{"id":115014,"date":"2019-08-28T11:30:38","date_gmt":"2019-08-28T09:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comitato-per-la-ricandidatura-di-oliverio-abbiamo-rotto-il-reticolo-delle-clientele\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:15","slug":"309628-comitato-per-la-ricandidatura-di-oliverio-abbiamo-rotto-il-reticolo-delle-clientele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/309628-comitato-per-la-ricandidatura-di-oliverio-abbiamo-rotto-il-reticolo-delle-clientele\/","title":{"rendered":"Oliverio a Bivongi: &#8220;in questi anni, abbiamo rotto il reticolo di interessi e clientele&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo il duro affondo a Cir\u00f2 Marina, il Presidente della Regione \u00e8 intervenuto a Bivongi alla presentazione di un Comitato a sostegno della sua ricandidatura: \u201cIn questi anni abbiamo rotto il reticolo degli interessi e delle clientele\u201d<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BIVONGI (RC) &#8211; Il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha partecipato alla presentazione di un nuovo Comitato a sostegno della sua ricandidatura alla presidenza della Regione che si \u00e8 tenuta a Bivongi. \u201cAffermare trasparenza, legalit\u00e0 e diritti. Questa e solo questa \u00e8 stata la bussola che ci ha guidato in questi cinque anni di governo regionale. In questi anni &#8211; ha rimarcato Oliverio &#8211; abbiamo affondato il coltello nella piaga della discrezionalit\u00e0 e dei favoritismi. <strong>Abbiamo chiuso i carrozzoni dello spreco<\/strong> e delle <strong>clientele<\/strong> e abbiamo lavorato senza sosta per affermare e garantire i diritti di tutti. Con l\u2019introduzione della digitalizzazione dei procedimenti amministrativi abbiamo dichiarato guerra alla \u201cVecchia Regione\u201d e abbiamo inaugurato una nuova stagione nella organizzazione della amministrazione regionale e nel suo rapporto con i cittadini e le imprese&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Ogni pratica oggi \u00e8 trasparente&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Quando esisteva la cosiddetta pratica della \u201ccartellina\u201d consegnata a mano, qualsiasi funzionario, qualunque dipendente poteva \u201cintegrarla\u201d in qualsiasi momento e farlo a seconda delle proprie convenienze, delle proprie amicizie e della propria discrezionalit\u00e0. Adesso non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. Oggi ogni pratica, ogni atto \u00e8 trasparente e tracciabile. Qualunque cittadino pu\u00f2 esercitare direttamente da casa sua il controllo sull&#8217;andamento di ogni provvedimento amministrativo.<strong> Basta andare sul Portale della Regione per rendersi conto di chi ha ottenuto un finanziamento e per quale progetto e per quali opere gli \u00e8 stato assegnato<\/strong>. Tutto ci\u00f2 ha permesso di accelerare l\u2019iter dei procedimenti e di accendere i riflettori sulle zone di rallentamento o di stasi. E\u2019 stata una grande operazione di trasparenza e legalit\u00e0 in una regione che, nel corso di decenni, \u00e8 stata divorata dal malaffare e massacrata da gruppi di potere e da insaziabili lobby affaristiche. L\u2019abbiamo assunta non senza dover superare ostacoli e difficolt\u00e0. Abbiamo avuto coraggio e ce l\u2019abbiamo fatta, compiendo cos\u00ec un altro, importante passo in avanti verso la costruzione di quella che io amo definire una Regione \u201cnormale\u201d, fondata sul rispetto della legalit\u00e0, della trasparenza, dei diritti dei cittadini. Una Regione che i calabresi possano sentire come la propria casa&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Quando sono arrivato ho trovato la Cittadella inaugurata tre volte ma vuota&#8221;<\/h4>\n<p>\u201cA tal proposito &#8211; ha proseguito il presidente della Regione &#8211; vorrei ricordare agli smemorati e a quanti fanno finta di non ricordare che quando sono arrivato alla guida della Regione ho trovato la Cittadella, il palazzo degli Uffici della Regione che, nonostante fosse stato inaugurato per ben tre volte e completato da quattro anni, era rimasto completamente vuoto. Ho chiesto i motivi per cui gli uffici non erano stati ancora trasferiti. Nessuno sapeva o voleva rispondermi. Poi ho capito:<strong> c\u2019erano 29 sedi sparse nella citt\u00e0 di Catanzaro e la Regione continuava a pagare sei milioni e 900 mila euro di fitti all\u2019anno.<\/strong> Era il 20 luglio del 2015. Assunsi immediatamente la decisione di trasferirmi, io per primo, nella nuova sede insieme agli uffici della Presidenza. Poi subito convocai in Cittadella la Giunta e i dirigenti a cui comunicai che tutto il mese di agosto doveva essere utilizzato per trasferire i mobili sparsi nelle varie sedi, senza acquistarne altri, e che entro il 1\u00b0 settembre tutto il personale avrebbe dovuto essere trasferito nella nuova sede. Infine, andai personalmente negli uffici dell\u2019Enel e di Telecom per firmare i contratti di allacciamento dei servizi ed eliminare cos\u00ec ogni scusa, ogni alibi con cui si continuavano a giustificare i ritardi del trasferimento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHo fatto solo questi esempi &#8211; ha concluso il governatore uscente &#8211; per dire che attraverso atti come questi abbiamo rotto il reticolo, il <strong>verminaio di interessi<\/strong> che si era consolidato negli anni intorno all\u2019Ente regionale. C\u2019\u00e8 ancora tanto da fare e da cambiare, ma sicuramente in questi anni abbiamo messo la nostra regione sulla strada giusta. Ora, indietro non si torna. La Calabria non pu\u00f2 essere riconsegnata nelle mani dei nostalgici del passato che, con la Regione e grazie alla Regione, si sono ingrassati e hanno costruito immense fortune a scapito della povera gente e dei cittadini calabresi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il duro affondo a Cir\u00f2 Marina, il Presidente della Regione \u00e8 intervenuto a Bivongi alla presentazione di un Comitato a sostegno della sua ricandidatura: \u201cIn questi anni abbiamo rotto il reticolo degli interessi e delle clientele\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":115015,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-115014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}