{"id":115863,"date":"2019-09-14T12:28:03","date_gmt":"2019-09-14T10:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-sconcerto-per-lopinione-pubblica-e-scenario-grottesco-di-paradossi\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:13","slug":"312409-sanita-sconcerto-per-lopinione-pubblica-e-scenario-grottesco-di-paradossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/312409-sanita-sconcerto-per-lopinione-pubblica-e-scenario-grottesco-di-paradossi\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, sconcerto per l&#8217;opinione pubblica e scenario grottesco di paradossi"},"content":{"rendered":"<h4>La sanit\u00e0 calabrese non perde occasione di sconcertare l&#8217;opinione pubblica e di diventare lo scenario pi\u00f9 grottesco dei paradossi. Preoccupa la vicenda degli operatori socio sanitari in servizio all&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza da anni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;La Giunta regionale Loiero aveva fatto svolgere un corso professionale per l&#8217;acquisizione del titolo impegnando due miliardi delle vecchie lire, e oggi rischiano di tornarsene a casa e di rimanere con il pezzo di carta in mano. Questo comporter\u00e0 una riduzione oggettiva dei servizi e delle prestazioni ospedaliere dell&#8217;Annunziata, struttura gi\u00e0 fortemente messa in discussione per la carenza di medici, oss e infermieri&#8221;. A dirlo \u00e8 il consigliere regionale Carlo Guccione che spiega: &#8220;Basti pensare che per l&#8217;Hub <strong>Annunziata su 705 posti letto<\/strong> previsti dal Dca 64\/2016 non ne sono attivi <strong>oltre 144<\/strong>, che sommati alla mancanza di posti letto degli ospedali Spoke Paola-Cetraro, Corigliano-Rossano e Castrovillari ne mancano da <strong>attivare 354<\/strong>, regalando cos\u00ec alla provincia di Cosenza il primato del pi\u00f9 alto tasso di emigrazione sanitaria verso le altre regioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il paradosso consiste nel fatto che il commissario straordinario dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza <strong>Giuseppina Panizzoli<\/strong>, che ovviamente non ha ancora avuto modo di conoscere nel dettaglio le problematiche n\u00e9 dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza n\u00e9 pi\u00f9 in generale i nodi della sanit\u00e0 calabrese, pensa di risolvere il problema utilizzando una graduatoria di Reggio Calabria per procedere al conferimento di 25 incarichi temporanei di Oss, a decorrere dall&#8217;1 ottobre 2019 fino al 31 dicembre 2019&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;Un provvedimento ridicolo &#8211; prosegue Guccione &#8211; che certo non risolver\u00e0 il problema e non garantir\u00e0 le prestazioni dei servizi ospedalieri. Ma servir\u00e0 solo a salvare la coscienza di qualche commissario venuto dal Nord. Mi sarei aspettato, visto che non pu\u00f2 sottrarsi dal compito di garantire i livelli essenziali di assistenza e le prestazioni ospedaliere, la richiesta formale di <strong>proroga degli attuali 82 OSS dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza<\/strong> al fine di trovare soluzione che garantisca il prosieguo delle attivit\u00e0 e il futuro dei lavoratori. I commissari Cotticcelli e Panizzoli hanno il dovere di concedere una proroga nelle more che si trovi una soluzione atta a garantire i livelli occupazionali e le prestazioni dell&#8217;Annunziata di Cosenza. Esistono tutti i crismi dell&#8217;urgenza per adottare tale provvedimento, altrimenti il rischio \u00e8 che non possa essere assicurata la sicurezza e la continuit\u00e0 assistenziale di chi ricorre alle cure ospedaliere. Addirittura, per mancanza di personale, si potrebbe arrivare alla chiusura di alcuni reparti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sanit\u00e0 calabrese non perde occasione di sconcertare l&#8217;opinione pubblica e di diventare lo scenario pi\u00f9 grottesco dei paradossi. 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