{"id":115389,"date":"2019-09-05T11:22:33","date_gmt":"2019-09-05T09:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ruba-la-fede-ad-unanziana-mentre-e-al-pronto-soccorso-arrestato\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:42","slug":"310828-ruba-la-fede-ad-unanziana-mentre-e-al-pronto-soccorso-arrestato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/310828-ruba-la-fede-ad-unanziana-mentre-e-al-pronto-soccorso-arrestato\/","title":{"rendered":"Ruba la fede ad un&#8217;anziana mentre \u00e8 al Pronto soccorso, arrestato"},"content":{"rendered":"<h4>I fatti risalgono al febbraio scorso. L&#8217;anziana, di 84 anni, era in Pronto soccorso sdraiata sul letto in attesa di essere visitata dai medici<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAUREANA DI BORRELLO (RC) &#8211; I carabinieri hanno arrestato con l&#8217;accusa di rapina pluriaggravata <strong>Rocco Zungri di 40 anni, di Laureana di Borrello, pregiudicato.<\/strong> Le indagini sono partite dopo una rapina commessa nel febbraio scorso all\u2019interno del pronto soccorso dell\u2019ospedale di Polistena a danno di una 84enne. Nella ricostruzione degli eventi svolta in sede di denuncia, un uomo aveva strappato la fede della donna provocandole delle lesioni ed escoriazioni al viso, al collo e alla mano.<\/p>\n<p>In particolare, <strong>l\u2019anziana era giunta d\u2019urgenza all&#8217;ospedale per un grave malessere<\/strong> e, dopo i primi accertamenti \u00e8 stata portata all\u2019interno dei locali del pronto soccorso in attesa del ricovero. Zungri a sua volta recatosi all\u2019ospedale per motivi di salute e lasciato per qualche minuto nello stesso locale della donna (che era sdraiata su un letto), in un momento di solitudine, poich\u00e9 il personale sanitario era impegnato in un&#8217;altra emergenza medica, si \u00e8 avvicinato alla paziente e dopo averla distratta <strong>approfittando della minore capacit\u00e0 di difesa e dell\u2019atteggiamento di fiducia della vittima<\/strong>, con <strong>violenza<\/strong> ha <strong>premuto il viso della donna,<\/strong> <strong>strattonandola e strappandole dal dito la fede nuziale<\/strong>, concludendo con indifferenza la sua visita medica.<\/p>\n<p>Solo dopo un p\u00f2 di tempo <strong>la vittima ha raccontato al personale sanitario e ai parenti<\/strong> quanto avvenuto, e questi hanno informato i carabinieri di Taurianova, che subito sono intervenuti per ricostruire il gravissimo evento. L\u2019indagine, partendo dalla testimonianza della stessa vittima, particolarmente scossa ma lucida nel racconto, anche attraverso un&#8217;attenta visione dei sistemi di videosorveglianza dell\u2019ospedale, l\u2019analisi delle entrate e uscite al pronto soccorso e attraverso numerose escussioni del personale sanitario presente, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 40enne, identificato come l\u2019uomo che aveva commesso il grave gesto per asportare un anello dallo scarso valore economico ma dal forte valore affettivo.<\/p>\n<p>L\u2019arrestato, al termine delle formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato ristretto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e dovr\u00e0 rispondere del reato di rapina pluriaggravata, per aver commesso il fatto in danno di una persona anziana, all\u2019interno di una struttura ospedaliera e approfittando della minore difesa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti risalgono al febbraio scorso. 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