{"id":114708,"date":"2019-08-21T12:12:26","date_gmt":"2019-08-21T10:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/amantea-il-ricordo-degli-amici-a-francesco-pagliaro-nel-memorial-a-lui-dedicato\/"},"modified":"2023-01-16T18:32:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:32:55","slug":"308667-amantea-il-ricordo-degli-amici-a-francesco-pagliaro-nel-memorial-a-lui-dedicato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/308667-amantea-il-ricordo-degli-amici-a-francesco-pagliaro-nel-memorial-a-lui-dedicato\/","title":{"rendered":"Amantea, il ricordo degli amici a Francesco Pagliaro nel \u201cmemorial&#8221; a lui dedicato"},"content":{"rendered":"<h4>Si \u00e8 svolto ieri ad Amantea il secondo \u201cMemorial Francesco Pagliaro\u201d. Un torneo organizzato dagli amici nel ricordo del 28enne morto ad Amantea il 21 aprile del 2018 dopo essere stato travolto da un furgone sulla statale 18<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>AMANTEA (CS) &#8211;\u00a0 U<strong>n torneo di calcetto a quattro squadre, voluto dagli amici, per commemorare Francesco Pagliaro<\/strong>, il ragazzo di 28 anni di Amantea venuto a mancare nella notte del 21 aprile 2018 a seguito di un terribile incidente della strada statale 18 quando fu investito da un furgone alle prime luci dell&#8217;alba. Lo scopo degli amici nell&#8217;organizzare questo torneo \u00e8 quello di rilevare e<strong> diffondere la bellezza del pensiero di Francesco<\/strong> attraverso lo sport che tanto amava, il calcio. Numeroso \u00e8 stato il pubblico sugli spalti a r<strong>icordare l\u2019amico di sempre e vivere una serata di sport, amore, amicizia e solidariet\u00e0<\/strong> in un connubio di valori espressione delle idee del ragazzo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7885\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-308669\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Memorial-Francesco-Pagliaro1-672x400.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"332\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Il pensiero del pap\u00e0 e degli amici<\/h4>\n<p>\u201cUn pensiero, quello di Francesco, che ha preso vita e, come un\u2019essenza vitale, si espande autonomamente. \u00a0La sua autentica libert\u00e0 da qualsiasi suggestione opportunistica, il rifiuto dalla dipendenza dei beni materiali che lui riconosceva come superflui, non a parole ma con lo stile di vita che amava condurre, privo di effimeri piaceri, sono sintomi di un\u2019umanit\u00e0 spiazzante, che suona poco in voga. Ma \u00e8 illuminante, come lo \u00e8 il suo senso di rispetto della persona e della natura. La sua visione che tutto \u00e8 collegato, che l\u2019uomo \u00e8 un\u2019entit\u00e0 connessa agli altri uomini, alla natura, all\u2019universo, ci insegna che ogni cosa genera qualcos&#8217;altro. Era solito ripetere che siamo una costellazione di pensieri messi in relazione a formare l\u2019umanit\u00e0. Se riusciamo a migliorare la nostra morale, se siamo capaci di mantenere una coerenza nell\u2019agire con altruismo, se eleviamo lo spirito etico in ci\u00f2 che sappiamo fare col nostro lavoro, senza nessun clamore n\u00e9 gesti eclatanti, ma con semplici e piccole azioni quotidiane, allora possiamo contrastare il morbo della competizione. Possiamo, con l\u2019esempio, contraddire quell\u2019affermarsi ad ogni costo che inasprisce la mente e saremo in grado di costruire una speranza di solidariet\u00e0 e amicizia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sono riflessioni che presuppongono un certo coraggio e una buona vitalit\u00e0. E soprattutto sono pensieri che esulano dall&#8217;ego, da quell&#8217;egocentrismo che Francesco replicava continuamente come generatore di ostacoli sociali.\u00a0 Francesco rifiutava il principio che una condizione sociale, un tipo di lavoro o professione potesse renderci pi\u00f9 importante degli altri. Per lui non esistono scale sociali, non c\u2019\u00e8 un lavoro pi\u00f9 elevato di un altro, non ha senso il concetto di competizione. Ogni mestiere d\u00e0 dignit\u00e0 all\u2019uomo e solo un sano confronto fra le persone, soprattutto di diverse provenienze, pu\u00f2 creare un\u2019armonia condivisa&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7886\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-308670\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Memorial-Francesco-Pagliaro2-317x400.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"520\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Diceva spesso: l\u2019amicizia \u00e8 una cosa bella<\/h4>\n<p>&#8220;Se siamo capaci di avere quell\u2019umilt\u00e0 giusta per connetterci agli altri e scambiarci attenzioni e rispetto, se sappiamo leggere e apprezzare il dolore degli altri, soprattutto di quelli pi\u00f9 in difficolt\u00e0, allora saremo in grado d\u2019imparare e crescere.\u00a0La sua propensione al sociale lo rendeva ansioso di partecipare in qualche modo, anche con piccoli gesti ordinari, a dare una forma pi\u00f9 solidale del futuro.\u00a0Tutto ci\u00f2 che \u00e8 istituzione, lo infastidiva. Non si lasciava coinvolgere dall\u2019enfasi comune, dai dettami che la contemporaneit\u00e0 impone o dalle false illusioni che una posizione sociale garantisce. Rifiutava in pieno una formazione istituzionalizzata per essere esploratore e fautore del proprio destino. Solo in mezzo alla gente pensava che si potesse apprendere ed essere precursore d\u2019ispirazioni importanti che una formazione convenzionale non pu\u00f2 darti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il suo coraggio infinito consisteva nella capacit\u00e0 di mantenere un grande entusiasmo e un assoluto rispetto verso l\u2019uomo e la splendida natura che ci circonda&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto ieri ad Amantea il secondo \u201cMemorial Francesco Pagliaro\u201d. 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