{"id":113261,"date":"2019-07-22T18:23:43","date_gmt":"2019-07-22T16:23:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-giro-completamente-ubriaco-e-con-un-grosso-coltello-arrestato-23enne-tunisino\/"},"modified":"2023-01-16T18:31:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:31:18","slug":"304881-in-giro-completamente-ubriaco-e-con-un-grosso-coltello-arrestato-23enne-tunisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/304881-in-giro-completamente-ubriaco-e-con-un-grosso-coltello-arrestato-23enne-tunisino\/","title":{"rendered":"In giro completamente ubriaco e con un grosso coltello. Arrestato 23enne tunisino"},"content":{"rendered":"<h4>Il giovane, gravato da precedenti segnalazioni di polizia per vari reati, prima di essere ammanettato ha minacciato di morte gli agenti provando anche anche a colpirli con il coltello e a calci e pugni non prima di aver distrutto alcuni mobili e ferito uno degli operatori della casa di accoglienza che ospitava il tunisino<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCATANZARO &#8211; Gli agenti della polizia del capoluogo hanno <b>arrestato e tradotto in carcere un cittadino straniero, Z. A., 23enne tunisino, noto agli Agenti, gravato da precedenti segnalazioni di polizia per vari reati<\/b>, in particolare contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, ed in atto ospite per di una Casa di Accoglienza. Il giovane, in stato di ebrezza e brandendo un grosso coltello se ne andava in giro per la citt\u00e0.\u00a0 \u00c8 successo ieri mattina in pieno centro di Catanzaro. Qualcuno lo aveva notato e aveva allertato le forze dell&#8217;ordine con una telefonata al 113. La sala operativa ha immediatamente inviato sul luogo una volante che, intercettato l&#8217;uomo, lo ha fermato per perquisirlo.<\/p>\n<p>I<strong>l giovane, in evidente stato di ebrezza e privo di documenti d\u2019identit\u00e0<\/strong>, dava in escandescenza, <strong>minacciando di morte i poliziotti ed estraendo dai pantaloni un grosso coltello con cui ha cercato di ferirli<\/strong>. A nulla sono servite le esortazioni e desistere dal suo comportamento, fino a quando, giunto un secondo equipaggio della Squadra Volante, l\u2019uomo \u00e8 stato circondato e costretto a lasciare cadere a terra il coltello. L\u2019arma, un co<strong>ltello di 30 centri con una lama di 18 centimetri,<\/strong> \u00e8 stata posta sotto sequestro. Per recuperare il documento d\u2019identit\u00e0, lo straniero \u00e8 stato condotto presso la comunit\u00e0 che lo ospita e qui<strong> \u00e8 nuovamente andato in escandescenza sferrando colpi contro il muro e distruggendo suppellettili<\/strong>, con l\u2019evidente scopo di procurarsi delle ferite. Mentre gli agenti cercavano di calmarlo <strong>con estrema violenza si \u00e8 scagliato contro di loro con pugni e calci<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella colluttazione <strong>uno degli operatori \u00e8 caduto sbattendo contro un mobile. <\/strong>Dopo essere stato immobilizzato, lo straniero \u00e8 stato portato negli Uffici della Questura per l\u2019identificazione. Anche qui, l\u2019uomo<strong> ha manifestato la sua violenza e minacce ma gli agenti lo hanno immediatamente immobilizzato e ammanettato<\/strong>. Ritenuta sussistere la flagranza nei reati di porto abusivo di coltello, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale nell\u2019esercizio delle loro funzioni, \u00e8 stato arrestato, e su disposizione del P.M. di turno, \u00e8 stato associato alla casa circondariale di Siano, in attesa dell\u2019udienza di convalida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane, gravato da precedenti segnalazioni di polizia per vari reati, prima di essere ammanettato ha minacciato di morte gli agenti provando anche anche a colpirli con il coltello e a calci e pugni non prima di aver distrutto alcuni mobili e ferito uno degli operatori della casa di accoglienza che ospitava il tunisino<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":113262,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-113261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}