{"id":115727,"date":"2019-09-12T10:14:00","date_gmt":"2019-09-12T08:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cloe-grano-la-motivazione-della-sentenza-nessuno-voleva-prendersi-la-responsabilita\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:04","slug":"311970-cloe-grano-la-motivazione-della-sentenza-nessuno-voleva-prendersi-la-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/311970-cloe-grano-la-motivazione-della-sentenza-nessuno-voleva-prendersi-la-responsabilita\/","title":{"rendered":"Cloe Grano, la motivazione della sentenza: &#8220;nessuno voleva prendersi la responsabilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stata depositata la motivazione della sentenza che ha prosciolto uno dei medici dell&#8217;Ospedale di Cosenza accusato di falso, per aver annotato nella cartella clinica della piccola\u00a0 l&#8217;avvenuta effettuazione di un esame ecografico, di cui non \u00e8 mai stata trovata traccia.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il giudice di Cosenza ha disposto la trasmissione degli atti al pm, affinch\u00e9 vagli la posizione di <strong>un altro medico<\/strong> che, secondo quanto emerso dal dibattimento, avrebbe effettuato <strong>l&#8217;ecografia di cui non \u00e8 stata trovata traccia.<\/strong> Il caso riguarda la morte della piccola Cloe Grano, la bambina di 5 mesi deceduta nell&#8217;aprile 2014 nell&#8217;ospedale Santobono di Napoli dove era stata trasferita da quello di Cosenza a causa delle conseguenze di una invaginazione intestinale.<\/p>\n<h3>&#8220;Nessuno voleva assumersi la responsabilit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>Il sanitario, sottolineano gli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza che assistono i genitori della piccola nei procedimenti aperti a Cosenza, &#8220;sentito in sede di indagini del procedimento principale, aveva sempre negato di aver effettuato l&#8217;esame strumentale sulla piccola Cloe, ma, stando alla sentenza, viene <strong>clamorosamente smentito sia dalla collega imputata in questo processo, sia da due infermiere che sono state sentite dinanzi al giudice<\/strong>. Una di queste &#8211; \u00e8 scritto nella decisione del giudice &#8211; dichiar\u00f2 infatti che il dottore in questione &#8220;<strong>esegu\u00ec l&#8217;ecoaddome<\/strong>&#8220;, ma che &#8220;<strong>non essendo l&#8217;immagine molto chiara<\/strong>, si decise di condurre la piccola al piano di sotto per eseguire la <strong>TAC<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Qui il medico &#8220;avendo il radiologo scorto qualcosa che avrebbe astrattamente richiesto un possibile intervento chirurgico, invitava il collega a <strong>non annotare\/refertare nulla<\/strong>&#8220;, perch\u00e9 &#8220;la <strong>piccola versava in condizioni cliniche estremamente critiche<\/strong> e pertanto <strong>nessuno voleva assumersi la responsabilit\u00e0 di intervenire su di lei<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; arrivata finalmente una decisione &#8211; affermano i legali &#8211; che, ci si auspica, costituir\u00e0 il primo passo per arrivare alla verit\u00e0 sulla morte della piccola Cloe. Si sono acquisiti elementi fondamentali, di una gravit\u00e0 inaudita, che restituiscono non solo un quadro di malasanit\u00e0, che apre a nuovi scenari ed a nuove condotte che impongono senz&#8217;altro rigorosi approfondimenti in ogni sede. E&#8217; per questo che Dino Grano, che da anni sta combattendo la sua battaglia perch\u00e9 sia data giustizia a sua figlia, ha formalizzato esposti, anche in sede ministeriale, affinch\u00e9 siano chiarite definitivamente le responsabilit\u00e0 che hanno portato alla sua morte&#8221;.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3847\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI<\/span><\/a><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stata depositata la motivazione della sentenza che ha prosciolto uno dei medici dell&#8217;Ospedale di Cosenza accusato di falso, per aver annotato nella cartella clinica della piccola\u00a0 l&#8217;avvenuta effettuazione di un esame ecografico, di cui non \u00e8 mai stata trovata traccia.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":115728,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-115727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}