{"id":115128,"date":"2019-08-30T16:21:08","date_gmt":"2019-08-30T14:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-cassazione-no-allassegno-a-veronica-lario-dovra-restituire-45-milioni-a-berlusconi\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:23","slug":"309989-la-cassazione-no-allassegno-a-veronica-lario-dovra-restituire-45-milioni-a-berlusconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/309989-la-cassazione-no-allassegno-a-veronica-lario-dovra-restituire-45-milioni-a-berlusconi\/","title":{"rendered":"La Cassazione &#8220;no all&#8217;assegno a Veronica Lario. Dovr\u00e0 restituire 45 milioni a Berlusconi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Anche la Cassazione ha confermato la sentenza della Corte D&#8217;Appello ed ha detto no al maxi assegno legato al divorzio tra il Cavaliere e Veronica Lario rigettando il ricorso dell&#8217;ex consorte di Silvio Berlusconi<!--more--><\/h4>\n<p>.<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Era l&#8217;<strong>ultimo grado di giudizio che ha chiuso definitamente la contesa milionaria<\/strong> tra Silvio Berlusconi e l&#8217;ex moglie Veronica Lario, <strong>confermando il no al maxi assegno milionario chiesto dalla Lario<\/strong>.\u00a0Con la sentenza del 30 agosto 2019 gli ermellini hanno di fatto confermato la sentenza della Corte d\u2019Appello di Milano emessa a novembre 2017, con la quale che aveva <strong>azzerato l\u2019assegno di divorzio, rigettando integralmente il ricorso presentato dalla ex moglie<\/strong>. Veronica Lario<strong> dovr\u00e0 restituire 46 milioni pi\u00f9 interessi, quantificabili in almeno 15 milioni<\/strong>\u00a0a <strong>Silvio Berlusconi.<\/strong><\/p>\n<p>Il Tribunale di Monza aveva stabilito nel 2013 un <strong>mantenimento mensile di 1,4 milioni<\/strong>. Nel 2014 Lario aveva addirittura a<strong>vanzato una richiesta di 540 milioni di euro per chiudere i contenziosi intorno al loro matrimonio<\/strong>. Una cifra che il cavaliere ha rispedito al mittente. Nel 2017, dopo la sentenza che annullava il mantenimento, la Lario aveva presentato ricorso in Cassazione, motivando di aver \u201cr<strong>inunciato in giovane et\u00e0 alla carriera di attrice per dedicarsi interamente alla casa, alla famiglia e ai tre figli<\/strong>\u201c. Ora la Suprema Corte ha accolto le ragioni del legale dell\u2019ex premier, Pier Filippo Giuggioli, che ha sostenuto che Berlusconi<strong> aveva ampiamente assolto ai propri obblighi di assistenza economica in favore della Lario<\/strong> gi\u00e0 in corso di matrimonio, costituendo in suo favore un patrimonio mobiliare ed immobiliare di eccezionale valore. I giudici hanno evidenziato che <strong>\u201cle varie acquisizioni economico patrimoniali pervenute alla ricorrente durante il matrimonio hanno compensato anche il sacrificio delle sue aspettative professionali<\/strong>\u201d, soprattutto alla luce della loro \u201ccomposizione, entit\u00e0 e attitudine all\u2019accrescimento\u201d, come aveva gi\u00e0 stabilito la Corte d\u2019Appello.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7953\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-75239\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7953\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"355\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Berlusconi in pratica <strong>ha ampiamente assolto ai propri obblighi di assistenza economica in favore della ex moglie gi\u00e0 in corso di matrimonio<\/strong>, costituendo in suo favore un patrimonio mobiliare ed immobiliare di eccezionale valore. Stessa cosa non poteva dirsi per Veronica Lario, ha osservato la Corte,<strong> la quale non ha contribuito in misura alcuna alla fortuna dell&#8217;ex marito<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche la Cassazione ha confermato la sentenza della Corte D&#8217;Appello ed ha detto no al maxi assegno legato al divorzio tra il Cavaliere e Veronica Lario rigettando il ricorso dell&#8217;ex consorte di Silvio Berlusconi<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":115129,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-115128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}