{"id":115760,"date":"2019-09-12T16:26:55","date_gmt":"2019-09-12T14:26:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discariche-da-riaprire-per-evitare-che-la-calabria-affondi-nei-rifiuti\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:07","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:07","slug":"312089-discariche-da-riaprire-per-evitare-che-la-calabria-affondi-nei-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/312089-discariche-da-riaprire-per-evitare-che-la-calabria-affondi-nei-rifiuti\/","title":{"rendered":"Discariche da riaprire per evitare che la Calabria affondi nei rifiuti"},"content":{"rendered":"<h4>Da Cosenza a Reggio Calabria, ecco dove verr\u00e0 smaltita la spazzatura dei calabresi<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROLIBERO (CS) \u2013 La Calabria potrebbe essere a breve sommersa dai rifiuti. Le gare per conferire fuori regione la spazzatura dei calabresi non sono andate a buon fine. Nessuno vuole accogliere il pattume \u2018made in Calabria\u2019 di cui solo gli scarti di lavorazione sono stati quantificati in almeno 920 tonnellate giornaliere. L\u2019unica discarica extraregionale che aveva manifestato la propria disponibilit\u00e0 era quella di Peccioli in Toscana che ha poi rifiutato il \u2018business\u2019 per lo smaltimento perch\u00e9 il materiale da abbancare \u00e8 qualificato giuridicamente come \u2018rifiuti speciali\u2019. Allo stesso tempo si fatica ad individuare i siti in cui realizzare nuove discariche e l\u2019ecodistretto con bioraffineria (uno per provincia) per la forte opposizione delle popolazioni residenti. Per sopperire all\u2019emergenza la Regione Calabria Venerd\u00ec 7 Settembre ha emesso un\u2019<strong>ordinanza contingibile ed urgente per evitare l\u2019accumulo di cataste di immondizia in strada con gravi ripercussioni sul decoro urbano, l\u2019igiene e sanit\u00e0 pubblica.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sostituendosi, di fatto, alle 5 ATO (Cosenza, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia) costituite dai Comuni di ciascuna provincia ha imposto, dopo aver incassato il parere favorevole dei presidenti, le modalit\u00e0 con cui dovr\u00e0 essere <strong>gestita l\u2019emergenza riaprendo anche discariche chiuse da tempo e chiedendo di risolvere criticit\u00e0 ambientali che avvelenano i territori da lustri.<\/strong> Negli ultimi trenta anni infatti l\u2019inerzia ha caratterizzato le politiche in tema di gestione dei rifiuti in Calabria. Il tutto a vantaggio dei privati che oggi hanno \u2018chiuso i cancelli\u2019, affermando di aver quasi esaurito lo spazio a disposizione. Protagonista la Sovreco di Raffaele Vrenna che con l\u2019impianto di localit\u00e0 Columbra a Crotone, ad oggi l\u2019unica discarica operativa presente sul territorio regionale, ha finora sopperito all\u2019emergenza fino alla riduzione dei flussi in entrata annunciata il 19 agosto. Le proteste degli agricoltori a Cassano hanno determinato un parziale blocco dei conferimenti. Una situazione che l&#8217;Ato Cosenza sta tentando di risolvere oggi pomeriggio nel corso di una riunione Prefettura durante la quale si \u00e8 gi\u00e0 deciso di ridurre il numero di tonnellate da abbancare a Cassano allo Ionio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PROVINCIA DI COSENZA<\/h2>\n<p>E\u2019 stato autorizzato d\u2019urgenza lo sversamento nella discarica di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Cassano allo Ionio<\/strong><\/span><\/a> per i prossimi sette mesi con il sovralzo della buca che consentir\u00e0 di ospitare ulteriori 30mila metri cubi di rifiuti (che si aggiungono agli esistenti 150mila metri cubi) e la realizzazione di una nuova buca da 120mila metri cubi in attesa che il progetto venga approvato. Entro le prossime due settimane il Consorzio Valle Crati dovr\u00e0 presentare il progetto per riaprire immediatamente ed ampliare di 30mila metri cubi la discarica in localit\u00e0 Vetrano di<strong> San Giovanni in Fiore<\/strong> colpita da una frana e mai del tutto messa in sicurezza se non attraverso una parziale impermeabilizzazione. Nel frattempo il Comune di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8058\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Castrolibero<\/strong><\/a><\/span> dovr\u00e0 presentare richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale per consentire \u2018\u2019in tempi contenuti\u2019\u2019 di riaprire e sversare nella discarica tra il Liceo Valentini e il quartiere Evergreen. Un progetto a cui si \u00e8 detto contrario il sindaco di Castrolibero Giovanni Greco il quale \u00e8 disposto ad accogliere 65mila metri cubi di \u2018umido\u2019, scarti di lavorazione del compost, ma non rifiuti tal quale. Quello che Greco chiama \u2018terriccio\u2019, a suo dire, consentirebbe di eseguire il capping della discarica avviandola alla definitiva chiusura. La Regione Calabria infine impone la riapertura della discarica di Campolescia a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8059\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Castrovillari<\/strong> <\/span><\/a>cui