{"id":115933,"date":"2019-09-16T08:22:47","date_gmt":"2019-09-16T06:22:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/raccolta-di-funghi-troppi-incidenti-prudenza-e-sicurezza-se-vi-avventurate-nei-boschi\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:18","slug":"312712-raccolta-di-funghi-troppi-incidenti-prudenza-e-sicurezza-se-vi-avventurate-nei-boschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/312712-raccolta-di-funghi-troppi-incidenti-prudenza-e-sicurezza-se-vi-avventurate-nei-boschi\/","title":{"rendered":"Raccolta di funghi? Troppi incidenti. Prudenza e sicurezza se vi avventurate nei boschi"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;appello e i consigli dei vigili del fuoco alla prudenza rivolto ai numerosi cercatori di funghi che, tra fine estate e l\u2019inizio dell\u2019autunno, si avventurano sui sentieri montani e nei boschi a volte con conseguenze tragiche<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Tanti, troppi gli incidenti che puntualmente si verificano tra la fine dell&#8217;estate e l&#8217;inizio dell&#8217;autunno quando migliaia di appassionati prendono d&#8217;assalto le nostre montagne, avventurandosi all&#8217;interno di boschi e sentieri alla ricerca di funghi. Una settimana fa un <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8089\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>cercatore \u00e8 morto nei pressi di Lungro<\/strong><\/a> <\/span>colto da malore, mentre solo ieri l&#8217;ultimo dei tanti salvataggi. <strong>Un anziano di 68 anni di Pietrafitta si era perso in Sila<\/strong> nella zona di Barrichella, vicino Lorica in Sila ed \u00e8 stato<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8090\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> ritrovato dopo alcune ore<\/strong><\/a><\/span> dagli uomini della Forestale, vigili del fuoco e Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.<\/p>\n<p>\u00c8 troppa l&#8217;imprudenza di chi si avventura tra le montagne, spesso senza l&#8217;equipaggiamento necessario, finendo per incorrere in spiacevoli incidenti che, nel caso degli appassionati di funghi, sono spesso complessi. Un appello alla prudenza e alla sicurezza arriva dai vigili del fuoco che ricordano come in questo periodo sono <strong>molti gli appassionati che si avventurano nei boschi<\/strong>, incorrendo a volte in spiacevoli episodi (<strong>malori, incidenti, perdita di orientamento<\/strong>) che portano, nelle migliori ipotesi, tanta preoccupazione nei familiari a casa e ad una mobilitazione collettiva di soccorritori, tra cui proprio Vigili del Fuoco.<\/p>\n<h4>Precauzione, attrezzature e posizione GPS<\/h4>\n<p>La precauzione ottimale \u00e8 quella di <strong>evitare di inoltrarsi nel bosco da soli<\/strong>: la presenza di qualcuno \u00e8 gi\u00e0 una forte garanzia di primo soccorso. Sarebbe opportuno anche <strong>portarsi un GPS<\/strong>, cio\u00e8 uno strumento che \u00e8 capace di restituire la posizione\u00a0 in qualsiasi momento (possibilmente con qualche batteria\u00a0 di scorta!). E&#8217; semplice &#8220;marcare&#8221; il punto (waypoint) della posizione dell&#8217;auto\u00a0 che, in caso di necessit\u00e0, servir\u00e0 per ritornare con una semplice funzione del GPS. Se non si possiede un GPS? Il<strong> concetto essenziale \u00e8 comunicare a qualcuno i propri spostamenti<\/strong> prima di inoltrarsi nel bosco e, se possibile, anche quando ci si trova nel bel mezzo! <strong>La posizione si pu\u00f2 comunicare anche tramite uno smartphone<\/strong>: abilitando la funzione GPS del telefono baster\u00e0 mandare uno screenshot (foto dello schermo)\u00a0 a qualche amico\/parente con la posizione ottenuta dalla funzione bussola. A<strong>lcune applicazioni di messaggistica (ad esempio whatsapp) possono condividere la posizione in automatico<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8091\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-312719\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/vigili-del-fuoco-soccorso-561x400.jpg\" alt=\"\" width=\"511\" height=\"364\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019uso delle a<strong>pplicazioni ad &#8220;emulazione&#8221; di un vero e proprio GPS<\/strong> ha sicuramente un lato positivo ma di fatto ne ha uno estremamente negativo: la batteria dello smartphone, quando \u00e8 abilitata la funzione GPS, ha una durata molto bassa. Si rischia quindi di inoltrarsi nel bosco e dopo poco ritrovarsi col telefono (inutilizzabile) spento. <strong>Consultare, prima della partenza, i bollettini meteorologici \u00e8 una buona abitudine<\/strong>: nei boschi la natura prende il sopravvento. Una natura che sembra pericolosa \u00e8 invece solo sottovalutata (da esperti e non). <strong>Se si perde l\u2019orientamento non esitare a contattare i soccorsi chiamando il 112 o il 115<\/strong>!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/110429-raccolta-selvaggia-di-funghi-in-calabria-e-allarme-regole-e-consigli-del-corpo-forestale-audio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appello e i consigli dei vigili del fuoco alla prudenza rivolto ai numerosi cercatori di funghi che, tra fine estate e l\u2019inizio dell\u2019autunno, si avventurano sui sentieri montani e nei boschi a volte con conseguenze tragiche<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":115934,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-115933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115933\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}