{"id":115721,"date":"2019-09-12T09:43:21","date_gmt":"2019-09-12T07:43:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-protesta-degli-oss-sotto-la-direzione-generale-dellazienda-ospedaliera\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:04","slug":"311961-cosenza-protesta-degli-oss-sotto-la-direzione-generale-dellazienda-ospedaliera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/311961-cosenza-protesta-degli-oss-sotto-la-direzione-generale-dellazienda-ospedaliera\/","title":{"rendered":"Cosenza, protesta degli OSS sotto la direzione generale dell&#8217;Azienda ospedaliera"},"content":{"rendered":"<h4>Un nutrito gruppo di Operatori socio sanitari esternalizzati, sta protestando contro l&#8217;avviso di licenziamento collettivo ricevuto qualche giorno fa davanti alla sede della direzione generale dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Gli OSS esternalizzati Coopservice \/ Multiservice dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza in forza presso l\u2019azienda Ospedaliera di Cosenza, Mariano Santo e Rogliano, hanno rivolto un appello al commissario Giuseppina Panizzoli dopo aver ricevuto nei giorni scorsi l\u2019avviso di licenziamento collettivo da parte della Cooperativa Coopservice S.Coop P.a. e della Multiservice Sud S.r.l.. Dopo essersi riuniti in assemblea, hanno manifestato la loro delusione e rabbia sulla vertenza che si trascina da molti decenni.<\/p>\n<p>Questi lavoratori, in attivit\u00e0 nelle societ\u00e0 di servizi, <strong>dal 1994 presso l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza<\/strong> come <strong>ausiliari ospedalieri di supporto alle attivit\u00e0 sanitarie<\/strong>, nei vari reparti, hanno partecipato nel <strong>2002<\/strong>, a regolare concorso pubblico con il 30% dei posti riservati ai dipendenti delle strutture private compreso il personale che presta la propria opera con le societ\u00e0 appaltatrici di servizi.<\/p>\n<p>La Regione Calabria con la deliberazione della Giunta regionale n. 21 del 15 aprile 2002 come modificata ed integrata dalla deliberazione della G.R. 446\/2006, ha <strong>imposto alle aziende ospedaliere calabresi e territoriali di proseguire l\u2019iter e ha, di fatto, riqualificato il personale dipendente di strutture pubbliche ed il personale che presta la propria opera con le societ\u00e0 appaltatrici di servizi.<\/strong><\/p>\n<p>Nel Marzo 2008 con un protocollo d\u2019intesa con le OO.SS., la Giunta Loiero deliber\u00f2 la stabilizzazione del personale sanitario e l\u2019internalizzazione dei servizi ospedalieri. Il <strong>lungo commissariamento della Sanit\u00e0<\/strong> Calabrese ed il blocco del turnover, ha di fatto <strong>bloccato il percorso di internalizzazione<\/strong> lasciandoli nel limbo degli appalti come Operatori Socio Sanitari nelle cooperative che si sono succedute negli anni. In questi mesi, i lavoratori avevano sperato e rinnovato l\u2019entusiasmo per le premesse del Ministro Grillo di proseguire le internalizzazioni dei servizi ospedalieri che avrebbero apportato un notevole risparmio economico nelle casse delle ASP e delle Aziende Ospedaliere. A differenza di quanto la Legge Madia, per dimenticanza o per negligenza, non aveva sanato tali posizioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-311963 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/protesta-OSS-Cosenza-Azienda-ospedaliera-01.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"379\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>La crisi di Governo ha fatto ripiombare la vertenza nel limbo della precariet\u00e0<\/strong>. Il licenziamento che propone la Cooperativa Emiliana per i lavoratori \u00e8 stata una doccia fredda e nell&#8217;accesa riunione i rappresentanti del lavoratori hanno <strong>respinto all&#8217;unanimit\u00e0 la comunicazione di avvio delle procedure di licenziamento collettivo<\/strong> per riduzione del personale perch\u00e9 incomprensibile ed irricevibile, in quanto, i lavoratori legati a questo appalto hanno di fatto avuto<strong> una proroga dei servizi integrati fino al 31 Luglio 2020<\/strong>, e la mancata comunicazione da parte della committenza sull&#8217;integrazione di una delibera dell\u2019A.O. di Cosenza (delibera n. 66 del 2016) che sviluppava la gara del 30% in pi\u00f9, proponendo un\u2019aggiunta all\u2019articolo 11 del capitolato d\u2019appalto, inerente alle declaratorie dei servizi da prestare, che indica l\u2019igiene e l\u2019assistenza al paziente allettato non muta le modalit\u00e0 del capitolato assegnato, se non per il livello di qualifica del personale dei servizi integrati.<\/p>\n<p>Questa richiesta ha fatto s\u00ec che la cooperativa, riconoscesse un livello superiore del CCNL Coop Sociali gi\u00e0 precedentemente applicato al loro assorbimento nel 2014 dalla precedente societ\u00e0 Dussmann. La Coopservice e la Multiservice Sud avevano gi\u00e0 discusso e declassato il personale in oggetto ad un livello inferiore contrattuale, facendo rimettere ai lavoratori medesimi non solo gli scatti di anzianit\u00e0, ma anche la 14sima mensilit\u00e0 del CCNL precedentemente applicato (CCNL UNEBA livello 4S).<\/p>\n<h2>La protesta continuer\u00e0<\/h2>\n<p><strong>I lavoratori continueranno nei prossimi giorni a manifestare il dissenso<\/strong> per tale situazione con proteste sempre pi\u00f9 forti e incisive, al fine di dirimere tale comportamento. Questa spinoso caso deve trovare una soluzione e non si pu\u00f2 mettere la testa sotto la sabbia perch\u00e9 al centro ci sono le nostre famiglie, i figli, mutui da pagare e la stessa nostra esistenza.<\/p>\n<p><strong>I lavoratori di Cosenza meritano, come tra l\u2019altro hanno fatto in altre citt\u00e0, una rivalsa.<\/strong> E si definiscono &#8220;lavoratori precari\u201d seppur con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, sottolineando &#8220;la nostra vita \u00e8 sempre stata legata all\u2019appalto a \u201cribasso\u201d. Quindi sempre con la paura del licenziamento o dello stipendio decrementato. Ci siamo accontentati, abbiamo abbassato la testa ed abbiamo lavorato per dare dignit\u00e0 alle nostre famiglie. Le chiediamo di poter avere la possibilit\u00e0 di spiegarle la nostra vertenza e se riterr\u00e0 opportuno dare un suo rispettabile ed incondizionato parere. Naturalmente per poter aver tempo di ragionare sulla questione chiediamo &#8211; conclude la lettera appello rivolta al commissario &#8211; e\u00a0 supplichiamo, una proroga del servizio per poter scongiurare le procedure di licenziamento, azione ignobile, il quale questa azienda ospedaliera non aveva mai avuto, prima di oggi n\u00e9 interna, n\u00e9 esterna ad essa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nutrito gruppo di Operatori socio sanitari esternalizzati, sta protestando contro l&#8217;avviso di licenziamento collettivo ricevuto qualche giorno fa davanti alla sede della direzione generale dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":115722,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-115721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}