenti, i sindaci dei tre Comuni non hanno replicato ad un incontro che implica il futuro delle comunit\u00e0. Pur non rientrando nello studio sull&#8217;impatto ambientale dell&#8217;Ecodistretto, Roggiano Gravina e San Marco Argentano, vengono ritenuti i luoghi favoriti per la sostenibilit\u00e0 a garanzia della salute pubblica. <strong>A Rende<\/strong>, che appare al 7 \u00b0 posto della &#8216;classifica&#8217;, il sito era stato proposto dal sindaco di Castiglione Cosentino. Sembrerebbe per aver malinterpretato i confini, in un&#8217;area che ricade a pochissimi metri dal fiume Crati. Eppure tra i primi parametri dell&#8217;analisi appaiono la tutela delle risorse idriche e dei dissesti e calamit\u00e0. <strong>A Santa Caterina Albanese<\/strong> uno dei tre siti scelti dista a pochi metri dalla sponda del fiume Esaro. A 100 metri dalle abitazioni (nel piano \u00e8 prevista una distanza minima di 2 chilometri) dal Comune di Malvito cui sindaco, Pietro Amatuzzo, pur essendo presente, non ha inteso prendere la parola.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-303844\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ecodistretto-ato-discarica-provincia-cosenza-P_00013.gif\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>A Corigliano Rossano che oggi rappresenta la citt\u00e0 pi\u00f9 grande della provincia di Cosenza, la discarica di Bucita<\/strong>, secondo lo studio della Martino Associati, dovr\u00e0 essere ampliata per ospitare 116mila tonnellate di rifiuti l&#8217;anno. Affiancando cos\u00ec l&#8217;Ecodistretto da costruire che ne smaltir\u00e0 149mila. E&#8217; stato il neosindaco del Comune di Corigliano Rossano,\u00a0 Flavio Stasi a chiedere ed ottenere il rinvio del voto. La prossima settimana l&#8217;assemblea dei sindaci si riunir\u00e0 nuovamente al Teatro Rendano per discutere sul tipo di impianto da costruire e su come dovrebbe smaltire eventuali rifiuti indifferenziati. La proposta \u00e8 quella di apportare migliorie al progetto per renderlo meno inquinante, prima di individuare dove dovr\u00e0 essere realizzato. \u00abE&#8217; una palla avvelenata &#8211; ha affermato Stasi &#8211; se comporta ci\u00f2 che stiamo subendo a Bucita, nessuno dovrebbe volerlo nel proprio territorio. Io so di cosa parliamo visto che ce l&#8217;ho in &#8216;casa&#8217;. Annuncio che voter\u00f2 contro\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-303841\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ecodistretto-ato-discarica-provincia-cosenza-P_00010.gif\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\" title=\"\"><\/p>\n<h2>CHI VUOLE ENTRARE NEL BUSINESS DELL&#8217;ECODISTRETTO<\/h2>\n<p>Favorevole all&#8217;Ecodistretto il sindaco di Mendicino Antonio Palermo, forse provocatoriamente, intervenendo ha affermato: \u00abSe ce ne fosse la possibilit\u00e0, lo farei nel mio territorio. Sappiamo come funziona, ne abbiamo uno simile a Rende che \u00e8 quello di Calabra Maceri\u00bb. I primi Comuni a chiedere di volere ospitare l&#8217;Ecodistretto sono stati: Castrolibero, Castrovillari e Montalto Uffugo. Insieme a questi, lo studio commissionato dalla Regione, ha inserito come potenziali siti per la megadiscarica Santa Caterina Albanese e Torano Castello.<strong> Il sindaco di Torano Castello, Sabatino Cariati, presente questa mattina, ha fatto notare che nel documento mancano circa 200 abitazioni<\/strong> a ridosso dell&#8217;area individuata. \u00abSono sparite intere contrade popolate e l&#8217;area rurale \u00e8 stata considerata come area industriale\u00bb ha sottolineato oggi dopo essersi dimesso nei mesi scorsi dal ruolo di Vicepresidente Ato Cosenza Rifiuti. Ufficio che rivestiva insieme a Vincenzo Granata che continua a ricoprire attualmente la vicepresidenza dell&#8217;ente guidato da Marcello Manna sindaco di Rende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel