{"id":113060,"date":"2019-07-18T14:46:39","date_gmt":"2019-07-18T12:46:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dissesto-occhiuto-fiducioso-sullesito-del-ricorso-per-i-cittadini-non-cambia-nulla\/"},"modified":"2023-01-16T18:31:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:31:04","slug":"304196-dissesto-occhiuto-fiducioso-sullesito-del-ricorso-per-i-cittadini-non-cambia-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/304196-dissesto-occhiuto-fiducioso-sullesito-del-ricorso-per-i-cittadini-non-cambia-nulla\/","title":{"rendered":"Dissesto, Occhiuto: &#8220;fiducioso sull&#8217;esito del ricorso. Per i cittadini non cambia nulla&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il primo cittadino commenta la bocciatura\u00a0<\/strong><strong>della Corte dei Conti regionale e si dice comunque fiducioso sull\u2019esito del ricorso: \u201cnon ci aspettavamo nulla di diverso visto che la stessa Corte dei Conti regionale nel 2013 aveva gi\u00e0 bocciato il nostro piano di riequilibrio poi approvato in seguito presso le Sezioni riunite. Sulla cittadinanza non ricadr\u00e0 alcuna conseguenza&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Non si \u00e8 fatta attendere la reazione dell&#8217;Amministrazione comunale di Cosenza e del Sindaco Mario Occhiuto dopo la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7700\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #000080;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>sentenza della Corte dei Conti regionale<\/strong> <\/span><\/span><\/a>che ha bocciato il piano finanziario del Comune per evitare il dissesto. Con una nota Palazzo dei Bruzi sottolinea come questa sentenza era in parte attesa e che nulla cambier\u00e0 per i cittadini &#8220;com&#8217;era prevedibile &#8211; si legge nella nota\u00a0 &#8211; la Corte dei Conti regionale <strong>non ha tenuto conto delle contro deduzioni presentate e cos\u00ec, a distanza di 24 ore dall\u2019audizione del sindaco Mario Occhiuto<\/strong> a Catanzaro, ha <strong>prontamente comunicato, in ben 142 pagine, che a parere di tale Corte per il Comune di Cosenza ci sono le condizioni di dissesto<\/strong>. Occorre evidenziare che la stessa Corte dei Conti regionale, dal 2011 in poi, ha sempre dichiarato lo stato di dissesto per il Comune Bruzio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ancora la stessa Corte, oggi, ha comunque <strong>sospeso la decisione per un periodo di 30 giorni in attesa del ricorso del Comune presso le Sezioni riunite<\/strong> della Corte dei Conti. Deve essere per\u00f2 chiaro che si fa riferimento a un <strong>ripianamento dei debiti causati dalle amministrazioni precedenti all\u2019Esecutivo Occhiuto<\/strong>. Di conseguenza &#8211; continua la nota &#8211;<strong> questo Comune \u00e8 nelle condizioni di dissesto gi\u00e0, appunto, dal 2011<\/strong>, alla data dell\u2019insediamento dell\u2019Amministrazione Occhiuto. Cos\u00ec come deve essere chiaro che <strong>per i cittadini non vi \u00e8 alcuna differenza tra predissesto e dissesto<\/strong> in quanto le aliquote dei tributi comunali rimangono invariate. Anche nella peggiore delle ipotesi, insomma, <strong>sulla cittadinanza non ricadr\u00e0 alcuna conseguenza<\/strong>. L\u2019unica differenza consiste nella <strong>gestione della massa debitoria, che viene affidata ad un soggetto liquidatore diverso dal Comune<\/strong>. Le attivit\u00e0 comunali restano invece in capo all\u2019Amministrazione Comunale in carica. Riguardo alle assunzioni di personale rimane l\u2019obbligo (come avviene anche oggi per il predissesto) dell\u2019autorizzazione ministeriale. N<strong>on \u00e8 pi\u00f9 possibile l\u2019assunzione a tempo determinato delle figure di staff del sindaco<\/strong>. Inoltre, <strong>non \u00e8 vero che il dissesto comporti sanzioni patrimoniali e la incandidabilit\u00e0 degli amministratori<\/strong>, poich\u00e9 questo avviene solo in caso di dolo o di colpa grave sulla base di un apposito procedimento giudiziario che pu\u00f2 essere avviato solo dalla Procura della Corte dei Conti.<\/p>\n<h4>Occhiuto &#8220;Avversati che hanno causato il dissesto ora strumentalizzano&#8221;<\/h4>\n<p>\u201c<strong>Non ci aspettavamo nulla di diverso<\/strong> \u2013 afferma il sindaco Mario Occhiuto &#8211; poich\u00e9 la stessa Corte dei Conti regionale nel 2013 aveva gi\u00e0 bocciato il nostro piano di riequilibrio poi approvato in seguito presso le Sezioni riunite. Siamo tuttavia fiduciosi sul fatto che, come avvenuto nel 2014, proprio le Sezioni riunite possano accogliere le nostre motivazioni. <strong>In risposta poi ad alcuni avversari, tra i quali compaiono addirittura coloro che hanno causato lo stato di dissesto nel 2011<\/strong>, non si capisce come mai in precedenza, cio\u00e8 nel 2014, nella medesima situazione siano rimasti in silenzio, mentre oggi invece cercano di <strong>avvelenare i pozzi strumentalizzando questo evento<\/strong>. Probabilmente \u2013 conclude il sindaco &#8211;<strong> non hanno parlato prima in quanto soltanto adesso<\/strong> <strong>ho dichiarato la mia candidatura alla presidenza della Regione Calabria<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/7700<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo cittadino commenta la bocciatura\u00a0della Corte dei Conti regionale e si dice comunque fiducioso sull\u2019esito del ricorso: \u201cnon ci aspettavamo nulla di diverso visto che la stessa Corte dei Conti regionale nel 2013 aveva gi\u00e0 bocciato il nostro piano di riequilibrio poi approvato in seguito presso le Sezioni riunite. 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