{"id":114596,"date":"2019-08-19T10:30:32","date_gmt":"2019-08-19T08:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stop-allesilio-dei-bronzi-di-riace-lo-scrittore-criaco-tornino-nella-locride\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:48","slug":"308318-stop-allesilio-dei-bronzi-di-riace-lo-scrittore-criaco-tornino-nella-locride","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/308318-stop-allesilio-dei-bronzi-di-riace-lo-scrittore-criaco-tornino-nella-locride\/","title":{"rendered":"Stop all&#8217;esilio dei Bronzi di Riace, lo scrittore Criaco: \u00abtornino nella Locride\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>I Bronzi di Riace &#8220;vogliono tornare a casa&#8221;, in riva alle acque del mare Ionio dalle quali, il 16 agosto del 1972, furono recuperati dopo che un sub li avvist\u00f2 nel mare di Riace.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; A sostenerlo \u00e8 lo scrittore <strong>Gioacchino Criaco<\/strong> secondo cui le due statue bronzee di et\u00e0 magnogreca starebbero meglio nella Locride, terra di grandi tradizioni, polo culturale ed archeologico di primario interesse, ma anche comprensorio fra i pi\u00f9 depressi d&#8217;Italia. L&#8217;idea dell&#8217;<strong>autore di &#8220;Anime Nere&#8221;<\/strong> \u00e8 \u00abdare vita a un distretto culturale nella terra in cui si parla il dialetto grecanico, retaggio della grandezza magnogreca insieme a testimonianze archeologiche di varie epoche, dalla villa romana di Casignana alla Cattolica di Stilo, solo per citarne alcune\u00bb.<\/p>\n<p>Sul suo profilo Facebook, Criaco rievoca quel lontano 16 agosto del &#8217;72 come \u00abgiorno fausto per la nascita e crudele perch\u00e9 li strapp\u00f2 alla propria casa. Ch\u00e9 certo il loro sgarbo agli Dei dev\u2019essere stato pi\u00f9 del doppio di quello che il Laertide commise fra le sacre mura di Troia\u00bb.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 i Bronzi sono da sempre<strong> oggetto di contesa e di polemica<\/strong> e il post dello scrittore di Africo ha provocato critiche e consensi. Diverse sono state nel tempo le proposte come quella di mandare in tour le due statue in giro per il\u00a0 mondo per consentire al maggior numero di persone di conoscerle. A Reggio intanto, il museo che li custodisce, nei due giorni del ponte di Ferragosto ha registrato la <strong>cifra record di 7.000 presenze <\/strong>e nessuno l\u00ec vuole il loro spostamento. In primis perch\u00e8 secondo potrebbero riportare danni e anche perch\u00e8 la loro presenza in Calabria porta i turisti a venire nella regione per vederli.<\/p>\n<p>\u00abNei mesi passati &#8211; scrive ora Criaco &#8211; la Sfinge Metropolitana si \u00e8 stizzita per la proposta di portare in missione mondiale le statue Locridee: \u201cdove sta il tuo diritto?\u201d, dovremmo chiedergli noi Nossidei, figli della Montagna Lucente, \u201c<strong>quali sono i meriti, che favori e attenzioni hai dedicato alla nostra terra?\u201d<\/strong>. A lagnarsi dovremmo essere noi, i defraudati, noi &#8211; aggiunge &#8211; che ne patiamo la lontananza. E non \u00e8 un discorso di campanili, di piccole divisioni paesane, la Locride fu Nazione, e di quei tempi ha il diritto e il dovere di conservarne i fasti. Ha un proprio museo che andrebbe solo adeguato per essere all\u2019altezza dei suoi Guerrieri, ma anche dei Dioscuri, il Cavaliere Marafioti, persino della benigna Dea che siede su un trono di pietra in terra straniera, a Berlino, e del Trono Ludovisi. Immaginatevela la Nazione Aspromontana: il museo, il teatro, gli scavi e due ali a mosaico, draghi a Kaulon e nereidi a Casignana, acque di sogno fra l\u2019Amendolea e l\u2019Allaro, e fronde odorose da Rhoghudi a Kaulon. Unica, una terra delle meraviglie. Lo potrebbe diventare se ci fossero una politica e un popolo adeguati. <strong>Non sarebbe uno sgarbo ai Reggini<\/strong> &#8211; precisa &#8211; <strong>solo un atto di Giustizia per i Locridei<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-308322 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Giacchino-Criaco-scrittore.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"321\" title=\"\"><\/p>\n<p>Secondo Criaco \u00abnon c\u2019\u00e8 una sola ragione perch\u00e9 i Bronzi non stiano a casa loro, nostra, perch\u00e9 non ci possano aiutare a trovare una nostra via culturale e anche economica. La verit\u00e0 \u00e8 che i torti non ce li fanno solo quelli che stanno lontano. Anche fra di noi lo usiamo il sopruso. E il problema non \u00e8 rischiare di compromettere l\u2019integrit\u00e0 dei Bronzi, facendoli viaggiare. Il problema \u00e8 solo quello di avere il coraggio di fargli fare un ultimo viaggio, 94,6 chilometri, per riportarli, finalmente, a casa, accompagnati da Cavalieri, Dee, Guerrieri. Ci fossero i quindicimila eroi del Sagra, la Sfinge non si sarebbe presa l\u2019acqua di Mana Gi, non avrebbe trattato con superbia e indifferenza la nostra gente a Natile\u00bb. <\/p>\n<p>\u00abI nostri ragazzi &#8211; aggiunge &#8211; non si sarebbero dispersi nel mondo e la mafia stracciona sarebbe svanita fra la spuma dello Jonio\u00bb. Non \u00e8 un capriccio estivo ha spiegato lo scrittore che sottolinea invece la \u00abnecessit\u00e0 che le istituzioni reggine, dove la Locride non \u00e8 ben rappresentata, abbiano pi\u00f9 interesse verso questa parte dell&#8217;area metropolitana. Mancano i progetti e quando c&#8217;\u00e8 una proposta viene vista con fastidio, sia da parte degli amministratori metropolitani che da parte di quelli locali che non vogliono polemizzare. Alla politica interessano soltanto i voti e allora &#8211; dichiara allo scrittore calabrese &#8211; ai miei concittadini rivolgo un appello: date il vostro consenso solo a persone che abbiano progetti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Bronzi di Riace &#8220;vogliono tornare a casa&#8221;, in riva alle acque del mare Ionio dalle quali, il 16 agosto del 1972, furono recuperati dopo che un sub li avvist\u00f2 nel mare di Riace.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":114597,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-114596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114596\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}