{"id":113857,"date":"2019-08-01T16:29:18","date_gmt":"2019-08-01T14:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/libera-contro-le-mafie-la-corruzione-e-lincubatrice-delle-mafie\/"},"modified":"2023-01-16T18:31:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:31:59","slug":"306282-libera-contro-le-mafie-la-corruzione-e-lincubatrice-delle-mafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/306282-libera-contro-le-mafie-la-corruzione-e-lincubatrice-delle-mafie\/","title":{"rendered":"Libera contro le mafie: &#8220;La corruzione \u00e8 l\u2019incubatrice delle mafie&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;La segreteria regionale Libera Calabria, esprime profondo apprezzamento per la puntuale operazione posta in essere dalla DDA di Reggio Calabria che ha portato all\u2019arresto di 17 persone, tutte collegate direttamente o indirettamente alla cosca Libri della stessa Citt\u00e0&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La nota pervenuta da Libera e inviata da don Ennio Stamile, continua: &#8220;Sbaglia chi crede che l\u2019essere accusati di corruzione sia comunque meno grave rispetto all\u2019essere collusi. Da diversi anni don Luigi Ciotti ripete che \u201cla corruzione \u00e8 l\u2019incubatrice delle mafie\u201d. Detta operazione, attraverso le persone coinvolte, ancora una volta evidenzia come la \u2018ndrangheta \u00e8 stata capace di infiltrarsi nelle dinamiche politico-elettorali, attraverso la gestione di bacini di voti che di volta in volta venivano convogliati a favore di soggetti compiacenti e collusi appartenenti a diversi schieramenti senza distinzione di maggioranza e di opposizione. Gli arresti hanno messo in luce l\u2019esistenza di veri e propri comitati di affari tra ndrangheta e politica che proprio come gi\u00e0 successo negli anni ottanta hanno messo le mani sulla citt\u00e0, usando gli stessi metodi e la stessa capacit\u00e0 di intimidazione.<\/p>\n<p>Elemento di ulteriore preoccupazione, per come emerge dalla stessa inchiesta, \u00e8 il coinvolgimento di diversi imprenditori che avrebbero assunto posizioni di rilievo ed ottenuto diversi benefici, grazie al rapporto basato unicamente sul<em> do ut des,<\/em> un sistema economico al servizio della Ndrangheta. Aziende fiorenti e spesso anche qualificate ma il cui vantaggio competitivo si \u00e8 basato sull\u2019illegalit\u00e0, metodo questo consolidatosi negli anni in diverse parti della Calabria. Si ribadisce, a tal proposito, l\u2019urgenza di estendere in tutti i territori la campagna \u201cLa Libert\u00e0 non ha pizzo\u201d nata proprio nella Citt\u00e0 dello Stretto circa 11 anni orsono, una strategia che potrebbe rivelarsi vincente.<\/p>\n<p>Siamo convinti, che la lotta alla consorteria \u2018ndranghetista, oltre comprendere la rottura di ogni possibile infiltrazione e collusione con l\u2019apparato politico-burocratico regionale ad ogni livello e la lotta a qualsiasi forma di corruzione, passi necessariamente da una imprenditoria pulita, capace di scelte di campo coraggiose di denuncia e di forte presa di distanza da questo \u201ccancro esiziale\u201d che soffoca ormai da troppo tempo il presente ed il futuro della nostra Terra, al quale deve corrispondere una presa di coscienza altrettanto forte, da parte dei cittadini che devono iniziare ad orientare le loro scelte economiche in modo etico e responsabile.<\/p>\n<p>Basta con l\u2019indifferenza e la rassegnazione che conducono inesorabilmente all\u2019isolamento e all\u2019abbandono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il Sostentamento del Clero ha un nuovo Presidente, il sacerdote don Ennio Stamile<\/h2>\n<p>Dalla Curia vescovile di San Marco Argentano scrivono: &#8220;Subentra al Can. Massimo Aloia, dimissionario. La Legge dello Stato Italiano n. 222 del 20 maggio 1985, successiva al nuovo Concordato tra Italia e Santa Sede, reca disposizioni circa gli enti e i beni ecclesiastici e in particolare per il sostentamento del clero cattolico in servizio presso le comunit\u00e0 delle diocesi.<br \/>\nCon l\u2019Istituto Centrale e la rete di Istituti diocesani \u00e8 stato infatti superato il sistema beneficiale per la remunerazione dei presbiteri nella Chiesa cattolica. Ogni Istituto si avvale di un Consiglio d\u2019Amministrazione, con membri<br \/>\nchierici e laici; \u00e8 nominato dall\u2019Ordinario Diocesano e dura in carica cinque anni.<\/p>\n<p>Il nuovo Presidente, 55 anni, nativo di Cerzeto, ha potuto acquisire un\u2019esperienza in campo economico-giuridico con padre e fratello maggiore valenti avvocati; l\u2019ha maturata durante un quinquennio quale Economo del Pontificio Seminario \u201cSan Pio X\u201d di Catanzaro (2000-2005) e un altro quinquennio da Consigliere d\u2019Amministrazione nel suddetto Istituto (2011-2015).<br \/>\nAttualmente egli risiede a Cetraro ed \u00e8 stato riconfermato Referente Regionale di Libera.<\/p>\n<p>A don Massimo, che ha chiesto di poter concludere il mandato prima della sua scadenza, il Vescovo ha fatto pervenire la gratitudine della diocesi per il servizio svolto, cos\u00ec come ai membri del Consiglio d\u2019Amministrazione,<br \/>\nchiamati a concludere il loro mandato fino alla sua scadenza (31.12.2020).<br \/>\nA don Ennio, che inizier\u00e0 le sue funzioni il primo agosto p.v., gli auguri di un proficuo lavoro a favore del nostro clero&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La segreteria regionale Libera Calabria, esprime profondo apprezzamento per la puntuale operazione posta in essere dalla DDA di Reggio Calabria che ha portato all\u2019arresto di 17 persone, tutte collegate direttamente o indirettamente alla cosca Libri della stessa Citt\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":113858,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-113857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}