{"id":113052,"date":"2019-07-18T12:33:04","date_gmt":"2019-07-18T10:33:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-corte-di-conti-decreta-il-dissesto-occhiuto-pronto-al-ricorso-alle-sezioni-riunite\/"},"modified":"2023-01-16T18:31:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:31:03","slug":"304172-cosenza-corte-di-conti-decreta-il-dissesto-occhiuto-pronto-al-ricorso-alle-sezioni-riunite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/304172-cosenza-corte-di-conti-decreta-il-dissesto-occhiuto-pronto-al-ricorso-alle-sezioni-riunite\/","title":{"rendered":"Cosenza, Corte dei Conti decreta il dissesto. Occhiuto pronto al ricorso alle Sezioni riunite"},"content":{"rendered":"<h4>Il piano di riequilibrio presentato dal Comune \u00e8 stato bocciato dalla s<b>ezione regionale calabrese di controllo della Corte dei Conti. Come annunciato ieri dal Sindaco Occhiuto, l&#8217;Amministrazione far\u00e0 ricorso alle Sezioni Riunite<\/b><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Per la magistratura contabile della Corte dei Conti il\u00a0<strong>piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Cosenza<\/strong> negli ultimi 4 anni non ha rispettato <strong>gli obiettivi intermedi fissati per scongiurare il dissesto dell\u2019ente. <\/strong>Dunque, la sentenza della sezione regionale calabrese di controllo della Corte dei Conti (contenuta in una relazione di 142 pagine trasmessa questa mattina agli uffici amministrativi)<strong>\u00a0ha bocciato i conti del Comune<\/strong> e <strong>decretando il dissesto finanziario<\/strong> per il mancato rispetto degli obiettivi intermedi fissati dal piano finanziario pluriennale. Ci sarebbero <strong>differenze tra quanto stabilito dal piano di riequilibrio finanziario e quanto invece messo in pratica<\/strong> dall&#8217;Amministrazione di palazzo dei Bruzi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7697\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-304093\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Occhiuto-in-Corte-dei-Conti--735x394.jpg\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"288\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Dal Comune misure non idonee per evitare il dissesto<\/h4>\n<p>Nella sentenza la Corte dei Conti composta dai m<strong>agistrati Vincenzo Lo Presti, Francesco Antonio Musolino e Stefania Anna Dorigo<\/strong>, ha diviso la sua relazione sullo stato delle finanza del Comune di Cosenza in tre parti: <strong>Monitoraggio del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, l&#8217;Analisi finanziaria dal 2015 al 2018 e le Conclusioni<\/strong>. Analizzate le diverse entrate e le spese dell&#8217;Ente, i debiti fuori bilancio, le passivit\u00e0 e i progetti di recupero delle tassazioni evase, la mancata alienazione di immobili e il grave deficit di cassa, la Corte <strong>non ritiene sufficienti le controdeduzioni proposte dal Comune<\/strong>, e scrive che &#8220;risulta confermata la violazione degli obiettivi di risanamento per quanto attiene alla gestione delle entrate&#8221; e che risulta un &#8220;peggioramento della capacit\u00e0 di pagamento dell&#8217;Ente ed evidente scostamento rispetto alla pianificazione di risanamento.