{"id":115574,"date":"2019-09-09T16:26:38","date_gmt":"2019-09-09T14:26:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-mare-da-rocca-imperiale-a-cariati-e-pulito\/"},"modified":"2023-01-16T18:33:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:33:53","slug":"311486-il-mare-da-rocca-imperiale-a-cariati-e-pulito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/311486-il-mare-da-rocca-imperiale-a-cariati-e-pulito\/","title":{"rendered":"Il mare da Rocca Imperiale a Cariati \u00e8 pulito"},"content":{"rendered":"<h4>Consigli per la balneazione e la navigazione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) \u2013 Chi conosce il mare ne ha paura. Nel periodo estivo meno affollato per le spiagge calabresi la Capitaneria di Porto di Corigliano prosegue nella costante attivit\u00e0 di vigilanza, controllo del demanio marittimo e contrasto all\u2019abusivismo edilizio di \u00a0stabilimenti balneari ed edifici, nei 130 chilometri di costa che vanno da Rocca Imperiale a Cariati. <strong>Attualmente, rassicura la Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, non si registrano criticit\u00e0 particolari sul litorale jonico cosentino. Il mare \u00e8 balneabile.<\/strong> La situazione ad oggi \u00e8 sotto controllo e sono in corso i nuovi campionamenti. La presenza di scie marroni segnalata dai bagnanti in un&#8217;occasione \u00e8 risultata essere provocata da semplici micromeduse nell\u2019intera fascia jonica, mentre le chiazze che si vedono ad occhio nudo sono spesso dovute alla mucillagine. Chi sversa in mare agenti inquinanti che preoccupano i bagnati, non sono solo i depuratori, ma anche scarichi abusivi privati non collettati alla rete fognaria su cui vi sono indagini in corso e controlli costanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le zone di mare non balneabili sono opportunamente segnalate dall&#8217;amministrazione comunale.\u00a0Per quanto riguarda <strong>la costa del popoloso Comune di Corigliano Rossano \u00e8 vietato pescare ed immergersi in acqua nella zona della centrale Enel e in quella attigua al depuratore di Sant\u2019Angelo<\/strong> a tutela dell\u2019incolumit\u00e0 dei cittadini. Resta il fenomeno dell\u2019erosione costiera che si sta tentando di contrastare sullo Jonio cosentino con il ripascimento delle spiagge attraverso l\u2019abbancamento di sabbia priva di agenti inquinanti proveniente da zone ecologicamente compatibili (in colore e composizione organolettica). Attivit\u00e0 in corso sotto lo stretto controllo della Capitaneria di Porto di Corigliano nei Comuni di Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Amendolara, Montegiordano e Villapiana. Il monito odierno agli utenti del mare \u00e8 quello del rispetto dell\u2019ambiente. Non lasciare rifiuti in spiaggia e in acqua \u00e8 indispensabile per tutelare l\u2019igiene pubblica. Evitare per quanto pi\u00f9 possibile l\u2019uso di plastica e non considerare la costa una discarica a cielo aperto \u00e8 fondamentale per il futuro dell\u2019intero territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>BALNEAZIONE<\/h2>\n<p>Ogni stabilimento balneare ha l\u2019obbligo dell\u2019assistenza di un bagnino dalle 8:00 alle 20:00. Non ci si dovrebbe mai allontanare dalla linea definita dai gavitelli arancioni in mare, a 150 metri dalla battigia, che indicano le acque sicure in cui non c\u2019\u00e8 il pericolo di essere travolti da natanti. I lidi sono inoltre obbligati a tenere bombole d\u2019ossigeno, locali d\u2019infermeria dedicati, un bagnino fronte mare ogni 80 metri, una torretta in cui dall\u2019alto permetta di controllare il mare, bandiere rosse in caso di condizioni meteo avverso. Diverso il discorso sulle <strong>spiagge pubbliche dove il bagnante non ha a disposizione personale addetto al salvataggio o dispositivi che segnalano criticit\u00e0<\/strong> (a parte i cartelli del divieto di balneazione) e dove chi si immerge deve verificare sempre le condizioni meteo e seguire una serie di scrupolosi accorgimenti. Per quanto riguarda gli ombrelloni non devono essere abbandonati in spiaggia in quanto costituiscono un\u2019occupazione abusiva impedendo, di fatto, agli altri bagnanti di fruire dell\u2019arenile pubblico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311512 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/guardia-costiera.