{"id":115549,"date":"2019-09-09T10:43:19","date_gmt":"2019-09-09T08:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/patrimonio-urbano-tavolo-con-i-cittadini-le-associazioni-e-il-comune-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:53","slug":"311358-patrimonio-urbano-tavolo-con-i-cittadini-le-associazioni-e-il-comune-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/311358-patrimonio-urbano-tavolo-con-i-cittadini-le-associazioni-e-il-comune-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Patrimonio urbano: al tavolo i cittadini, le associazioni e il Comune di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Tavolo tecnico di confronto tra cittadini, associazioni e Amministrazione comunale per la gestione partecipata del patrimonio urbano<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si \u00e8 insediato il <strong>tavolo tecnico sull&#8217;attivazione dei patti di collaborazione tra pubblico e privati,<\/strong> dopo l\u2019approvazione, avvenuta nel giugno scorso, del Regolamento sui Beni comuni da parte del Comune di Cosenza.\u00a0 L&#8217;obiettivo \u00e8 di rendere <strong>operativo il confronto e la collaborazione tra cittadini, associazioni e Pubblica amministrazione per la gestione partecipata del patrimonio urbano<\/strong>. Promotrice del <strong>Regolamento sui Beni Comuni<\/strong> \u00e8 la consigliera comunale <strong>Alessandra De Rosa<\/strong>, delegata del Sindaco Occhiuto al terzo settore e Presidente della commissione consiliare cultura di Palazzo dei Bruzi.<\/p>\n<p><em>\u201cPer la cura del patrimonio pubblico \u2013 <\/em>ha detto Alessandra De Rosa nel corso della riunione del tavolo tecnico<em> &#8211; \u00e8 necessario un cambio di mentalit\u00e0. Aprire un ragionamento sulla gestione e la regolamentazione dei beni comuni significa costruire una diversa visione del patrimonio urbano, sia per l\u2019Amministrazione che per i cittadini. E&#8217; necessaria, quindi<\/em> \u2013 ha proseguito De Rosa &#8211;<em> un&#8217;ampia riflessione, cos\u00ec come \u00e8 estremamente utile un lavoro condiviso che vada nella direzione di coinvolgere i cittadini nella comprensione dell&#8217;importanza di questi strumenti. La gestione e l\u2019utilizzo della cosa pubblica, attraverso la gestione partecipata, fa s\u00ec che venga scongiurato il rischio di regolamenti calati dall\u2019alto in maniera unidirezionale che, allo stato attuale, risulterebbero poco funzionali a discapito, quindi, di una ben pi\u00f9 ampia fascia di cittadini\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Nei prossimi mesi &#8211;<\/em>ha annunciato ancora la De Rosa<em> &#8211; partir\u00e0 una campagna di promozione e sensibilizzazione sulla gestione dei beni pubblici, partendo dalle scuole e dai comitati di quartiere, per poi inoltrare pi\u00f9 capillarmente il messaggio nelle aree pi\u00f9 periferiche della citt\u00e0, dove si rende indispensabile stravolgere la percezione dello spazio pubblico come spazio neutro ed elitario, dando forza e forma alla figura del cittadino attivo. Nei mesi scorsi \u00e8 stato, a tal proposito, istituito un ufficio ad hoc, coordinato dall\u2019architetto Angela Carbone, per la ricezione delle richieste di collaborazione e di adozione degli spazi pubblici. L&#8217;ufficio ha gi\u00e0 avviato alcuni processi di collaborazione con associazioni e privati per la cura e la rigenerazione di spazi nel centro storico della citt\u00e0 considerando, quest\u2019ultimo, vol\u00e0no della ripresa culturale ed economica della citt\u00e0 intera, luogo che necessita sempre di pi\u00f9, per la sua rinascita, di una partecipazione attiva e condivisa e di un modello nuovo di gestione della citt\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3><strong>Giardini Urbani Diffusi<\/strong><\/h3>\n<p>In questi giorni, l\u2019ufficio, in collaborazione con l\u2019Associazione Centrale dell\u2019Arte, \u00e8 impegnato nell&#8217;attivazione del progetto <strong>\u201dgUd | Giardini Urbani Diffusi\u201d,<\/strong> un progetto di rigenerazione urbana e di rivalutazione del patrimonio ambientale e paesaggistico di Cosenza Vecchia. Il progetto, che prossimamente verr\u00e0 presentato pubblicamente, si configura come una valida guida per la rivalutazione di porzioni del territorio attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.<\/p>\n<p>L\u2019architetto <strong>Francesco De Rose<\/strong>, coordinatore della Centrale dell\u2019Arte, ha sottolineato <em>&#8220;l&#8217;importanza per l&#8217;Amministrazione comunale di dare slancio, attraverso il Regolamento dei Beni comuni, all\u2019iniziativa dei cittadini che vogliono partecipare alla cura e alla gestione della cosa pubblica. Con il progetto \u201cgUd\u201d, assieme ad altre associazioni, si vuole fare luce sulla porzione verde del centro storico che spesso viene poco considerata e che secondo noi rappresenta la chiave di volta per una riqualificazione completa della citt\u00e0 vecchia. La riqualificazione urbana del centro storico non pu\u00f2 prescindere dalla tutela e dalla salvaguardia del suo patrimonio ambientale e paesaggistico in quanto parte di un \u201cecosistema urbano\u201d costituito da aree edificate e da aree verdi interagenti tra loro&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;L\u2019idea \u00e8 di iniziare dal verde pubblico, attraverso il quale fare esperienza di amministrazione condivisa, vale a dire, fondata sul rapporto di collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione nella cura e nella custodia di beni comuni coinvolgendo le propriet\u00e0 private, connettendo gli spazi verdi ai quali spetter\u00e0 il ruolo attivo di attrattori turistici e di spazi di mediazione sociale. Partendo da tale presupposto <\/em>\u2013 ha sottolineato l&#8217;architetto De Rose &#8211;<em> sono stati individuati alcuni percorsi che valorizzano e mettono in risalto il patrimonio architettonico esistente rappresentato da palazzi nobiliari, chiese, ma anche da piazzette, vicoli, ruderi particolarmente caratteristici e che, al contempo, intercettano giardini e orti.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tavolo tecnico di confronto tra cittadini, associazioni e Amministrazione comunale per la gestione partecipata del patrimonio urbano<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":115550,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-115549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}