<\/p>\n<p>Nelle motivazioni la Corte dei Conti scrive che &#8220;<strong>il Comune di Cosenza non \u00e8 stato in grado di assumere idonee misure per garantire <\/strong><strong>l&#8217;aumento delle riscossioni<\/strong> e<strong> lo smaltimento della spesa decorsi sei anni dal percorso di risanamento<\/strong>, e che, in assenza di eventi eccezionali &#8211; allo stato neppure prospettati &#8211; e tenuto conto di quanto esposto nella presente deliberazione, <strong>non potr\u00e0, nei restanti tre anni, recuperare il disavanzo pregresso non ripianato<\/strong> nonch\u00e9 l<strong>&#8216;ingente deficit formatosi durante la vigenza del piano<\/strong>. In ultimo, le argomentazioni esposte nella odierna camera di consiglio, nella quale \u00e8 stato sostanzialmente ribadito quanto gi\u00e0 in precedenza rappresentato nelle memorie depositate, <strong>confermano evidentemente le precedenti conclusioni cui \u00e8 giunta la Sezione&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h4>Poche entrare e troppe richiese di liquidit\u00e0<\/h4>\n<p>La sezione della Corte dei Conti osserva anche come emerga chiaramente da parte del Comune di Cosenza &#8220;una <strong>limitata capacit\u00e0 di riscossione<\/strong>, con conseguente rischio della perdita di entrate per prescrizione, ed una <strong>continua necessit\u00e0 di richiedere al Tesoriere, per far fronte ai pagamenti, anticipazioni di liquidit\u00e0<\/strong><br \/>\nche hanno un costo pari agli interessi corrisposti al Tesoriere sulle somme anticipate&#8221;<\/p>\n<h4>Ingenti debiti pregressi e accumulo della massa passiva<\/h4>\n<p>Nella sentenza, si legge ancora come sia presente &#8220;la <strong>sussistenza di ingenti debiti pregressi, smaltiti solo in parte <\/strong>con le anticipazioni di liquidit\u00e0 in pi\u00f9 tranches ricevute da CC.DD.PP., il cui saldo, evidentemente, comporta <strong>ulteriori aggravi per l&#8217;Ente per interessi legali<\/strong>, spese legali etc. che l&#8217;Ente dovr\u00e0 corrispondere al debitore, oltre alla sorte capitale&#8221;.\u00a0Quanto affermato dal Comune circa <strong>la copertura dei Debiti Fuori Bilancio emersi nell&#8217;arco 2020-2022 appare illusorio<\/strong>, cos\u00ec come <strong>appare illusorio l&#8217;enorme aumento delle entrate ipotizzato dall&#8217;Ente nel periodo 2020-2022<\/strong>, accompagnato da un radicale calo delle spese&#8221; e che si &#8220;deve quindi confermare che &#8211; come gi\u00e0 messo in luce dalla deliberazione n. 66\/2019 &#8211; negli esercizi 2015-2018, quando gi\u00e0 era stato intrapreso il percorso di risanamento, l&#8217;<strong>Ente ha continuato ad accumulare massa passiva<\/strong>&#8220;. &#8220;Quindi, in definitiva, appare evidente la sussistenza di una g<strong>rave e reiterata violazione degli &#8220;obiettivi intermedi&#8221; fissati dal PRFP del Comune di Cosenza negli esercizi 2075,2016,2017 e 2018<\/strong> e, conseguentemente, &#8211; si legge nella relazione &#8211; bisogna ritenere che il PRFP &#8211; nonostante siano trascorsi sei anni dalla sua adozione e oltre quattro anni dalla sua approvazione da parte delle SS.RR. in speciale composizione &#8211; <strong>abbia fallito nei suoi obiettivi di risanamento<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Ma cosa succeder\u00e0 adesso? Per ora nulla, visto che la sentenza resta in sospeso per un periodo di 30 giorni in attesa del ricorso del Comune presso le Sezioni riunite della Corte dei Conti come preannunciato anche ieri dal Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, al termine della sua audizione a Catanzaro dove aveva parlato di netto miglioramento dei conti &#8220;<strong>cos\u00ec come avvenuto per la bocciatura del 2013, il Comune presenter\u00e0 ricorso alle sezioni riunite della Corte di Conti a Roma <\/strong>contro il parere negativo, ritenendo di aver messo in campo tutte le necessarie misure per assicurare la stabilit\u00e0 finanziaria dell&#8217;Ente&#8221;.<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/304026-dissesto-occhiuto-i-conti-sono-migliorati-e-le-spese-ridotte-siamo-in-linea-con-il-piano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piano di riequilibrio presentato dal Comune \u00e8 stato bocciato dalla sezione regionale calabrese di controllo della Corte dei Conti. 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