{"id":114382,"date":"2019-08-13T15:00:33","date_gmt":"2019-08-13T13:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-opi-sposato-drammatica-la-carenza-degli-infermieri-si-corra-ai-ripari\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:33","slug":"307713-cosenza-opi-sposato-drammatica-la-carenza-degli-infermieri-si-corra-ai-ripari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/307713-cosenza-opi-sposato-drammatica-la-carenza-degli-infermieri-si-corra-ai-ripari\/","title":{"rendered":"Cosenza, Opi: Sposato \u00abDrammatica la carenza degli infermieri, si corra ai ripari\u00bb &#8211; AUDIO"},"content":{"rendered":"<h4>In Italia mancano oltre 53 mila infermieri. In Calabria, rispetto al rapporto con il numero di medici (1:3) il dato \u00e8 ancora pi\u00f9 elevato: 4.024<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abAlmeno la met\u00e0, 2000 circa, solo in provincia di Cosenza. Siamo preoccupati ma, al tempo stesso, indignati per una situazione che definire drammatica \u00e8 nulla rispetto alla realt\u00e0\u00bb. Fausto Sposato, presidente dell&#8217;Ordine degli infermieri di Cosenza, l&#8217;Opi, non usa mezze misure.<\/p>\n<p>\u00abIl dato \u00e8 clamoroso \u2013 scrive Sposato in una nota \u2013 considerato che nella nostra regione la percentuale di infermieri rispetto ai medici \u00e8 di 1 ogni 18. <strong>Ci\u00f2 comporta, inevitabilmente, una percentuale altissima, il 20%, di mortalit\u00e0.<\/strong> Siamo stanchi, esasperati e continuiamo a subire, per di pi\u00f9, aggressioni inqualificabili. Si individuino i responsabili, si chiarisca meglio il profilo professionale tra infermieri, operatori e volontari. Non sempre ci\u00f2 che appare, poi \u00e8. Tutti noi infermieri siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilit\u00e0, laddove si sbaglia. Ma non possiamo pi\u00f9 pagare per colpa di un sistema che \u00e8 al collasso\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente dell&#8217;Opi, ai microfoni di Rlb, ha parlato anche del demansionamento di alcuni colleghi e soprattutto della mancanza di organizzazione da parte del management e della politica.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/665568791&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true\" width=\"100%\" height=\"166\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>\u00abOccorre garantire la normativa che compara gli orari di lavoro. Spesso la carenza di personale \u00e8 tamponata con soluzioni che non dovrebbero essere considerate lecite, come quella di non assumerne altro, ma di utilizzare, per risparmiare, quello messo a disposizione da cooperative o con lavoro interinale, cosa che non aiuta n\u00e9 la professionalit\u00e0 del singolo, stressato e sottopagato, n\u00e9 il professionista numericamente insufficiente ad erogare un&#8217;assistenza di qualit\u00e0 ed un&#8217;assistenza specializzata\u00bb, afferma.<\/p>\n<p>Per Sposato \u00abgli infermieri, con spirito di sacrificio e abnegazione, lavorano da una parte per la professione e, dall&#8217;altra, per dare sicurezza ai cittadini. Diventa necessario dunque seguire le linee guida, gli atti aziendali e pensare ad una riorganizzazione capillare ospedaliera. Soltanto in questo modo \u2013 la chiosa \u2013 la sanit\u00e0 calabrese e cosentina possono riabilitarsi e funzionare. Noi siamo stanchi e chiediamo con urgenza una inversione di tendenza che mortifica la professione e non va incontro alle esigenze, legittime, dei cittadini e dei pazienti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia mancano oltre 53 mila infermieri. 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