{"id":113970,"date":"2019-08-04T13:30:56","date_gmt":"2019-08-04T11:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/melicchio-m5s-emergenza-depurazione-nella-valle-del-crati2\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:06","slug":"306520-melicchio-m5s-emergenza-depurazione-nella-valle-del-crati2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/306520-melicchio-m5s-emergenza-depurazione-nella-valle-del-crati2\/","title":{"rendered":"Melicchio M5S: emergenza depurazione nella Valle del Crati"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Il governo nomini un commissario. Ho chiesto l&#8217;intervento del Governo e del Ministero dell&#8217;ambiente sul problema della depurazione delle acque in capo al Consorzio Valle Crati&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>COSENZA \u2013 Cos\u00ec il deputato calabrese del M5S Alessandro Melicchio che ha presentato un&#8217;interrogazione sul Consorzio Valle Crati, ente che si occupa della depurazione di 19 comuni del cosentino, tramite l&#8217;impianto di Coda di Volpe, a Rende, e del progetto da 35 milioni di euro, finanziato dai fondi pubblici del piano per il Sud, necessari ad uscire dalla procedura d&#8217;infrazione europea che portato alla condanna dell&#8217;Italia sul mancato trattamento delle acque reflue.\u00a0 &#8220;Dopo il disastro di tutti questi anni \u00e8 necessaria una seria verifica da parte del comando dei carabinieri per la tutela dell&#8217;ambiente per accertare il funzionamento del depuratore consortile di Coda di Volpe e lo stato di inquinamento del fiume Crati ed \u00e8 necessario altres\u00ec un commissariamento per poter uscire pi\u00f9 velocemente dalla procedura d&#8217;infrazione europea relativa alla gestione delle acque reflue.&#8221;<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma \u00e8 stato lo stesso Procuratore della Repubblica di Cosenza, in audizione alla commissione ecomafie, a presentare un quadro allarmante per quanto riguarda l&#8217;impianto rendese di Coda di Volpe: &#8220;abbiamo dimostrato che il depuratore era uno strumento per inquinare. In buona sostanza, attraverso l&#8217;attivazione di un bypass, il personale della ditta Geko che gestisce il depuratore, faceva confluire i reflui tal quali nel fiume Crati, determinandone l&#8217;inquinamento&#8221;. Il parlamentare pentastellato ha chiesto quindi un intervento governativo: &#8220;L&#8217;operazione &#8216;Cloaca Maxima&#8217; ha portato al sequestro del depuratore consortile di Coda di Volpe e al rinvio a giudizio di 6 persone con l&#8217;accusa di aver sversato liquami direttamente nel fiume Crati.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma sono le procedure amministrative e gestionali portate avanti in tutti questi anni dal Consorzio Valle Crati ad aver destato forti dubbi sulla correttezza e legalit\u00e0. &#8211; prosegue il deputato pentastellato &#8211; Si prenda atto che la gestione partitica di questo ente ha gi\u00e0 fatto danni ingenti e non pi\u00f9 sopportabili. Si tratta di servizi fondamentali per cittadino ed \u00e8 inaccettabile il grave ritardo con il quale si stanno affrontando i problemi della depurazione. Ci vuole un cambiamento profondo &#8211; conclude Melicchio &#8211; nel modo di intendere il governo di enti chiamati a garantire servizi essenziali per la comunit\u00e0, con i soldi della comunit\u00e0, come il Consorzio Valle Crati. Bisogna restituire il Consorzio ai cittadini, togliendolo dal giogo della politica&#8221;.<\/div>\n<div>\n<div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il governo nomini un commissario. 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