{"id":114034,"date":"2019-08-05T16:13:12","date_gmt":"2019-08-05T14:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-assistenza-pediatrica-negli-ospedali-allo-sbando-chiesto-incontro-al-ministro-della-salute-grillo\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:11","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:11","slug":"306675-calabria-assistenza-pediatrica-negli-ospedali-allo-sbando-chiesto-incontro-al-ministro-della-salute-grillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/306675-calabria-assistenza-pediatrica-negli-ospedali-allo-sbando-chiesto-incontro-al-ministro-della-salute-grillo\/","title":{"rendered":"Calabria, assistenza pediatrica negli ospedali allo sbando: chiesto incontro al ministro della Salute Grillo"},"content":{"rendered":"<h4>Un incontro urgente\u00a0 per definire\u00a0 nuovi modelli assistenziali capaci di garantire nelle strutture sanitarie regionali adeguati standard di funzionalit\u00e0 e efficaci processi di cura in condizioni di sicurezza per i bambini\u00a0 e gli operatori sanitari<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; E\u2019 quanto chiedono in un <strong>documento<\/strong> inviato, tra gli altri <strong>al Ministro della Salute, Giulia Grillo al Commissario ad Acta, Saverio Cotticelli, al Direttore Generale, Antonio Belcastro e al\u00a0 Garante per l\u2019Infanzia, Antonio Marziale, <\/strong>le Societ\u00e0 scientifiche dell\u2019Area Pediatrica (Societ\u00e0 Italiana di Pediatria-SIP, Societ\u00e0 Italiana di Neonatologia-SIN), e le Associazioni\u00a0 rappresentative delle sue articolazioni professionali, pediatri ospedalieri, del\u00a0 territorio e\u00a0 universitari (Coordinamento dei Direttori delle Unit\u00e0 Operative di Pediatria-CUOP, Federazione Italiana di Medici Pediatri- FIMP, Confederazione Italiana Pediatri-CIPE, Associazione Pediatri Ospedalieri Italiani-ASPOI), riunitesi a Lamezia Terme su invito del Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria \u2013 Regione Calabria, Domenico Sperl\u00ec.<\/p>\n<p>\u201cLe dolorose vicende verificatesi di recente nell\u2019ambito del panorama sanitario regionale \u2013 \u00e8 scritto nel documento <strong>inviato anche ai Presidenti dei Tribunali dei Minori, ai Procuratori della Repubblica di Catanzaro e Reggio e ai Prefetti<\/strong> \u00a0&#8211; sono un\u2019ulteriore dimostrazione, ove c\u2019\u00e8 ne fosse bisogno, del caos organizzativo, gestionale e amministrativo in cui versa attualmente la sanit\u00e0 della nostra Regione.<\/p>\n<p>Una sanit\u00e0 malata in cui la gran parte delle Aziende Sanitarie \u00e8 priva dei Direttori Generali e le misure eccezionali fino ad oggi adottate dagli organi di Governo per garantire un sistema sanitario che possa rispondere alle esigenze di salute dei cittadini calabresi, privati da ormai troppo tempo, e, non si sa ancora per quanto, di\u00a0 un fondamentale diritto, hanno dimostrato, purtroppo, la loro assoluta inadeguatezza.\u201d<\/p>\n<p>\u201cUna situazione drammatica \u2013 scrivono le sigle \u00a0<strong>\u00a0<\/strong>&#8211; resa ancora pi\u00f9 preoccupante dall\u2019<strong>assenza di un piano adeguato di riqualificazione dell\u2019assistenza pediatrica regionale nel contesto di un progetto pi\u00f9 ampio ed organico di una rete socio-sanitaria integrata ospedale-territorio<\/strong>\u201d. Gi\u00e0 nel maggio 2015 le stesse Organizzazioni presentarono sia al Commissario ad Acta di allora che al Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria un documento dal titolo \u201c<em>Linee di indirizzo per il miglioramento dell\u2019appropriatezza clinica ed organizzativa dell\u2019assistenza pediatrica ospedaliera nella Regione Calabria\u201d<\/em>, in cui erano riportate proposte concrete per una riorganizzazione dell\u2019assistenza pediatrica ospedaliera e territoriale calabrese. Proposte che, purtroppo, non ebbero alcun seguito.<\/p>\n<p>\u201cI problemi allora segnalati si sono aggravati nel tempo fino a giungere all\u2019insostenibile situazione attuale\u00a0 caratterizzata da una <strong>condizione\u00a0 strutturale e tecnologica delle Unit\u00e0 Operative di Pediatria non sempre adeguata agli standard assistenziali<\/strong> e, soprattutto, da una grave crisi degli organici delle stesse. Infatti, negli <strong>ospedali \u201cSpoke\u201d con annesso punto nascita<\/strong>, a causa dello <strong>scarso numero di medici in servizio<\/strong>, aggravato ancora di pi\u00f9 dal blocco del <strong>turn-over<\/strong> e dall\u2019applicazione delle nuove norme per il pensionamento (quota \u201ccento\u201d), si \u00e8 spesso costretti a ricorrere a <strong>personale esterno per la copertura dei turni notturni a discapito della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e con aumento del rischio clinico<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Nel chiedere a gran voce l\u2019incontro, le associazioni \u2013 il documento \u00e8 firmato dal\u00a0 Dr. Domenico Sperl\u00ec (Presidente Societ\u00e0 Italiana di Pediatria S.I.P.), dalla dr.ssa Mariella Lucente (Presidente Societ\u00e0 Italiana di Neonatologia S.I.N.), dal dr. Antonio Gurnari (Federazione Italiana Medici Pediatri F.I.M.P.), dal dr. Giampaolo De Luca (Confederazione Italiana Pediatri C.I.Pe) e dal dr. Domenico Minasi (Presidente Associazione Pediatri Ospedalieri Italiani AS.P.O.I.) manifestano \u201cla loro piena disponibilit\u00e0 ad una stretta collaborazione con le rappresentanze del Governo e con gli Organismi Regionali competenti,\u00a0 sottolineando tuttavia che se si dovesse verificare, come in passato,\u00a0 un atteggiamento di chiusura verso qualsiasi proposta di collaborazione, non esiteranno a tutelare nelle sedi competenti la salute dei pazienti e dei sanitari, soprattutto se dovessero ricorrere condizioni strutturali e organizzative che possano rappresentare situazioni di rischio sia per i bambini che per gli operatori sanitari\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un incontro urgente\u00a0 per definire\u00a0 nuovi modelli assistenziali capaci di garantire nelle strutture sanitarie regionali adeguati standard di funzionalit\u00e0 e efficaci processi di cura in condizioni di sicurezza per i bambini\u00a0 e gli operatori sanitari<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":114035,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-114034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}