Comune di Castrolibero<\/strong> dove insiste gi\u00e0 una discarica, il sito si trova a circa 330 metri dal centro abitato di Andreotta e a circa 560 metri da quello di Saporito. Il luogo \u00e8 stato ritenuto non idoneo ad accogliere l&#8217;impianto, in quanto \u00abla complessa morfologia del territorio e gli spazi disponibili non sono sufficienti per la realizzazione delle opere previste. Inoltre, l\u2019area presenta criticit\u00e0 geomorfologiche legate a fenomeni franosi\u00bb. I residenti infatti ricordano bene il crollo dalla strada costruita tra le discariche di Sant&#8217;Agostino e di Castrolibero, <strong>sbriciolatasi prima ancora di essere inaugurata<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-71901\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/mega-discarica-castrolibero-27.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"441\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A relazionare sullo stato dell&#8217;arte \u00e8 stato l&#8217;ingegnere Francesco Azzato dirigente del settore Ambiente del Comune di Rende. Unico dipendente dell&#8217;Ufficio di Presidenza dell&#8217;Ato guidata dal presidente Marcello Manna. Gi\u00e0 assessore all&#8217;Ambiente del Comune di Castrolibero quando si pensava di riempire con un milione di metri cubi la discarica al lato della strada franata a chiamandola Cittadella Energetica. Durante l&#8217;incontro l&#8217;ingegnere Azzato ha rassegnato le proprie dimissioni, respinte dal presidente Marcello Manna. <strong>Dei 20 collaboratori (a titolo gratuito) che dovrebbero gestire gli uffici dell&#8217;Ato \u00e8, e resta, l&#8217;unico in forze.<\/strong> Al presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci questa mattina \u00e8 stato chiesto se avesse a disposizione personale da integrare. La risposta \u00e8 stata negativa, affondando in una fragorosa risata ad una battuta che alludeva alla carenza di personale negli enti pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il luogo individuato a Castrovillari<\/strong> si trova a 300 metri dal centro abitato di Frascineto e a circa 840 metri da Castrovillari. L\u2019area presa in analisi ricade all\u2019interno di un cementificio che ha da poco dismesso alcune delle sue attivit\u00e0 del processo produttivo. A Montalto Uffugo sono tre le zone potenzialmente idonee: 1. il sito della Piana di San Francesco che dista circa 250 metri dall\u2019abitato di Lucchetta, 600 metri dal centro abitato di San Raffaele e confina a sud con il Torrente Navigliano; 2. il sito di Santa Maria di Settimo con abitazioni a poche decine di metri; 3. l&#8217;Area industriale che convive gi\u00e0 con l&#8217;incubo dell&#8217;ex inceneritore, della discarica delle ceneri mai bonificata e del depuratore malfunzionante, ad 1 chilometro dal centro abitato di Taverna e Petrozza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-303834\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ecodistretto-ato-discarica-provincia-cosenza-P_00003.gif\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\" title=\"\"><\/p>\n<h2>LA CLASSIFICA DEI SITI FAVORITI<\/h2>\n<p>Roggiano Gravina<br \/>\nSanta Caterina Albanese (Area adiacente al depuratore)<br \/>\nSan Marco Argentano<br \/>\nSanta Caterina Albanese (Piana fiume Esaro)<br \/>\nTorano Castello (Zona Industriale)<br \/>\nMontalto Uffugo (Zona Industriale)<br \/>\nRende &#8211; Castiglione<br \/>\nTorano Castello (Pianoro)<br \/>\nTorano Castello (Piana del Torrente Turbolo)<br \/>\nMontalto Uffugo (Piana di San Francesco)<br \/>\nMontalto Uffugo (Santa Maria di Settimo)<br \/>\nCastrolibero<br \/>\nAcri<br \/>\nCastrovillari<br \/>\nSanta Caterina Albanese (Ex fabbrica di laterizi)<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voto rinviato alla prossima settimana. 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