{"id":113098,"date":"2019-07-19T10:01:44","date_gmt":"2019-07-19T08:01:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nomi-e-video-fangorn-il-business-della-legna-tra-estorsioni-e-distruzione-dei-boschi\/"},"modified":"2023-01-16T18:31:07","modified_gmt":"2023-01-16T17:31:07","slug":"304309-nomi-e-video-fangorn-il-business-della-legna-tra-estorsioni-e-distruzione-dei-boschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/304309-nomi-e-video-fangorn-il-business-della-legna-tra-estorsioni-e-distruzione-dei-boschi\/","title":{"rendered":"NOMI e VIDEO &#8211; &#8220;Fangorn&#8221;: il business della legna tra estorsioni e distruzione dei boschi"},"content":{"rendered":"<h4>Quindici persone tra cui due donne, accusate di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato ed alla ricettazione di legname nonch\u00e9, per alcuni di essi, di furti di autovetture utilizzate per il trasporto dello stesso.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Sono 15 le persone finite in manette nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione denominata\u00a0 &#8220;<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7706\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fangorn<\/a><\/span><\/strong>&#8221; scattata questa mattina tra Corigliano Rossano e Trebisacce. Tra le accuse contestate agli indagati anche l&#8217;estorsione, sia tentata che consumata. per diversi episodi, un tentato omicidio, una serie di furti in abitazione, danneggiamenti seguiti da incendio nonch\u00e9 riciclaggio. Il nome del blitz evoca probabilmente\u00a0 &#8220;la foresta di Fangorn&#8221; una foresta di Arda, l&#8217;universo immaginario creato dallo scrittore inglese Tolkien presidiata e mantenuta dai suoi guardiani.<\/p>\n<h3>Il tentato omicidio di un allevatore rossanese<\/h3>\n<p>Le attivit\u00e0 di indagine sono scattate a seguito del tentato omicidio dell&#8217;allevatore ad inizio gennaio 2018. I militari dell\u2019Arma furono chiamati a seguito di una segnalazione\u00a0 da parte della vittima che avrebbe raccontato di essere stato attinto da colpi di fucile mentre era nell\u2019area montana di Rossano mentre era a bordo del proprio fuoristrada. Nell\u2019occasione, solo per caso fortuito i colpi finirono sul montante del fuoristrada e l\u2019allevatore ne usc\u00ec sostanzialmente illeso.<\/p>\n<h3>Il business del legname<\/h3>\n<p>Ma le indagini condotte sia con attivit\u00e0 tecniche ma anche dopo aver sentito diverse persone informate sui fatti e attivit\u00e0 investigative tradizionali, hanno mostrato come una <strong>vera e propria organizzazione<\/strong> avrebbe gestito le <strong>attivit\u00e0 di taglio abusivo<\/strong> di <strong>legname<\/strong> nelle aree montane di Rossano e come, a vario titolo, i partecipanti all\u2019associazione avrebbero dato il loro contributo sia nel vero e proprio taglio, ma soprattutto nella <strong>ricettazione del legname depezzato<\/strong> che veniva poi <strong>stoccato in alcune aree o magazzini<\/strong> e rivenduto ai consumatori finali: le attivit\u00e0 di taglio, come verificato attraverso sopralluoghi tecnici, avvenivano per lo pi\u00f9 in aree demaniali, regionali e comunali tra cui alcune sottoposte a vincolo comunitario, poich\u00e9 riconosciute da normative europee quali Siti di Interesse Comunitario \u201cHabitat\u201d.<\/p>\n<h4>I fuoristrada rubati per trasportare arrivare nei boschi e l&#8217;ovile bruciato<\/h4>\n<p>Per effettuare le operazioni di taglio, alcuni degli indagati inoltre, avrebbero effettuato una serie di furti di fuoristrada che venivano poi trasferiti in aree difficilmente accessibili nelle zone boschive di Rossano e Longobucco ed utilizzati per il trasporto del legname.\u00a0Proprio la volont\u00e0 di <strong>sfruttare le aree naturali<\/strong> sarebbe anche alla base di un <strong>tentativo di estorsione<\/strong> nei confronti <strong>dell&#8217;allevatore<\/strong> e commesso da quattro degli indagati nel novembre 2017, quando la vittima, recandosi presso il proprio appezzamento di terreno in localit\u00e0 <strong>Conche di Longobucco<\/strong>, <strong>trov\u00f2 un ovile completamente bruciato<\/strong> denunciando anche il furto di alcuni capi di bestiame e l\u2019uccisione di altri.<\/p>\n<p>Da quanto ricostruito nel corso delle investigazioni, <strong>il gesto avrebbe voluto incutere timore all\u2019allevatore,<\/strong> costringendolo a liberare il proprio terreno al fine di avvantaggiare gli interessi e le dinamiche criminali dell\u2019associazione.