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"524\" title=\"\"><\/p>\n<h2>NAVIGAZIONE<\/h2>\n<p>Indispensabile <strong>stabilire se vi siano le condizioni climatiche adatte per navigare, controllando anche la forza dei venti e l\u2019altezza delle onde<\/strong>. In mare devono essere presenti dei corridoi delineati da boe perpendicolari alla costa per consentire l\u2019entrata e l\u2019uscita in sicurezza di acquascooter, natanti, piccole barche a vela. Se c\u2019\u00e8 un\u2019attivit\u00e0 di noleggio di imbarcazioni sportive da mare il corridoio di lancio permette ai mezzi di allontanarsi dal bagnasciuga tutelando l\u2019incolumit\u00e0 dei bagnanti. I veicoli in avaria non possono essere rimorchiati dalla Capitaneria di Porto che opera per trarre in salvo persone in mare in situazioni di pericolo. Interviene per mettere in sicurezza gli occupanti dei natanti, ma non pu\u00f2 riportare a riva l\u2019imbarcazione senza carburante o rotta. In ogni caso si consiglia a chi naviga di segnalare avarie alla Capitaneria di Porto di competenza che pu\u00f2 comunque dare supporto ed assistenza anche se i soggetti a bordo sono in buone condizioni di salute.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311513 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/guardia-costiera2.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"531\" title=\"\"><\/p>\n<h2>NON SI PUO\u2019 FARE IL BAGNO<\/h2>\n<ol>\n<li>\u00a0In porto;<\/li>\n<li>All\u2019interno dei corridoi di atterraggio;<\/li>\n<li>Entro 100 metri dalle scogliere in costruzione o in corso di sistemazione;<\/li>\n<li>Prima che siano trascorse almeno tre ore dall\u2019ultimo pasto;<\/li>\n<li>Se il bagnino di salvataggio in torretta ha esposto la bandiera rossa;<\/li>\n<li>Quando il mare \u00e8 mosso, se spirano forti venti, se vi sono forti correnti;<\/li>\n<li><strong>Se non si \u00e8 in perfette condizioni psicofisiche;<\/strong><\/li>\n<li>Se l\u2019acqua \u00e8 molto fredda (o se la temperatura dell\u2019acqua \u00e8 di molto inferiore alla temperatura ambiente);<\/li>\n<li>In acque inquinate o che hanno probabilit\u00e0 di esserlo, nelle zone in cui \u00e8 vietata la balneazione;<\/li>\n<li>Nelle foci, nei canali e corsi d\u2019acqua demaniali marittimi comunicanti con il mare;<\/li>\n<li>Inoltre ricordare che durante la stagione balneare nella fascia riservata alla balneazione \u00e8 vietato l\u2019esercizio di qualunque tipo di pesca;<\/li>\n<li>Se si \u00e8 preso un colpo di sole o se si riscontrino quei sintomi come leggero mal di testa, vertigini, sensazione di freddo, eccessivo fastidio alla luce, che precedono l\u2019insolazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311514 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/guardia-costiera3.jpg\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"551\" title=\"\"><\/p>\n<h2>CONSIGLI PER I BAGNANTI<\/h2>\n<ol>\n<li>La fascia di mare riservata alla balneazione \u00e8 quella compresa tra la battigia ed i 150 metri;<\/li>\n<li>Avvisare sempre la Capitaneria di Porto\/Guardia Costiera di situazioni di pericolo senza simulare situazioni di pericolo per gioco;<\/li>\n<li>Non entrare mai in acqua da soli;<\/li>\n<li>Evitare un\u2019eccessiva esposizione al sole e proteggersi nelle ore di maggior caldo con cappellino e occhiali scuri;<\/li>\n<li>Indossare indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali;<\/li>\n<li>Evitare fibre sintetiche che impediscono la traspirazione e\/o possono provocare arrossamenti, pruriti e irritazioni;<\/li>\n<li>Se si \u00e8 stati troppo tempo esposti al sole, entrare in acqua gradatamente, bagnandosi adeguatamente con le mani;<\/li>\n<li>Fare pasti leggeri assumendo molta acqua evitando di bere alcolici ad alta gradazione;<\/li>\n<li>Evitare i farmaci che alterano lo stato di coscienza o che inducono sonnolenza;<\/li>\n<li>Se non si sa nuotare, bagnarsi esclusivamente in acque molto basse;<\/li>\n<li>Se non si \u00e8 in grado di nuotare per lunghe distanze, non lasciarsi convincere da un amico a nuotare fino alla boa o allo scoglio distante da riva;<\/li>\n<li><strong>Quando si fa il bagno non allontanarsi mai troppo dai compagni, da riva, dal natante appoggio, dalla visibilit\u00e0 del bagnino;<\/strong><\/li>\n<li>Non allontanarsi mai troppo dalla costa usando materassini, ciambelle, piccoli canotti gonfiabili;<\/li>\n<li>Non tuffarsi mai se prima non si \u00e8 ispezionato il fondale;<\/li>\n<li>Non forzare mai le proprie prestazioni anche se si \u00e8 nuotatori provetti;<\/li>\n<li>Non abbandonare rifiuti sulla spiaggia;<\/li>\n<li>Se si \u00e8 colti da crampi non agitarsi, distendersi sul dorso e chiedere aiuto;<\/li>\n<li>Non toccare oggetti non meglio identificati; in caso di rinvenimento avvisare la Capitaneria di Porto;<\/li>\n<li>Non disturbare le creature marine e segnalare, alla Capitaneria di Porto, eventuali specie protette ferite o spiaggiate.<\/li>\n<\/ol>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311516 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/guardia-costiera5.