{"id":115281,"date":"2019-09-03T10:24:19","date_gmt":"2019-09-03T08:24:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paghe-da-fame-e-vessazioni-senza-tutela-le-rivendicazioni-dei-riders-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:34","slug":"310369-paghe-da-fame-e-vessazioni-senza-tutela-le-rivendicazioni-dei-riders-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/310369-paghe-da-fame-e-vessazioni-senza-tutela-le-rivendicazioni-dei-riders-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Riders di Cosenza si mobilitano: &#8220;paghe da fame e vessazioni, senza tutela&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>\u201cNon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per aspettare&#8221;, scriveva qualche tempo fa su Facebook il ministro al Lavoro e Sviluppo economico, Luigi Di Maio sui riders che &#8220;esigono e meritano tutele&#8221;. I riders di Cosenza hanno deciso di alzare la voce<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sulla carta risultano lavoratori autonomi ma sono tenuti ad osservare turni e ad essere valutati con un algoritmo. I riders sono quelli che vanno da una parte all&#8217;altra delle citt\u00e0, in bicicletta o motorino, per effettuare consegne a domicilio. Comunemente detti ciclofattorini sono ragazzi e ragazze, ma anche adulti che fanno questo lavoro per sbarcare il lunario.<\/p>\n<p>Quel decreto legge apposito promesso dal ministro Di Maio per tutti i riders, che doveva essere inserito nel decreto Crescita, \u00e8 stato approvato solo successivamente con il Decreto Tutela Lavoro, ma il testo \u00e8 rimasto comunque bloccato a causa della crisi di Governo; anche se Di Maio ne ha chiesto l&#8217;approvazione in via d&#8217;urgenza.<\/p>\n<p><strong>Cosa prevede?<\/strong> Garantire la tutela economica e normativa di alcune categorie di lavoratori particolarmente deboli tra cui i riders per i quali \u00e8 prevista <strong>l&#8217;assicurazione obbligatoria Inail<\/strong> contro infortuni e malattie per chi porta i pasti a domicilio o fa consegne in citt\u00e0 e su due ruote, e prende gli ordini attraverso app e piattaforme digitali. L\u2019impresa titolare della piattaforma \u00e8 tenuta a compiere tutti gli adempimenti chiesti al datore di lavoro.<\/p>\n<p>La retribuzione, secondo il decreto, deve garantire un <strong>mix di cottimo e paga oraria<\/strong> ovvero i riders possono essere retribuiti in base alle consegne effettuate, purch\u00e9 in misura non prevalente. La retribuzione base oraria sar\u00e0 riconosciuta a patto che, per ogni ora lavorata, il rider accetti almeno una chiamata. E ancora il ministero del Lavoro si \u00e8 impegnato a costituire un osservatorio per il monitoraggio e la valutazione delle nuove norme.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-310388 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/riders-consegna.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"340\" title=\"\"><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\">I riders di Cosenza: &#8220;l&#8217;azienda apra alle nostre richieste&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Da ormai troppo tempo sopportiamo <strong>pressioni, ritardi nei pagamenti, vere e proprie paghe da fame<\/strong>. A questo si aggiunge anche che <strong>non siamo in regola con le normative sanitarie vigenti<\/strong>. Sulla nostra pelle rischi di natura sia amministrativa che di salute. Siamo tutti dei <strong>co.co.co pagati a cottimo<\/strong>, al minimo umanamente accettabile. Il recente acquisto da parte di una nuova societ\u00e0 &#8211; scrivono i riders cosentini &#8211; ha peggiorato ancora di pi\u00f9 le nostre condizioni sfruttando le ambiguit\u00e0 delle condizioni contrattuali.<strong><\/p>\n<p>Nello specifico vengono imposti:<\/strong><br \/>\n&#8211; <strong>indennit\u00e0 chilometrica pagata in linea d\u2019aria<\/strong> (con promessa di risoluzione ma de facto rimasta come prima);<br \/>\n&#8211; <strong>orari di lavoro cambiati da un momento all\u2019altro senza alcuna variazione contrattuale;<\/strong><br \/>\n&#8211;<strong> obbligo di prestare la propria opera 4 giorni a settimana<\/strong> (vincolo imposto di fatto gi\u00e0 da prima dell\u2019acquisizione nonostante il contratto di collaborazione).<\/p>\n<p>&#8220;Non abbiamo <strong>nessuna possibilit\u00e0 di lamentarci<\/strong> in merito a questa, sempre pi\u00f9 pesante, condizione contrattuale, e quando lo facciamo ci viene <strong>impedita ogni forma di critica<\/strong>. Il lavoro &#8211; scrivono &#8211; \u00e8 prossimo alla scadenza e si fa sempre pi\u00f9 concreta la possibilit\u00e0 di non vedere rinnovato alcun contratto&#8221;.<\/p>\n<p>Per questo le rivendicazioni che il collettivo di riders cosentini porta avanti sono:<\/p>\n<p>&#8211; Rifiuto del lavoro a cottimo, chiediamo un pagamento fisso su base oraria;<br \/>\n&#8211; Di essere registrati come lavoratori dipendenti secondo il contratto trasporti e logistica;<br \/>\n&#8211; Rappresentanza dei lavoratori e libera azione sindacale;<br \/>\n&#8211; Un compenso da inserire nel contratto per l\u2019usura dei nostri mezzi;<br \/>\n&#8211; Rimborsi reali del carburante e non in base ai km in linea d\u2019aria;<br \/>\n&#8211; Contratto a tempo indeterminato e lavoro garantito per tutti i riders.<\/p>\n<p>&#8220;Adesso non \u00e8 pi\u00f9 possibile andare avanti &#8211; scrivono &#8211; \u00e8 necessario che si informi la cittadinanza e che l\u2019azienda si apra alle nostre richieste&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per aspettare&#8221;, scriveva qualche tempo fa su Facebook il ministro al Lavoro e Sviluppo economico, Luigi Di Maio sui riders che &#8220;esigono e meritano tutele&#8221;. 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