{"id":115827,"date":"2019-09-13T17:11:13","date_gmt":"2019-09-13T15:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sagra-in-sila-per-difendere-un-commerciante-finiscono-sotto-processo-per-violenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:10","slug":"312319-sagra-in-sila-per-difendere-un-commerciante-finiscono-sotto-processo-per-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/312319-sagra-in-sila-per-difendere-un-commerciante-finiscono-sotto-processo-per-violenza\/","title":{"rendered":"Sagra in Sila, per difendere un commerciante finiscono sotto processo per violenza"},"content":{"rendered":"<h4>Un italiano e un romeno avrebbero usato violenza nei confronti dei finanziari durante un controllo a Camigliatello silano, finendo davanti al giudice<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L\u2019accusa \u00e8 di aver\u00a0<strong>strattonato le forze dell\u2019ordine per opporsi all&#8217;identificazione<\/strong>. L\u2019italiano viene denunciato dopo <strong>avere difeso la ragazza davanti ai finanzieri<\/strong>, il romeno per <strong>aver messo le mani al collo dei militari.<\/strong> Oggi il giudice ha accolto la tesi della difesa (l\u2019avvocato Francesco Acciardi) dell\u2019imputato italiano <strong>assolvendolo perch\u00e9 il fatto non sussiste<\/strong> e <strong>condannando il romeno a sei mesi di reclusione<\/strong>.\u00a0I fatti risalgono al 16 ottobre del 2016 a<strong> Camigliatello Silano<\/strong> quando <strong>M.P. di origini cosentine (oggi 51enne) e E.M.V. romeno (oggi 38enne) vengono denunciati e processati<\/strong>: l\u2019italiano per essersi opposto all&#8217;identificazione della fidanzata, strattonando secondo gli inquirenti il finanziere. Il romeno, per avere strattonato e strappato di mano al finanziere <strong>il verbale di contestazione fiscale emesso a carico del suo datore di lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p>I finanzieri, arrivati per effettuare dei controlli, percorrendo via Roma nel centro di Camigliatello, notarono un commerciante ambulante intento nella preparazione e vendita di panini. Quest&#8217;ultimo avrebbe <strong>incassato i soldi dai clienti senza emettere il relativo documento fiscale<\/strong>. Fermato un cliente e chiesto lo scontrino, quest\u2019ultimo non esib\u00ec la documentazione inerente l\u2019acquisto di un panino (5 euro), perch\u00e9 non emessa dal commerciante. E infatti, sul bancone, n<strong>on era esposto nessun misuratore fiscale o, in mancanza di quest\u2019ultimo, il registro dei corrispettivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il commerciante ambulante, <strong>dietro la domanda di esibizione della documentazione fiscale da parte dei finanzieri<\/strong>, rispose che <em><strong>all\u2019interno di una Sagra non c\u2019era nessun obbligo fiscale per poter preparare e vendere i panini<\/strong><\/em>. Insieme al commerciante ambulante era presente anche il romeno con tanto di grembiule e berretto intento ad aiutare l&#8217;uomo. Il commerciante, nel vedere stendere il verbale di contestazione da parte dei finanziari, inizi\u00f2 ad alzare la voce <strong>strappando dalle mani dei finanzieri il proprio documento di identit\u00e0<\/strong>. Tra la folla di persone, si trov\u00f2 ad assistere ai controlli una coppia di fidanzati che avrebbero interferito con l\u2019operato delle forze dell\u2019ordine. In particolare la ragazza avrebbe inveito contro i finanzieri dicendo \u201c<em>dovreste vergognarvi per quello che state facendo perch\u00e9 questa gente \u00e8 da stamattina che sta lavorando\u2026ed ora che mi fate? Tanto non potete fare niente<\/em>\u201d. Mentre uno dei due militari della guardia di finanza chiedeva l\u2019esibizione di un documento per identificare la donna <strong>il fidanzato, secondo i militari, li avrebbe strattonati riprendendo il documento della donna e negando l\u2019esibizione del proprio<\/strong>. Mentre la Guardia di Finanza tentava di risolvere la faccenda con gli avventori, il \u201cdipendente romeno\u201d del commerciante ambulante <strong>strapp\u00f2 di mano il verbale di contestazione riducendolo in mille pezzi<\/strong>. Il finanziere cerc\u00f2 di fermare il romeno ma quest\u2019ultimo, dopo essersi dimenato, <strong>afferr\u00f2 al collo il militare<\/strong>. Qui alcuni turisti ed avventori decisero di bloccare i due finanzieri per consentire la fuga al romeno.<\/p>\n<p>Una storia che ha dell\u2019inverosimile per come si conclude. <strong>Il commerciante ambulante neg\u00f2 di conoscere il romeno che gli stessi finanzieri identificheranno subito dopo come dipendente dal 2014 della ditta del commerciante<\/strong>. A chiudere il cerchio l<strong>a presenza di una terza persona in quiescenza dal Corpo Forestale<\/strong> che seppur riconobbe il legittimo operato della Guardia di Finanza invit\u00f2 i militari a non verbalizzare il commerciante che svolgeva solo il proprio lavoro. Per cui fu identificato anche l\u2019ex appartenente al Corpo Forestale.<\/p>\n<p>Durante il processo la difesa del 51enne cosentino, l\u2019avvocato Francesco Acciardi, sentiti i finanzieri h<strong>a fatto emergere che, nella specifica condotta tenuta dall\u2019indagato non sarebbe stato ne strattonato e n\u00e9 spinto nessun militare<\/strong> ma, in realt\u00e0, s<strong>olo trattenuto per un braccio chiedendo il perch\u00e9 dell\u2019identificazione della compagna<\/strong>.\u00a0Il pubblico ministero a<strong>veva chiesto per i due indagati sei mesi di reclusione<\/strong>. Il giudice accolta la tesi della difesa del cosentino 51enne, <strong>ha pronunciata piena assoluzione perch\u00e9 il fatto non sussiste in quanto l\u2019imputato non avrebbe utilizzato nessuna forma di violenza<\/strong> per impedire l\u2019identificazione dell\u2019allora compagna. Accolta, invece per il romeno, la richiesta di condanna a sei mesi di reclusione senza la sospensione della pena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un italiano e un romeno avrebbero usato violenza nei confronti dei finanziari durante un controllo a Camigliatello silano, finendo davanti al giudice<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":115828,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-115827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}