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"537\" title=\"\"><\/p>\n<h2>CONSIGLI PER LA NAVIGAZIONE<\/h2>\n<ol>\n<li>Controllare sempre, se l\u2019imbarcazione \u00e8 a motore, che ci sia carburante a sufficienza per andata e ritorno;<\/li>\n<li>Controllare le attrezzature di bordo: remi, dotazioni e dispositivi di sicurezza di bordo, tappo \u2013 se questo \u00e8 autosvuotante \u2013 cinture di salvataggio per ogni persona, ancora, candele di scorta con chiave e cartavetrata, se la barca \u00e8 a motore;<\/li>\n<li>Non trasportare mai un numero di persone superiore a quello per cui l\u2019imbarcazione \u00e8 omologata;<\/li>\n<li><strong>Distribuire bene il carico a bordo;<\/strong><\/li>\n<li>Per avvicinarsi alle spiagge utilizzare gli appositi corridoi di lancio;<\/li>\n<li>Prima di uscire in mare chiedere sempre consiglio ad un esperto del posto, che conosca bene la zona; chiedere se ci sono secche o scogli non segnalati e affioranti, e se ci sono al largo correnti costanti molto forti che potrebbero pregiudicare la stabilit\u00e0 di navigazione o addirittura il rientro a terra;<\/li>\n<li>Informarsi sulle condizioni di mutabilit\u00e0 meteorologica del mare;<\/li>\n<li>Informare sempre i familiari, i conoscenti od i responsabili dei sodalizi nautici presso le cui strutture staziona l\u2019imbarcazione in merito alla navigazione da effettuare e sull\u2019ora prevista di rientro;<\/li>\n<li>Controllare l\u2019efficienza del radiotelefono di bordo, ovvero portare sempre con se un telefono cellulare;<\/li>\n<li><strong>Non gettare rifiuti in mare;<\/strong><\/li>\n<li>In caso di rinvenimento di oggetti non meglio identificati, avvisare immediatamente la Capitaneria di Porto ed attendere le disposizioni che verranno dal personale militare;<\/li>\n<li>Prestare soccorso, nei limiti della propria sicurezza, ad eventuali imbarcazioni in difficolt\u00e0, avvisando immediatamente la Sala Operativa della Capitaneria di Porto;<\/li>\n<li>Osservare le disposizioni in materia di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare;<\/li>\n<li>Se il mare tende a ingrossare fare indossare a tutte le persone a bordo le cinture di salvataggio;<\/li>\n<li>In caso di incendio a bordo contattare subito la Capitaneria di Porto, spegnere il motore e far mettere tutte le persone a bordo con il vento alle spalle;<\/li>\n<li>In caso di falla contattare subito la Capitaneria di Porto, dirigere subito verso terra, tentare di otturare la falla con qualsiasi tipo di materiale a disposizione, se la falla \u00e8 vicina al livello dell\u2019acqua spostare i pesi dalla parte opposta per tenere la falla fuori dall\u2019acqua, far indossare a tutte le persone a bordo le cinture di salvataggio;<\/li>\n<li>Qualora l\u2019affondamento fosse inevitabile sganciare tutto il materiale galleggiante presente a bordo (parabordi, etc.) e prepararsi a lasciare l\u2019unit\u00e0 approntando le dotazioni di sicurezza (atolli e\/o zattere) e provvedendo a prendere un mezzo di comunicazione (radio portatile o telefono cellulare), acqua, eventuali razzi di segnalazione e boette fumogene e indossare indumenti caldi per aumentare i tempi di sopravvivenza in acqua e annotare l\u2019ultima posizione nota.<\/li>\n<\/ol>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311515 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/guardia-costiera4.jpg\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"559\" title=\"\"><\/p>\n<h2>NUMERI UTILI<\/h2>\n<p>Chiunque accerti o venga a conoscenza di una <strong>situazione di emergenza o di pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 della vita umana in mare o per la sicurezza della navigazione \u00e8 tenuto a segnalarlo chiamando il numero 1530<\/strong><\/p>\n<p>Nei casi in cui \u00e8 necessario intervenire per la tutela dell\u2019ambiente a contrasto anche dell\u2019inquinamento marino e delle spiagge nel territorio che va da Rocca Imperiale a Cariati \u00e8 necessario informare immediatamente la <strong>Capitaneria di Porto \u2013 Guardia Costiera di Corigliano Calabro (attiva 24 ore su 24) chiamando il numero 0983858211<\/strong><\/p>\n<p>Attivit\u00e0 di soccorso in mare\/inquinamento dell\u2019ambiente marino contattare l\u2019autorit\u00e0 marittima pi\u00f9 vicina tramite il canale radio 16 VHF<\/p>\n<p><strong>Locamare Cariati 098391706<\/strong><\/p>\n<p><strong>Locamare Trebisacce 0981500212<\/strong><\/p>\n<p><strong>Delemare Montegiordano 0981935434<\/strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311517 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/guardia-costiera6.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"505\" 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