{"id":114178,"date":"2019-08-08T16:43:41","date_gmt":"2019-08-08T14:43:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aggressione-nella-villa-nuova-di-cosenza-fermato-lassassino\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:20","slug":"306990-aggressione-nella-villa-nuova-di-cosenza-fermato-lassassino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/306990-aggressione-nella-villa-nuova-di-cosenza-fermato-lassassino\/","title":{"rendered":"Aggressione nella Villa Nuova di Cosenza, fermato l&#8217;assassino"},"content":{"rendered":"<h4>Arresto in aeroporto<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Nel pomeriggio di ieri, all\u2019interno degli uffici di Polizia dell\u2019aeroporto di Fiumicino, i militari della Compagnia Carabinieri di Cosenza unitamente a personale della PolAria di Fiumicino hanno proceduto alla notifica dell\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di <strong>Oktawian Julian Gorczyk, difeso dall&#8217;avvocato Fabio Parise del foro di Cosenza, ritenuto responsabile della morte, per omicidio preterintenzionale, di Marek Karol Cielinski, avvenuto il 31 luglio 2018 nella Villa Nuova di Cosenza. <\/strong>L\u2019epilogo odierno \u00e8 il frutto di una serie di attivit\u00e0 protrattesi nell\u2019ultimo anno per la ricerca e l&#8217;arresto della persona destinataria del provvedimento restrittivo, rintracciata ed arrestata su mandato d\u2019Arresto Europeo emesso dal Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura che aveva incaricato i militari dell\u2019Arma per le ricerche in ambito Europeo. E di fatti, in data 25 luglio 2019, nell\u2019ambito della cooperazione tra le Forze di Polizia Europee attivata, la Polizia Polacca lo ha fermato all\u2019aeroporto di Varsavia mentre rientrava dall\u2019Olanda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indagini scaturite a seguito della morte presso l\u2019ospedale Annunziata di Cosenza del cittadino polacco, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza e condotte dai Carabinieri della Stazione di Cosenza Principale, avevano permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti del cittadino polacco ritenuto responsabile dell\u2019omicidio preterintenzionale del connazionale. In particolare, il 31 luglio 2018, p<strong>resso la Villa Nuova di Cosenza Marek Karol Cielinski era stato rinvenuto a terra, privo di sensi ed in una pozza di sangue all\u2019altezza della nuca,<\/strong> dal personale medico del 118 che lo aveva trasportato d&#8217;urgenza in ospedale dove, ricoverato in prognosi riservata per un gravissimo trauma cranico con emorragia extradurale, \u00e8 deceduto il giorno successivo alle 17:30. Data l\u2019assenza di documenti e la causa violenta della morte, i medici hanno contattato i carabinieri i quali avviano di concerto con l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria hanno avviato tutti gli accertamenti del caso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico,<strong> alcuni testimoni presenti ai fatti, tutti di origine straniera, dopo alcuni tentennamenti iniziali dovuti al timore di possibili ritorsioni<\/strong> da parte dell\u2019aggressore, hanno permesso con dovizia di particolari di ricostruire l\u2019accaduto. Quel giorno, i due connazionali si erano riuniti come di consueto nella villa comunale per bere alcool insieme ad altri conoscenti, la maggior parte disoccupati e senza fissa dimora. All\u2019improvviso, senza un chiaro motivo, Oktawian Julian Gorczyk avrebbe sferrato un pugno violento al volto di Marek Karol Cielinski facendolo cadere a terra e battere la testa contro il gradino in marmo del monumento centrale. Le indagini condotte dai militari con doviziosa cura si sono rilevate fin da subito particolarmente difficili sia per il contesto in cui \u00e8 maturato l\u2019evento che per le modalit\u00e0 con cui si \u00e8 verificata la morte. Intanto, siccome la vittima era sola e non aveva alcun parente reperibile in Italia, i carabinieri per il tramite delle autorit\u00e0 consolari, hanno rintracciato ed informato dell\u2019accaduto i familiari in Polonia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel concordare con la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica di Cosenza che recepiva in pieno i gravi indizi di colpevolezza raccolti dalla Stazione di Cosenza Principale,<strong> l\u2019Ufficio G.I.P. del Tribunale, in data 23 gennaio 2019 ha emesso l\u2019ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti dell\u2019indagato<\/strong>. Data la repentina partenza del destinatario del provvedimento, i carabinieri hanno attivato immediatamente ogni canale info investigativo per rintracciarlo, appurando che lo stesso da tempo aveva lasciato il territorio nazionale unitamente alla compagna per recarsi nei paesi del nord Europa, dove poteva contare sull\u2019appoggio di alcuni parenti. La Procura di Cosenza, ricevuta tale comunicazione, ha richiesto ed ottenuto immediatamente un mandato di arresto europeo, delegando per il rintraccio e l\u2019esecuzione i militari della Compagnia carabinieri di Cosenza. Immediatamente sono stati attivati tutti i canali di collaborazione internazionale di Polizia. Tramite il Ministero dell\u2019Interno \u2013 Direzione Centrale della Polizia Criminale \u2013 Servizio di Cooperazione Internazionale \u2013 Interpol ed Europol, \u00e8 iniziata una serie di scambi di informazioni con l\u2019Arma dei Carabinieri, finalizzate alla ricerca e cattura con specifici atti informativi tramite Banca Dati Schengen, con \u201cAlert\u201d di Cattura del ricercato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In aggiunta, di concerto con la Procura di Cosenza, \u00e8 stata avviata un&#8217;ulteriore <strong>attivit\u00e0 investigativa con monitoraggio dei social network utilizzati dai parenti del ricercato<\/strong>, costatando che lo stesso stava viaggiando tra Amsterdam e la Polonia. Pertanto, \u00e8 stata avviata una fitta rete di scambi informativi con le Polizie locali, anche per il tramite del Comando Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri \u2013 Ufficio Criminalit\u00e0 Organizzata, fino a giungere all\u2019epilogo odierno. Infatti, tramite apposito \u201cAlert\u201d si \u00e8 potuto riscontrare che l\u2019interessato, da Amsterdam si stava spostando in aereo per raggiungere la Polonia, dove la polizia polacca \u00e8 riuscita a fermarlo nell\u2019aeroporto di Varsavia ed a trattenerlo nei propri uffici. L\u2019arrestato, dopo aver terminato l\u2019iter procedurale, il 7 agosto \u00e8 stato consegnato alle Autorit\u00e0 di Polizia Italiane per l\u2019estradizione avvenuta per il tramite del personale della Direzione Centrale di Polizia Criminale &#8211; Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia \u2013 III Divisione Interpol. Ad attenderlo presso l\u2019aeroporto di Fiumicino gli uomini dell\u2019Arma dei Carabinieri e della PolAria che hanno\u00a0 proceduto alla notifica dell\u2019ordinanza cautelare. Espletate le formalit\u00e0 di rito, il presunto assassino \u00e8 stato tradotto presso la casa Circondariale di Rebibbia in attesa di giudizio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-306993 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/estradato-polonia.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"402\" title=\"\"><\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/234336-ritrovato-in-fin-di-vita-tra-le-aiuole-della-villa-nuova-indagini-in-corso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arresto in aeroporto<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":114179,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-114178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}