{"id":115319,"date":"2019-09-03T19:07:29","date_gmt":"2019-09-03T17:07:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trasfusioni-salvavita-pericolose-nellospedale-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:37","slug":"310590-trasfusioni-salvavita-pericolose-nellospedale-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/310590-trasfusioni-salvavita-pericolose-nellospedale-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Trasfusioni salvavita &#8216;pericolose&#8217; nell&#8217;Ospedale di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>In strada con l&#8217;ago al braccio e l&#8217;alto rischio di infezioni<\/h4>\n<p dir=\"ltr\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">COSENZA &#8211; \u00abChiedevano di poter essere finalmente curati correttamente, si sono visti togliere le poltrone venendo letteralmente cacciati per strada. Questa, seppur incredibile &#8211; denuncia in una nota l&#8217;<span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: #ffffff; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Associazione Talassemici Cosenza<\/span> &#8211; \u00e8 esattamente l&#8217;estrema sintesi di quello che devono subire, loro malgrado, i thalassemici presso l&#8217;Ospedale di Cosenza. Si \u00e8 tanto parlato in questi mesi di Sanit\u00e0 Calabrese malata evidenziando conti e cifre che non tornano; ma il cuore del problema, forse, risiede pi\u00f9 in profondit\u00e0 , vicino ai malati essendo pi\u00f9 affine all&#8217;etica che ad una partita di bilancio e proprio per questo il nostro caso \u00e8 emblematico quasi &#8220;educativo&#8221;. Dopo <strong>essere stati spogliati di tutto , Reparto, Cure competenti , presa in carico, Medico competente, strutture degne ( sottratte per farne uffici vuoti) ed essere portati in ambienti inadeguati<\/strong> dove viene violata bellamente ogni diritto alla privacy , i Thalassemici della Nostra associazione hanno lottato per ben due anni con dignit\u00e0 e senza cercare clamore, chiedendo solo di non essere pi\u00f9 abbandonati a se stessi , e puntando sulle responsabilit\u00e0 delle competenti istituzioni Sanitarie che alla fine, interpellate , verificano e rispondono interagendo con i Responsabili Ospedalieri e del Centro Trasfusionale, (dove sono in &#8220;cura&#8221;), indicando le criticit\u00e0 e disponendo, perentoriamente, le correzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ebbene questo evidentemente percepito come uno &#8220;smacco&#8221;, deve essere stato davvero mal digerito dal responsabile del Centro Trasfusionale che in questi anni ha sempre negato ogni criticit\u00e0 e per tutta risposta, ha pensato bene di modificare le procedure d&#8217;accesso al reparto, architettando per i talassemici una trafila infinita ( ben 5 ore d&#8217;attesa minimo, solo per cominciare la terapia, caso unico in Italia) ed addirittura negando la fruizione delle poltrone trasfusionale e degli ambienti dell&#8217;Ambulatorio ( se non solo al momento finale della trasfusione ) cacciando letteralmente i malati dal reparto e costringendoli ad attendere in strada con 33 gradi all&#8217;ombra ( in compenso quest&#8217;inverno saranno molti molti di meno ) c<strong>on un ago cannula diritto piantato nel braccio senza nessun monitoraggio medico, rischiando infezione o incidenti con gli avventori che affollano le aree antistanti la struttura. <\/strong>Una situazione pericolosa e kafkiana che il primario del Centro Trasfusionale giustifica con motivi di sicurezza. Noi non siamo riusciti a comprendere la sicurezza di chi ci si propone di tutelare cos\u00ec facendo , di certo non si parla della sicurezza dei pazienti thalassemici ( ma questo vale per qualsiasi altro malato ) che necessiterebbero di un approccio esattamente opposto a quanto disposto per essere minimamente tutelati.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">E chi non ci sta? Niente paura <strong>si chiama la Polizia che, da buoni padri di famiglia capiscono la situazione, ma non possono fare altro che il loro dovere.<\/strong> E quindi ben ci sta ( come c&#8217;\u00e8 stato detto in faccia tante volte )&#8230;proprio cos\u00ec ci siamo meritati prevaricazioni e disagi, perch\u00e8 se fossimo stati in silenzio questo non accadeva e sarebbe rimasto tutto come prima &#8220;&#8230;che \u00e8 meno peggio di ora&#8221;&#8230; bhe a Noi viene la pelle d&#8217;oca solo a sentire un concetto come questo, che ci ispira inquietanti assonanze e che rientravano nel normale agire di personaggi familiari a tutti durante le frequentazioni scolastiche &#8230;.ma quelli li chiamavamo bulli e nulla avevano a che fare con la salute e la vita ( nella sua accezione pi\u00f9 classica ) delle persone. I thalassemici Cosentini che ogni 7\/15 giorni devono sottoporsi a questa delicata terapia Trasfusionale salvavita e lo devono fare per il resto della vita, sono ormai abituati ad ogni sorta di privazione, ma non accetteranno l&#8217;inaccettabile e chiederemo con ancor pi\u00f9 forza il rispetto dei diritti minimi, perch\u00e8 ormai non abbiamo pi\u00f9 nulla da perdere e ci terremo stretta quella dignit\u00e0 che ci ispira ed \u00e8 nostro ultimo patrimonio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In strada con l&#8217;ago al braccio e l&#8217;alto rischio di infezioni<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":115320,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-115319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}