{"id":114094,"date":"2019-08-07T07:35:38","date_gmt":"2019-08-07T05:35:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/madre-si-prostituisce-in-albergo-portando-con-se-i-bimbi\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:14","slug":"306803-madre-si-prostituisce-in-albergo-portando-con-se-i-bimbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/306803-madre-si-prostituisce-in-albergo-portando-con-se-i-bimbi\/","title":{"rendered":"Madre si prostituisce in albergo portando con s\u00e9 i bimbi"},"content":{"rendered":"<h4>Denuncia del padre inascoltata da mesi<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abNon parlano quasi, hanno comunicato fino a poco tempo fa esclusivamente a gesti nonostante abbiano pi\u00f9 di cinque anni. Sono due bambini di Cosenza, che seppure il padre ha denunciato i comportanti traumatizzanti e poco consoni che la madre adotta davanti a loro, e nonostante il disagio che i bambini manifestano chiaramente, il tribunale non si \u00e8 preso la briga di intervenire a salvarli. Anzi, &#8211; spiega in una dettagliata lettera l&#8217;avvocato Francesco Miraglia al quale il padre dei piccoli si \u00e8 rivolto per ottenere giustizia &#8211; mentre i bimbi continuano a stare con la mamma, il tribunale ha chiesto una perizia per verificare la capacit\u00e0 genitoriale del padre, stimato professionista. Una donna, i cui comportamenti lesivi nei confronti dei bambini sono comprovati, pu\u00f2 tranquillamente rimanere con loro, in una casa famiglia dalla gestione alquanto discutibile se, come pare, \u00e8 affidata con altre strutture analoghe a uno che di professione fa l\u2019avvocato. Ed \u00e8 il padre che in tribunale si trova a dover dimostrare di essere un bravo genitore, lui che da novembre, ovvero da ben nove mesi, ha denunciato la situazione intollerabile in cui vivono i suoi due bambini. <strong>Ed \u00e8 lui che si trova a poter vedere i figli esclusivamente durante incontri protetti senza che sia mai stato emesso un provvedimento in tal senso.<\/strong> Chi l\u2019ha deciso?.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La madre \u00e8 straniera e, a quanto sembra, all\u2019insaputa del marito vuol tornare al suo Paese di origine. Le servono quindi dei soldi, parecchi, anche perch\u00e9 vuol portare i bimbi con s\u00e9. E allora<strong> adesca uomini tramite i social e si fa pagare gli incontri clandestini con loro, consumati negli hotel con i bambini presenti nella stanza.<\/strong> Un comportamento aberrante, indegno di una madre, ma che il tribunale ordinario di Cosenza e il tribunale dei minorenni di Catanzaro paiono ritenere normale, dal momento che in quasi un anno non hanno pensato di intervenire. Come \u00e8 possibile che tutta questa vicenda passi sotto silenzio, come fosse normalit\u00e0? Chi dovrebbe intervenire a tutela di questi bambini, cosa sta facendo? Se fosse vero, poi, che il responsabile della comunit\u00e0 \u00e8 un avvocato, che rapporti intercorrerebbero con il tribunale, che ovviamente lui frequenta spesso per il suo lavoro? Ma soprattutto tutta questa vicenda dimostra l\u2019ennesima volta come il mondo dell\u2019assistenza dei minori sia una terra di nessuno e che il business \u00e8 talmente ghiotto che chiunque pu\u00f2 improvvisarsi gestore di una casa di accoglienza. Senza che nessuno abbia nulla da ridire. E a rimetterci sono sempre e solo i bambini innocenti. Ho chiesto quindi un incontro urgente &#8211; sottolinea l&#8217;avvocato Francesco Miraglia &#8211; con il presidente del tribunale di Cosenza e con il presidente del tribunale dei minorenni di Catanzaro, sulle cui scrivanie la denuncia di questo padre disperato giace dallo scorso novembre\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denuncia del padre inascoltata da mesi<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":114095,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[655],"class_list":["post-114094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-prostituzione"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}