volumetria di 20mila metri cubi non \u00e8 stata mai utilizzata a seguito di diverse denunce e procedimenti giudiziari. Entro i prossimi 15 giorni l\u2019assemblea dei sindaci ,che si riunir\u00e0 Luned\u00ec 16 Settembre, dovr\u00e0 indicare il Comune in cui realizzare l\u2019ecodistretto in cui trattare i rifiuti dell\u2019intera provincia e la discarica pubblica. Nel Comune di<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8060\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong> Corigliano Rossano<\/strong><\/span><\/a> l\u2019impianto di Bucita potrebbe, anche se non \u00e8 ancora stata indetta una gara, essere riconvertito ed utilizzato per la produzione di compost e biometano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PROVINCIA DI CATANZARO<\/h2>\n<p>Verr\u00e0 realizzata in localit\u00e0 Stretto di <strong>Lamezia Terme<\/strong> una prima vasca della nuova discarica e il sovralzo di quella esistente per un totale di 150mila metri cubi in attesa del dissequestro dell\u2019area dove il 28 agosto 2019 i Carabinieri del NOE hanno apposto i sigilli (i conferimenti erano iniziati il 14 agosto) dopo aver rilevato gravi criticit\u00e0 e danni all\u2019ambiente circostante. Per la stessa zona dovr\u00e0 essere presentato nei prossimi 15 giorni il progetto per la costruzione di una terza vasca da 60.000 metri cubi. E\u2019 previsto l\u2019ampliamento della<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8061\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong> discarica di Alli<\/strong> <\/span><\/a>finanziato con 7 milioni di euro del fondo tutela e risanamento ambientale della Regione Calabria. Sempre ad Alli si paventa la realizzazione dell\u2019ecodistretto entro la fine del 2021, mentre sono stati pianificati sopralluoghi della Daneco per la riapertura della discarica di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8062\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Pianopoli<\/strong><\/a><\/span> cui conferimenti sono stati sospesi nel 2015 per i superamenti delle Concentrazioni Soglie di Contaminazione nelle acque sotterranee e in cui si intende usare la volumetria residua di 40.000 metri cubi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PROVINCIA DI CROTONE<\/h2>\n<p>La societ\u00e0 <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8063\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #000080;\">Sovreco<\/span><\/strong><\/a> di Raffaele Vrenna \u00e8 autorizzata ad ampliare l\u2019impianto, progetto bloccato a causa delle acque superficiali che \u2018naturalmente\u2019 si sarebbero infiltrate nella discarica ed oggi rispolverato consentendo la realizzazione di un sovralzo che permetter\u00e0 di abbancare 2 milioni e 600mila metri cubi di rifiuti in localit\u00e0 <strong>Columbra<\/strong>. Nella discarica esistente inoltre si potr\u00e0 conferire fino al 30 giugno 2020 per il raggiungimento della volumetria di 120mila tonnellate di rifiuti eseguendo \u2018\u2019eventuali opere accessorie volte anche ad assicurare la corretta regimentazione delle acque meteoriche e dilavamento\u201d. Concordando il prezzo che i calabresi dovranno pagare per poter sversare in localit\u00e0 Columbra si potr\u00e0 far fronte al blocco dei conferimenti nella discarica di Lamezia sottoposta a sequestro. Crotone \u00e8 l\u2019unica provincia in cui \u00e8 stata approvata la realizzazione di un ecodistretto che non sar\u00e0 pubblico, ma frutto di un partenariato tra pubblico o privato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA<\/h2>\n<p>L\u2019ecodistretto e la discarica di servizio verranno realizzato nel Comune di <strong>Siderno<\/strong> in localit\u00e0 San Leo con una piattaforma distaccata in localit\u00e0 <strong>Sambatello<\/strong> di Reggio Calabria da realizzare attraverso la riconversione dell\u2019impianto esistente. A <strong>Gioia Tauro<\/strong> sar\u00e0 invece costruito un nuovo impianto di inertizzazione delle scorie e ceneri del termovalorizzatore. La discarica di <strong>Melicucc\u00e0<\/strong> chiusa due giorni dopo essere entrata in funzione a causa di un presunto inquinamento ambientale consente di abbancare 400mila metri cubi di rifiuti. Il procedimento \u00e8 stato archiviato e sono stati stanziati 16 milioni di euro affinch\u00e9 rientri in funzione. Disposta l\u2019apertura e messa in sicurezza anche della discarica di <strong>Motta San Giovanni<\/strong> che consentir\u00e0 di abbancare 500mila metri cubi di rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PROVINCIA DI VIBO VALENTIA<\/h2>\n<p>L\u2019ecodistretto e la discarica di servizio verranno realizzato nel Comune di <strong>Sant\u2019Onofrio.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Cosenza a Reggio Calabria, ecco dove verr\u00e0 smaltita la spazzatura dei calabresi<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":115761,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-115760","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115760\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}