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO\u00a0<\/span><\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Fiamme sterpaglie su Via Popilia\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EvgZ6efnqRI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h4>Estorsioni ai proprietari di immobili, almeno 10 le vittime<\/h4>\n<p>Sempre nel corso delle indagini \u00e8 emerso come, in alcune aree montane di Rossano <strong>due dei fermati<\/strong> avrebbero posto in essere anche delle <strong>estorsioni<\/strong> consumate in danno di <strong>dieci proprietari di immobili<\/strong>: questi ultimi, sotto la minaccia di danneggiamenti ed angherie avrebbero <strong>sborsato una quota annuale ai due fratelli<\/strong> per le attivit\u00e0 di controllo, la cosiddetta guardiania nonch\u00e9 per i lavori di manutenzione necessari nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n<h4>I furti nelle abitazioni: portavano via attrezzi agricoli ed elettrodomestici<\/h4>\n<p>Ad alcuni degli indagati, poi, vengono contestati una serie di furti in abitazione avvenuti in Corigliano Rossano tra il <strong>marzo e l\u2019aprile 2018<\/strong>, nel corso dei quali venivano asportati vari suppellettili, <strong>attrezzi agricoli<\/strong> ma anche elettrodomestici: in taluni casi venivano appiccati anche degli incendi all\u2019interno delle abitazioni, creando maggiormente danno ed ingenerando un particolare allarme sociale nella popolazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-304321 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Operazione-Farngorn1.jpg\" alt=\"\" width=\"513\" height=\"285\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Fatture false per giustificare il legname rubato<\/h4>\n<p>In un caso, un partecipante all\u2019associazione per delinquere avrebbe sfruttato alcune <strong>fatture false<\/strong> della propria <strong>azienda agricola al fine di giustificare il legname rubato<\/strong> e rendere difficoltosi i controlli da parte delle Forze dell\u2019Ordine: per tale motivo viene contestato il reato di riciclaggio.<\/p>\n<h3>NOMI &#8211; i 15 soggetti raggiunti dai provvedimenti<\/h3>\n<p>Tedesco Giuseppe di 47 anni<br \/>\nDe Martino Leonardo di 47 anni<br \/>\nDe Martino Luigi, classe di 46 anni,<br \/>\nDe Martino Pasquale di 22 anni<br \/>\nDe Martino Luigi di 26 anni<br \/>\nDe Martino Natale di 52 anni<br \/>\nFaustini Giuseppe di 39 anni<br \/>\nLarocca Gennaro di 37 anni<br \/>\nMacaretti Nicola di 38 anni<br \/>\nMacaretti Antonio di 29 anni<br \/>\nMacaretti Domenico di 67 anni<br \/>\nLizzano Michele di 56<br \/>\nTavernise Maria Antonietta di 23<br \/>\nVulcano Rosaria di 37 anni<br \/>\nCuria Vincenzo di 55 anni<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa svolta dagli uomini della Compagnia di Rossano, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Luca Primicerio e diretti dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari Dott. Eugenio Facciolla, ha permesso di <strong>far luce su un fenomeno criminale molto sentito dalla popolazione<\/strong> e che, per la prima volta, <strong>viene aggredito in maniera particolareggiata<\/strong> nonostante le difficolt\u00e0 legate all\u2019ottima conoscenza delle aree montuose da parte degli indagati e la contestuale morfologia del territorio.<\/p>\n<p>Proprio gli accertamenti svolti in queste aree, hanno permesso di documentare che, nel tempo, i <strong>tagli abusivi avrebbero fruttato illegalmente centinaia di migliaia di euro<\/strong>. Inoltre, dall\u2019attivit\u00e0 info-investigativa \u00e8 emerso come da parte degli indagati non vi fosse <strong>alcuna remora nel depauperare il patrimonio boschivo<\/strong> del territorio, anche abbattendo alberi secolari tutelati da apposite normative a carattere comunitario.<\/p>\n<p>Per <strong>dodici degli odierni indagati si sono aperte quindi le porte del carcere di Castrovillari<\/strong>, mentre due <strong>donne sono state tradotte presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari;<\/strong> soltanto per uno di loro, il provvedimento \u00e8 stato notificato presso la Casa Circondariale di Castrovillari, essendo gi\u00e0 sottoposto a misura cautelare in carcere per altra causa.<\/p>\n<p>L\u2019operazione ha coinvolto oltre centoventi militari dell\u2019Arma ed \u00e8 stata eseguita con il supporto del 14\u00b0 Battaglione Carabinieri \u201cCalabria\u201d, dello Squadrone Eliportato Cacciatori \u201cCalabria\u201d e unit\u00e0 cinofile nonch\u00e9 di un velivolo dell\u20198\u00b0 nucleo elicotteri di Vibo Valentia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quindici persone tra cui due donne, accusate di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato ed alla ricettazione di legname nonch\u00e9, per alcuni di essi, di furti di autovetture utilizzate per il trasporto dello stesso.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":113099,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-113098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}