{"id":115813,"date":"2019-09-13T13:38:55","date_gmt":"2019-09-13T11:38:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rubavano-farmaci-antitumorali-e-chemioterapici-dagli-ospedali-per-rivenderli-in-nero\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:10","slug":"312276-rubavano-farmaci-antitumorali-e-chemioterapici-dagli-ospedali-per-rivenderli-in-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/312276-rubavano-farmaci-antitumorali-e-chemioterapici-dagli-ospedali-per-rivenderli-in-nero\/","title":{"rendered":"Rubavano farmaci antitumorali e chemioterapici dagli ospedali per rivenderli in nero"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"span11\">Sgominato un traffico internazionale di farmaci chemioterapici e antitumorali rubati negli ospedali, <strong> farmacie <\/strong>e aziende\u00a0<strong>ospedaliere<\/strong>\u00a0del Sud Italia. In carcere sono finite 14 persone, recuperati medicinali sottratti agli ospedali per un valore di 4 milioni di euro<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>A conclusione di una complessa indagine convenzionalmente denominata \u201c<strong>DAWAA\u201d<\/strong>, oltre 220 carabinieri del Nas hanno dato esecuzione a <strong>18 misure cautelari, di cui 14 custodiali e 4 restrittive<\/strong> (obbligo di presentazione alla P.G.), nonch\u00e9 a <strong>34 decreti di perquisizioni <\/strong>a carico di altrettanti soggetti indagati poich\u00e9 coinvolti a vario titolo in un <strong>traffico internazionale di farmaci, principalmente oncologici, antivirali e destinati a cure particolari<\/strong>. Le sostanze medicinali, <strong>tutte caratterizzate da un elevato valore terapeutico e commerciale, costituiscono il provento di numerosi furti commessi tra il 2017 ed il 2018 in farmacie ospedaliere<\/strong>, <strong>aziende sanitarie territoriali e magazzini farmaceutici<\/strong> di tutta Italia. I destinatari delle misure, facenti parte di un\u2019<strong>associazione a delinquere con base nel cremasco<\/strong>, sono riconducibili a varie componenti rappresentate da<strong> ladri, ricettatori, corrieri e piazzisti<\/strong>, i quali avevano posto in essere una fitta rete di commercio illegale di farmaci ad alto costo, tutti destinati al mercato estero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8064\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-312281\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/dawwa-732x400.jpg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"309\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Medicinale rivenduti in nero all&#8217;estero<\/h4>\n<p>Un parte del sodalizio si occupava di <strong>trafugare i medicinali dalle farmacie delle aziende sanitarie territoriali<\/strong> <strong>e ospedaliere<\/strong> pubbliche nonch\u00e9 dalle logistiche farmaceutiche, c<strong>onsegnandoli al primo livello di ricettatori costituiti da soggetti di origine campana<\/strong> che, a loro volta, l<strong>i cedevano ad un ulteriore livello di gestione, a capo dell\u2019intera organizzazione<\/strong>, ruolo svolto da due cittadini egiziani che si occupavano, grazie alla collaborazione di fiancheggiatori e corrieri, alle fasi di esportazione dei farmaci in Francia, Germania e soprattutto in Nord Africa e Medio Oriente, in particolare Egitto, Siria e Arabia Saudita. I medicinali esportati in spedizioni aeree tramite corrieri o passeggeri in partenza dall\u2019Aeroporto di Milano Malpensa, giunti a destinazione, venivano presi in custodia dai complici che si occupavano della logistica di trasporto e collocazione presso magazzini locali o di recapito a privati come medici e pazienti facoltosi.<\/p>\n<h4>Sequestrati 824 confezioni di medicinali<\/h4>\n<p>Durante l\u2019indagine sono state <strong>sequestrate 824 confezioni di medicinali<\/strong> per un ammontare complessivo, sulla scorta dell\u2019elevato valore economico di ogni singola unit\u00e0 terapeutica, di <strong>quasi 4 milioni di euro<\/strong>. Di particolare risalto investigativo \u00e8 stato il contributo del Nucleo Carabinieri AIFA (il Nucleo NAS dislocato presso l\u2019Agenzia Italiana del Farmaco), i cui riscontri hanno consentito di ricostruire e individuare la provenienza illecita dei medicinali.<\/p>\n<h4>Furti anche all&#8217;Asp di Catanzaro<\/h4>\n<p><strong>Trafugati nel corso di furti con effrazione e scasso commessi tra settembre 2017 e maggio 2018<\/strong> presso le farmacie interne agli ospedali San Giovanni Bosco ed Ascalesi di Napoli, San Timoteo di Termoli e delle <strong>Aziende Sanitarie Provinciali, deputate da distribuire i medicinali alle strutture pubbliche su base territoriale, di Catanzaro,<\/strong> Caltagirone e Rutigliano nonch\u00e9 presso una nota logistica farmaceutica lodigiana. Proprio per la finalit\u00e0 di sanit\u00e0 pubblica a cui erano destinati i farmaci sottratti, l\u2019indagine rappresenta un <strong>importante intervento repressivo per contrastare un fenomeno criminale particolarmente insidioso<\/strong>, sia per il notevole esporto economico in danno del Servizio sanitario pubblico sia per la sottrazione di prodotti farmacologici destinati al trattamento di importanti patologie come quelle oncologiche e con urgenti esigenze terapeutiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8065\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-312282\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/farmaci-tumore-nas-735x373.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"273\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Farmaci diventati pericolosi perch\u00e9 mal conservati<\/h4>\n<p>Gli accertamenti dei carabinieri hanno anche dimostrato la <strong>mancata applicazione delle corrette modalit\u00e0 di custodia dei medicinali oggetto di illecito commercio<\/strong>: infatti alcune categorie di farmaci oggetto di furto ri<strong>chiedevano la vincolante conservazione a temperatura di refrigerazione<\/strong>, condizione necessaria per assicurare l\u2019efficacia del principio attivo farmacologico e dell\u2019azione terapeutica. Tale obbligo di temperatura di conservazione non veniva mantenuto, re<strong>ndendoli cos\u00ec imperfetti e diventando un potenziale grave pericolo per la salute degli ignari pazienti a causa<\/strong>, nel migliore dei casi, della inefficacia delle funzione curativa.\u00a0Gli arrestati, associati in diversi istituti di detenzione del Nord e Sud Italia, su disposizione della Procura di Cremona, <strong>dovranno rispondere dei reati di associazione a delinquere, ricettazione, furto aggravato e commercio di farmaci guasti ed imperfetti<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/S48QWrKHCPo?rel=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sgominato un traffico internazionale di farmaci chemioterapici e antitumorali rubati negli ospedali, farmacie e aziende\u00a0ospedaliere\u00a0del Sud Italia. 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