{"id":116060,"date":"2019-09-18T07:00:32","date_gmt":"2019-09-18T05:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/web-tv-blitz-antipirateria-nel-mirino-5-milioni-di-utenti-in-tutta-italia\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:26","slug":"313127-web-tv-blitz-antipirateria-nel-mirino-5-milioni-di-utenti-in-tutta-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/313127-web-tv-blitz-antipirateria-nel-mirino-5-milioni-di-utenti-in-tutta-italia\/","title":{"rendered":"TV Pirata e &#8220;pezzotto&#8221; anche in Calabria, blitz antipirateria: nel giro 5 milioni di Italiani"},"content":{"rendered":"<h4>La pi\u00f9 vasta operazione antipirateria mai condotta nel settore delle Iptv (web tv) illegali. Chiusa la piattaforma Xtream Codes: il &#8220;pezzotto&#8221; aveva 700mila utenti collegati e tutti oscurati. Perquisizioni anche in Calabria dove era presente una base logistica. Ne<strong>i confronti dei fruitori del servizio \u00e8 prevista la reclusione da sei mesi a 3 anni e la multa fino a 25.822 Euro<\/strong><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; L&#8217;operazione interessa numerosi Paesi europei: in Italia sono <strong>coinvolti 5 milioni di utenti, che saranno ora oscurati<\/strong>. Si tratta di un <strong>volume d&#8217;affari di 2 milioni di euro al mese e 60 annui<\/strong>. Nel mirino l&#8217;utilizzo illegale delle Web TV che consentono di usufruire gratuitamente di canali satellitari a pagamento. L&#8217;operazione denominata Eclissi, punta a combattere il fenomeno delle IPTV sistema che, convertendo il segnale analogico della Pay TV, lo trasforma illegalmente in segnale web-digitale. Ol<strong>tre alla Polizia italiana, sono impegnate anche le polizie di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia<\/strong>. Si tratta di un&#8217;indagine tecnico informatica estremamente accurata sulla diffusione dei segnali in streaming effettuato dal Servizio polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha consentito di individuare le sorgenti estere dalle quali parte il <strong>segnale &#8220;pirata<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8115\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-313178\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/operazione-pezzotto-724x400.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"308\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Taroccate le pi\u00f9 famose emittenti a pagamento<\/h4>\n<p>Oltre 100 militari del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e dei reparti territoriali della Guardia di Finanza<strong> stanno eseguendo, in queste ore, provvedimenti di perquisizione locale, informatica<\/strong> e conseguente sequestro nei confronti della pi\u00f9 rilevante organizzazione clandestina mondiale ideatrice e principale responsabile della capillare <strong>diffusione illegale via Internet delle emittenti televisive a pagamento: Sky, DAZN, Mediaset, Netflix, Infinity<\/strong>. L&#8217;indagine, diretta dal Procuratore della Repubblica di Napoli, dott. Giovanni Melillo e coordinata dal Procuratore Aggiunto, dott. Vincenzo Piscitelli e dal sostituto procuratore Dott.ssa Valeria Sico ha consentito di individuare e disattivare la piattaforma internazionale di IPTV (Internet Protocol Television) pi\u00f9 diffusa tra i pirati informatici.\u00a0I membri dell\u2019 Organizzazione,<strong> predisponevano e gestivano all\u2019estero idonei spazi informatici attraverso i quali ritrasmettevano i segnali su larga scala, anche in Italia<\/strong>.<\/p>\n<h4>Basi logistiche dei pirati anche in Calabria<\/h4>\n<p>Una fitta rete commerciale, diffusa su tutto il territorio nazionale e con <strong>basi prevalentemente in Lombardia, Veneto, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia riceveva il segnale<\/strong> grazie a questa tecnologia acquisendo illegalmente interi pacchetti di contenuti per la successiva rivendita al cliente finale ad un prezzo di 12 Euro circa consentendo di vedere tutti i principali palinsesti TV con un unico abbonamento.\u00a0<strong>8 ordini europei di indagine emessi dalla Procura di Napoli<\/strong> che, tramite l\u2019Agenzia Europea per il coordinamento investigativo e la cooperazione giudiziaria \u2019Eurojust\u2019, sono stati eseguiti simultaneamente questa mattina in Olanda, Francia, Grecia, Germania e Bulgaria dalle rispettive polizie giudiziarie con l\u2019ausilio dei militari del Nucleo Speciale nei confronti di<strong> 3 aziende e 5 persone fisiche oltre al sequestro ed all\u2019oscuramento della intera piattaforma Xtream Codes, di 80 siti internet e di 183 server<\/strong> dedicati alla riproduzione e diffusione dei flussi audiovisivi, erogati, al momento del sequestro, ad oltre 700.000 utenti online.