{"id":112978,"date":"2019-07-17T12:13:54","date_gmt":"2019-07-17T10:13:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sud-a-rischio-desertificazione-in-4-anni-220mila-persone-hanno-lasciato-il-mezzogiorno\/"},"modified":"2023-01-16T18:30:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:30:58","slug":"303953-sud-a-rischio-desertificazione-in-4-anni-220mila-persone-hanno-lasciato-il-mezzogiorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/303953-sud-a-rischio-desertificazione-in-4-anni-220mila-persone-hanno-lasciato-il-mezzogiorno\/","title":{"rendered":"Sud a rischio desertificazione. In 4 anni 220mila persone hanno lasciato il Mezzogiorno"},"content":{"rendered":"<h4>Tra il 2015 e il 2018 la popolazione al Mezzogiorno \u00e8 diminuita di oltre 222 mila unit\u00e0.\u00a0L&#8217;allarme arriva da una ricerca di Confcommercio sulle economie territoriali. Il divario nelle opportunit\u00e0 di lavoro contribuisce &#8220;a fare del Sud un luogo di passaggio per chi ha la possibilit\u00e0 di andare altrove&#8221;. <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Il Mezzogiorno del Paese si sta &#8216;svuotando&#8217; sempre<\/strong> di pi\u00f9 ed \u00e8 visto come un luogo di passaggio per chi ha la possibilit\u00e0 di andare altrove. Se negli ultimi 20 anni <strong>i residenti italiani sono cresciuti di 3,5 milioni di unit\u00e0<\/strong> (anche ma non solo grazie all&#8217;immigrazione),<strong> nei prossimi rischiamo di perdere un milione di residenti<\/strong>. E&#8217; quanto si evince dal <strong>rapporto &#8220;Nord Italia verso l&#8217;Europa, Sud altrove&#8221;<\/strong> realizzato da Confcommercio sulle<strong> economie territoriali<\/strong>. Lo spopolamento \u00e8 destinato ad aumentare in base alle dinamiche demografiche registrare dall&#8217;Istat, ingigantendo un problema che secondo Confcommercio \u00e8 &#8220;<em><strong>sottovalutato per le citt\u00e0 e per il<\/strong> <strong>commercio<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>E non solo, ha spiegato il responsabile dell&#8217;Ufficio Studi Mariano Bella, visto che <strong>in 40 anni raddoppierebbe la quota di residenti con oltre 60 anni<\/strong>. &#8220;Questo &#8211;\u00a0 ha spiegato &#8211; cambia il modo di consumare e il modo di vivere, anche e soprattutto nelle citt\u00e0. E se nel Nord la popolazione tiene abbastanza,<strong> dal Sud sono praticamente scomparse oltre 222mila persone<\/strong>, cio\u00e8 sui 300mila residenti persi in 4 anni (dal 2015 al 2018) quasi i<strong>l 75%, cio\u00e8 i 3 quarti, sono persi dal Sud<\/strong>. Al Nord Ovest, tale quota scende a 30.861, al Nord Est a 4.552 e al centro 42.526. L&#8217;Italia centrale e settentrionale hanno gi\u00e0 raggiunto <strong>l&#8217;obiettivo di Lisbona 2020 di un tasso di occupazione del 67%, <\/strong>mentre <strong>il Sud \u00e8 ancora al 48,2% nel 2018<\/strong>, con <strong>meno di met\u00e0 delle persone tra i 24 e i 64 anni occupate<\/strong>. Al Nord Est la quota \u00e8 pi\u00f9 alta di quasi 25 punti rispetto al Mezzogiorno (73%), al Nord Ovest \u00e8 del 71,6% e al Centro del 67,8%, mentre la media nazionale si attesta cos\u00ec al 63%. I<strong>l Mezzogiorno perde sia in termini di valore aggiunto che di consumi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il 2015 e il 2018 la popolazione al Mezzogiorno \u00e8 diminuita di oltre 222 mila unit\u00e0.\u00a0L&#8217;allarme arriva da una ricerca di Confcommercio sulle economie territoriali. Il divario nelle opportunit\u00e0 di lavoro contribuisce &#8220;a fare del Sud un luogo di passaggio per chi ha la possibilit\u00e0 di andare altrove&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":112979,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-112978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}