{"id":113413,"date":"2019-07-25T13:08:48","date_gmt":"2019-07-25T11:08:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lannunziata-e-anche-eccellenza-i-grandi-risultati-del-dipartimento-materno-infantile\/"},"modified":"2024-11-05T11:22:49","modified_gmt":"2024-11-05T10:22:49","slug":"305314-lannunziata-e-anche-eccellenza-i-grandi-risultati-del-dipartimento-materno-infantile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/305314-lannunziata-e-anche-eccellenza-i-grandi-risultati-del-dipartimento-materno-infantile\/","title":{"rendered":"L&#8217;Annunziata \u00e8 anche eccellenza. I grandi risultati del dipartimento materno-infantile"},"content":{"rendered":"<h4>Una <strong>rete assistenziale neonatale regional<\/strong>e che vede i vari punti nascita integrati tra di loro e con la possibilit\u00e0 di utilizzare il <strong>dipartimento materno-Infantile e la terapia intensiva neonatale di Cosenza, come centro di riferimento della Calabria, grazie ad una <\/strong><strong>squadra d&#8217;eccellenza<\/strong><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211;\u00a0Il Direttore del dipartimento materno-infantile e dell\u2019U.O.C. Neonatologia e TIN dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, Dr. Gianfranco Scarpelli, esprime particolare soddisfazione per i risultati raggiunti nell\u2019ambito del Dipartimento Materno-Infantile dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza \u00a0in termini di prestazioni sanitarie offerte e risoluzione di gravi Problematiche neonatali.\u00a0risultati sono stati ottenuti grazie ad un importante lavoro sinergico di equipe svolto in stretta collaborazione tra le <strong>Unit\u00e0 Operative di anestesia e rianimazione, di neonatologia, di chirurgia Pediatrica, di Ostetricia e Ginecologia<\/strong>, nonch\u00e9 con il centro emotrasfusionale del P.O. Annunziata di Cosenza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec una nota il direttore dellAnzienda Ospedaliera di Cosenza<strong>\u00a0Gianfranco Scarpelli<\/strong> &#8220;riteniamo Etico nei confronti dei pazienti che curiamo e a <strong>cui salviamo letteralmente la vit<\/strong>a, descrivere alcuni casi che si sono verificati nelle ultime settimane nel nostro ospedale e che <strong>rappresentano casi di eccellenza per la sanit\u00e0 calabrese<\/strong> tanto bistrattata e con una immagine e una credibilit\u00e0 altamente negativa&#8221;.<\/p>\n<p>Partiamo dall\u2019ultimo caso relativo alla <strong>paziente, trasferita il giorno 22 Luglio 2019, dal Pronto Soccorso di Paola e giunta al Pronto Soccorso dell\u2019Annunziata non intubata e non sedata in piena Crisi di Eclampsia e Tetania Uterina.<\/strong> La Paziente a 36 settimane di et\u00e0 gestazionale presentava un grave quadro clinico di gestosi ipertensiva esitata in <strong>crisi eclamptica con convulsioni e tetania uterina con utero ipercontratto e rotto in modo completo e incompleto in varie porzioni anatomiche<\/strong>. Tale condizione clinica di regola \u00e8 associata ad un elevato tasso di mortalit\u00e0 materno-fetale. Grazie all\u2019intervento sinergico dell\u2019equipe di ostetricia e ginecologia e della anestesia e rianimazione <strong>le condizioni gravissime sono state stabilizzate<\/strong> e si \u00e8 potuto effettuare un parto con un feto sofferente e in gravi condizioni immediatamente preso in carico dalla terapia intensiva neonatale. Il tempestivo ed altamente specialistico trattamento garantito da tutti gli specialisti ostetrici, anestesisti, neonatologi, emotasfusionisti e di tutti gli operatori sanitari ha permesso di salvare la vita alla giovane mamma ed al piccolo neonato ormai entrambi fuori pericolo.<\/p>\n<p>Un altro caso critico in via di risoluzione \u00e8 quello relativo alla <strong>giovane donna trasferita in urgenza dall\u2019ospedale di Cetraro in data 16 Luglio 2019 per una gravidanza prematura con una ipertensione gravissima r<\/strong>esistente alle terapie eseguite durante i controlli effettuati fuori dalla Regione Calabria<strong>.