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"documentFirstHeading\"><span id=\"parent-fieldname-title-4b9efa7df3a6410bb4a0c6a9084190f8\" class=\"\" style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"documentFirstHeading\"><span id=\"parent-fieldname-title-4b9efa7df3a6410bb4a0c6a9084190f8\" class=\"\" style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4 class=\"documentFirstHeading\"><span id=\"parent-fieldname-title-4b9efa7df3a6410bb4a0c6a9084190f8\" class=\"\" style=\"color: #ff0000;\">VIDEO &#8211; Operazione Black IPTV\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LHhjWR7Es2g?rel=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/h4>\n<h4>Chiuso Xtream Codes il &#8220;pezzotto&#8221;<\/h4>\n<p><strong>Sequestrata ed oscurata anch la piattaforma Xtream Codes e tutti gli \u201cabbonamenti tarocco\u201d sono stati inibiti alla visione. <\/strong>Il &#8220;pezzotto&#8221;, come viene chiamato in gergo dagli utenti che lo utilizzano, \u00e8 la soluzioni per v<strong>edere le Pay tv in maniera illegale pagando cifre irrisorie rispetto agli abbonamenti legali<\/strong> ed aveva oltre <strong>700 mila utenti online<\/strong>. Grazie ad un semplice apparecchio dal costo di poche decine di euro che utilizza che si collega al televisore, il <em>set-top-box (\u201cpezzotto\u201d) <\/em>permette di guardare tutte le partite di calcio (dalla serie A alla Premiere League, dalla Liga al campionato olandese, Champions e coppe europee di calcio e tutti i campionati europei), le gare di Formula Uno e Moto GP, i grandi tornei internazionali di tennis e sport invernali come lo sci, pi\u00f9 altri pacchetti con <strong>migliaia di canali sportivi di tutto il mondo<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8116\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-313179\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/pezzotto2-724x400.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"320\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Pochi euro, come detto, <strong>per consumare in maniera illegale contenuti protetti da diritto d\u2019autore<\/strong>. <strong>Centinaia di migliaia di abbonamenti pirata<\/strong>, risultato di attivit\u00e0 criminali che sostanzialmente sfruttano gli investimenti di altri a proprio vantaggio, creando una vera e propria <strong>borsa elettronica illegale di numerosi contenuti audiovisivi piratati\u00a0<\/strong>provenienti da tutto il mondo.Un settore illegale che solo in Italia vale<strong> un fatturato di 200 milioni<\/strong>.\u00a0Sono <strong>25 gli obiettivi delle perquisizioni odierne sul territorio nazionale<\/strong> che, oltre a smantellare vere e proprie centrali adibite alla divulgazione abusiva del segnale ricevuto grazie alla piattaforma Xtream Codes mirano ad aggredire i proventi illecitamente conseguiti dall\u2019organizzazione mediante il sequestro<strong> di 197 rapporti finanziari tra account paypal, postepay e conti corrente<\/strong>. Nei confronti dei responsabili dell\u2019 organizzazione si procede per Associazione a delinquere finalizzata alla riproduzione e commercializzazione illecita di IPTV con la circostanza aggravata del reato trasnazionale. N<strong>ei confronti dei fruitori del servizio \u00e8 prevista la reclusione da sei mesi a 3 anni e la multa fino a 25.822 Euro<\/strong>.<\/p>\n<p>. La scorsa settimana un\u2019altra operazione (<strong>Free Football<\/strong>) &#8211; sviluppata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia congiuntamente al Nucleo Speciale Tutel Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza di Roma, coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia &#8211; aveva portato alla chiusura di 114 siti internet che trasmettevano illegalmente partite di calcio e altri eventi sportivi, oltre a film e serie TV.<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/italia\/311479-free-football-chiusi-114-siti-web-trasmettevano-illegalmente-eventi-sportivi-e-film<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 vasta operazione antipirateria mai condotta nel settore delle Iptv (web tv) illegali. Chiusa la piattaforma Xtream Codes: il &#8220;pezzotto&#8221; aveva 700mila utenti collegati e tutti oscurati. Perquisizioni anche in Calabria dove era presente una base logistica. 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