{"id":115026,"date":"2019-08-28T17:00:18","date_gmt":"2019-08-28T15:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-calabrese-ricostruisce-il-cranio-del-piu-antico-antenato-delluomo\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:16","slug":"309694-un-calabrese-ricostruisce-il-cranio-del-piu-antico-antenato-delluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/309694-un-calabrese-ricostruisce-il-cranio-del-piu-antico-antenato-delluomo\/","title":{"rendered":"Un calabrese ricostruisce il cranio del pi\u00f9 antico antenato dell&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<h4>La scoperta rivoluziona le conoscenze sui progenitori dell&#8217;essere umano<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>ROMA &#8211; E&#8217; stato ottenuto il ritratto in 3D dell&#8217;antenato della nostra bisnonna Lucy. Realizzato grazie a un grande contributo italiano, costringe a rivedere le conoscenze sui progenitori dell&#8217;uomo. Messo a punto sulla base del cranio appartenuto a un ominide di 3,8 milioni di anni fa, indica che la sua specie e quella di Lucy hanno convissuto per 100.000 anni. Pubblicato su Nature, il risultato si deve a due studi internazionali guidati da Yohannes Haile-Selassie del Cleveland Museum of Natural History, con la ricostruzione in 3D realizzata in Italia, nel laboratorio di Osteoarcheologia e Paleoantropologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, da Stefano Benazzi, originario di Faenza (Ravenna) e <strong>Antonino Vazzana, che da Reggio Calabria si \u00e8 trasferito in Emilia Romagna per laurea e dottorato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il fossile \u00e8 stato scansionato con la microtomografia negli Usa, presso la Pennsylvania State University, e sulla base di questi dati abbiamo ottenuto la ricostruzione virtuale del cranio completo&#8221; spiega all&#8217;ANSA Benazzi, che dirige il laboratorio bolognese. Questo, aggiunge, &#8220;ha permesso di osservare alcuni dettagli che non si potevano evincere dal fossile originale ed \u00e8 stato sorprendente constatare di<strong> essere di fronte al primo cranio completo di Australopithecus anamensis,<\/strong> ovvero la specie pi\u00f9 antica del genere Australopithecus&#8221;. Destinato a diventare un&#8217;altra icona dell&#8217;evoluzione umana, il fossile \u00e8 stato scoperto nel 2016 in Etiopia, nella localit\u00e0 di Miro Dora, a 55 chilometri da dove nel 1974 furono rinvenuti i resti di Lucy, che appartiene alla specie Australopithecus afarensis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cranio \u00e8 appartenuto a un maschio adulto e la sua specie, parente di quella di Lucy, \u00e8 stata identificata studiandone le caratteristiche della mascella superiore e del dente canino. Inoltre, sono state <strong>osservate caratteristiche mai viste prima nella specie<\/strong>. &#8220;Il cranio ha un mix di caratteristiche facciali e craniche primitive e meno primitive che non mi aspettavo di vedere su un singolo individuo&#8221;, spiega Haile-Selassie. Alcuni elementi sono condivisi con le specie successive, mentre altri somigliano a quelli di gruppi pi\u00f9 antichi come Ardipithecus e Sahelanthropus. &#8220;Finora, abbiamo avuto un grande vuoto tra i primi antenati dell&#8217;uomo conosciuti, di circa 6 milioni di anni fa, e specie come Lucy, di circa 3 milioni di anni fa. Questa scoperta fa da ponte tra questi due gruppi&#8221;, rileva la coautrice Stephanie Melillo dell&#8217;Istituto tedesco Max Planck di antropologia evolutiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cranio, insieme ad altri fossili della specie A. afarensis, rinvenuti in precedenza nell&#8217;area, mostra che le due specie hanno convissuto per circa 100.000 anni, sfidando l&#8217;idea che ci sia stata una transizione lineare tra questi due antenati dell&#8217;uomo. &#8220;Pensavamo &#8211; osserva Melillo &#8211; che <strong>A. anamensis si fosse trasformato gradualmente in A. afarensis nel tempo, ma questa nuova scoperta suggerisce che le due specie vivessero insieme.<\/strong> Questo cambia la nostra comprensione del processo evolutivo dell&#8217;uomo&#8221;. Il fossile \u00e8 stato trovato nei depositi di un&#8217;area in cui un antico fiume entrava in un lago oggi scomparso e i resti fossili di vegetali rinvenuti nella zona hanno permesso di ricostruire meglio l&#8217;ambiente in cui viveva l&#8217;ominide: le rive di un lago circondato da aree boschive, che era per lo pi\u00f9 asciutto e in alcuni periodi salato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scoperta rivoluziona le conoscenze sui progenitori dell&#8217;essere umano<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":115027,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-115026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}