<\/strong> All\u2019ingresso la donna, che si trovava in Calabria in vacanza, \u00e8 risultata affetta da un quadro di <strong>Sindrome HELLP severissima<\/strong> con grave emolisi, epatopatia, ipertensione e piastrinopenia. Anche in questo il lavoro di squadra messo in atto dagli specialisti ematologi, ostetrici, anestesisti-rianimatori, emotrasfusionisti e neonatologi ha consentito di salvare la mamma ed il neonato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7777\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-43042\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/ospedale_annunziata_cosenza_copia-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"390\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Anche nella U.O. <strong>Chirurgia Pediatrica<\/strong> diretta dal Dr. Fawzi Shweiki sono stati trattati <strong>due casi di patologia rarissima e con interventi chirurgici all\u2019avanguardia e di alto valore scientifico.<\/strong> In particolare un <strong>bambino di 7 anni<\/strong> con sferocitosi ereditaria seguito dal Dr. Sperl\u00ec Direttore dell\u2019U.O.C. Pediatria e sottoposto da diversi anni a t<strong>rasfusioni ripetute di sangue e a ricoveri frequenti per la grave splenomegalia<\/strong> \u00e8 stato sottoposto con una nuovissima tecnica Mininvasiva, definita \u201c con i Buchi \u201c, a Splenectomia per via laparoscopica con solo tre piccole incisioni con notevoli vantaggio dal punto di vista estetico ed economico per i pochissimi giorni di degenza necessari. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito con successo dal Dr. Shweiki in collaborazione dei Dr. Gambino e Dr.ssa Civitelli. Nell\u2019U.O.C. Neonatologia e TIN c<strong>ontinuano ad essere trattati neonati provenienti da tutta la Regione<\/strong> Calabria ed in questi giorni sono stati trattati con successo con l\u2019ipotermia neonati con grave asfissia alla Nascita provenienti da Crotone e da Corigliano Calabro.<\/p>\n<p>Finalmente si sta creando una <strong>rete assistenziale neonatale regional<\/strong>e che vede i vari punti nascita integrati tra di loro e con la possibilit\u00e0 di utilizzare il <strong>dipartimento materno-Infantile e la terapia Intensiva neonatale di Cosenza come centro di riferimento regionale<\/strong> per particolari e specifiche problematiche cliniche e con grande soddisfazione dei pazienti che finalmente trovano risposte di qualit\u00e0 ai loro bisogni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7778\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292658\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Kangaroo-mother-care-madri-bambini-prematuri-716x400.jpg\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"294\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Certamente va dato merito ai Direttori dell\u2019U.O.C. Ostetricia e Ginecologia Prof. Michele Morelli, dell\u2019U.O.C. Anestesia e Rianimazione Dr. Pino Pasqua, dell\u2019U.O.C. Chirurgia Pediatrica Dr. Fawzi Shweiki, dell\u2019U.O.C. Emotrasfusione Prof. Francesco Zinno e dell\u2019U.O.C. Ematologia Dr. Massimo Gentile che hanno realizzato questa stretta collaborazione ottenendo ottimi risultati nell\u2019assistenza di Pazienti particolarmente complessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una rete assistenziale neonatale regionale che vede i vari punti nascita integrati tra di loro e con la possibilit\u00e0 di utilizzare il dipartimento materno-Infantile e la terapia intensiva neonatale di Cosenza, come centro di riferimento della Calabria, grazie ad una squadra d&#8217;eccellenza<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":113414,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-113413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}