{"id":116138,"date":"2019-09-19T12:35:04","date_gmt":"2019-09-19T10:35:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/misiti-discarica-morano-scelta-scellerata-e-guccione-chiede-lumi-su-castrovillari\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:32","slug":"313411-misiti-discarica-morano-scelta-scellerata-e-guccione-chiede-lumi-su-castrovillari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/313411-misiti-discarica-morano-scelta-scellerata-e-guccione-chiede-lumi-su-castrovillari\/","title":{"rendered":"Misiti &#8220;discarica Morano, scelta scellerata&#8221;. E Guccione chiede lumi su Castrovillari"},"content":{"rendered":"<h4>Il parlamentare del Movimento 5 Stelle definisce la scelta di Morano Calabro, individuato come ecodistretto di Cosenza per il trattamento dei rifiuti &#8220;una scelta scellerata e una violenza del territorio&#8221;. Nel frattempo il consigliere Guccione con un&#8217;interrogazione al presidente Olvierio chiede come sia possibile che nell\u2019ordinanza di emergenza venga inserita la discarica di Castrovillari sottoposta a procedimento penale&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Tra esposti in procura, comitati pronti alla mobilitazioni, prese di posizione e interrogazioni, l&#8217;emergenza rifiuti \u00e8 tutt&#8217;altro che in via di definizione. Al centro dell&#8217;attenzione sono finite oggi la<strong> discarica (che dovr\u00e0 ancora essere costruita) di Morano e individuata dall&#8217;Ato 1<\/strong> e quella, scelta in via emergenziale dall&#8217;ordinanza della Regione, <strong>di Campolescio a Castrovillari<\/strong>.<\/p>\n<p>La scelta dei sindaci dell\u2019Ato di Cosenza che hanno individuato in Morano Calabro il sito dove costruire l&#8217;impianto che si occuper\u00f2 di raccogliere i rifiuti dei 150 comuni della provincia di Cosenza, non \u00e8 andata gi\u00f9 al C<strong>oordinamento cittadino del CCI che no alla realizzazione della discarica a<\/strong><b> ridosso del Parco nazionale del Pollino\u00a0<\/b>ed \u00e8 pronta alla &#8220;barricate&#8221;. Gli fa eco il p<strong>arlamentare del Movimento 5 Stelle Massimo Misiti che definisce la scelta di Morano come scellerata<\/strong> &#8220;quella di Morano \u00e8 una scelta scellerata, una violenza al territorio &#8211; scrive Misiti\u00a0 &#8211; una discarica, perch\u00e9 di questo si tratta, a Morano Calabro \u00e8 u<strong>na violenza terribile verso un territorio che viene umiliato anzich\u00e9 essere valorizzato<\/strong>. Nella volont\u00e0 di piazzare un ecomostro ai piedi del Parco del Pollino &#8211; continua Misiti &#8211;\u00a0 <strong>patrimonio dell\u2019Unesco<\/strong>, si appalesa il segno di una manifesta incapacit\u00e0 di cogliere i tratti distintivi pi\u00f9 alti e pi\u00f9 nobili della terra in cui si vive. Sono tante, troppe le controindicazioni alla concessione di un sito per quello che v<strong>iene definito ecodistretto per poter stare a guardare inermi<\/strong>. E, infatti, non resteremo immobili di fronte a questo attacco alla salubrit\u00e0 del nostro territorio, per questo \u00e8 gi\u00e0 pronta un\u2019in<strong>terpellanza parlamentare al Ministro dell\u2019Ambiente Sergio Costa<\/strong>. Sono altre &#8211; conclude il deputato grillino &#8211; le strade da percorrere per favorire l\u2019economia del territorio, e, di certo, non dell\u2019immondizia\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8137\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-303833\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ecodistretto-ato-discarica-provincia-cosenza-P_00002-600x400.gif\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Guccione: &#8220;come si pu\u00f2 usare una discarica sottoposta a procedimento penale?&#8221;<\/h4>\n<p>Altro nodo rovente al centro dell&#8217;attenzione \u00e8 la discarica in zona <strong>Campolescio a Castrovillari<\/strong>. <strong>Sottosta a procedimento penale per reati ambientali e in questi giorni di esposti alle Procure di Castrovillari e di Catanzaro<\/strong> da parte di comitati, cittadini, associazioni e parlamentari, oggi \u00e8 finita nell&#8217;i<strong>nterrogazione del consigliere regionale Carlo Guccione<\/strong> e indirizzata al Governatore della Calabria Mario Oliverio<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Com&#8217;\u00e8 possibile &#8211; scrive il consigliere del Pd &#8211; che all&#8217;interno dell&#8217;<strong>ennesima ordinanza contingibile e urgente<\/strong> per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani venga inserita la discarica di Castrovillari, peraltro gi\u00e0 colma, che <strong>si vorrebbe addirittura utilizzare nel breve termine e sottoposta a un procedimento penale in corso<\/strong>, l&#8217;oggetto del quale concerne proprio le possibilit\u00e0 di ulteriore abbanco, la cui volumetria viene esplicitamente definita pari a zero dal consulente tecnico d&#8217;ufficio della Procura (con conseguente procedimento penale a carico del direttore dei lavori). Il presidente Oliverio &#8211; spiega Guccione &#8211; da quando si \u00e8 insediato ha continuato a emanare <strong>ordinanze contingibili e urgenti in deroga alle norme vigent<\/strong>i per evitare l&#8217;insorgere di emergenze ambientali. Siamo arrivati alla <strong>quattordicesima ed emergono, ancora oggi, tutte le criticit\u00e0 che si registrano nel settore rifiuti<\/strong>.\u00a0 Il governatore \u00e8 da oltre 4 anni che continua a emanare ordinanze a dimostrazione che, nonostante il commissariamento per i rifiuti sia formalmente cessato, l&#8217;emergenza in realt\u00e0 non si \u00e8 mai arrestata. Il commissariamento, con questo stratagemma, \u00e8 come se fosse ancora in atto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;E oggi all&#8217;interno della nuova ordinanza \u2013 sottolinea il consigliere &#8211; <strong>viene inserita la discarica di Castrovillari, in localit\u00e0 Campolescio, senza fare cenno al procedimento penale in corso<\/strong> che grava su tale discarica, atteso che gli uffici regionali ne siano stati debitamente e tempestivamente informati. Tra l&#8217;altro p<strong>arliamo di una discarica gi\u00e0 colma<\/strong>, ristrutturata con un finanziamento regionale di ben un milione di euro, il cui adeguamento era finalizzato alla sua definitiva tombatura, che sorge in un contesto territoriale di elevato pregio archeologico e di alta importanza economica per la presenza di importanti coltivazioni esitanti dal Distretto Agro-alimentare di Qualit\u00e0 (DAQ) di Sibari.\u00a0Nell&#8217;ultima ordinanza contingibile e urgente per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani sulla discarica di Castrovillari viene specificato che: &#8220;<strong>La volumetria autorizzata di circa 20.000 mc non \u00e8 mai entrata in esercizio a seguito di alcuni esposti giudiziari<\/strong> che denunciavano il supposto mancato rispetto, in fase realizzativa, della documentazione progettuale sottoposta a VIA ed AIA. La verifica del pieno rispetto tra quanto realizzato e le previsioni progettuali approvate in AIA, potrebbe consentire di procedere con la celere individuazione del gestore e quindi con l&#8217;utilizzo dei volumi autorizzati. Nonostante la Regione abbia richiesto da tempo la trasmissione della documentazione progettuale di raffronto tra eseguito ed autorizzato, il comune non ha ancora adempiuto. <strong>Nasce pertanto l&#8217;urgenza di ottenere tali elaborati grafici, al fine di assumere le determinazioni conseguenti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8138\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-303845\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ecodistretto-ato-discarica-provincia-cosenza-P_00014-600x400.gif\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"383\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da una consulenza tecnica, chiesta dalla Procura del Tribunale di Castrovillari &#8211; si legge ancora &#8211; , relativa alla regolarit\u00e0 dell&#8217;esecuzione dei lavori nel rispetto del progetto esecutivo e delle prescrizioni progettuali per l&#8217;appalto di opere riguardanti la <strong>messa a norma, adeguamento ed aumento della capacit\u00e0 di abbanco della discarica comunale nel comune di Castrovillari<\/strong>, emergono una serie di anomalie. Nella relazione viene specificato che \u00abdalla documentazione fotografica allegata (stato dei luoghi antecedente all&#8217;inizio dei lavori) appare pi\u00f9 che evidente che l&#8217;area contenuta all&#8217;interno del perimetro della discarica abbia una quota molto prossima al terreno circostante e che quindi la capacit\u00e0 di abbanco residua si possa considerare pari a zero in virt\u00f9 del raccordo geomorfologico delle linee naturali dei terreni circostanti compreso <strong>il terreno di copertura giornaliero pari a 2,5 ml<\/strong>. Un ulteriore abbanco, perci\u00f2, determinerebbe un innalzamento assai cospicuo, rispetto al piano campagna, dell&#8217;area circoscritta dal perimetro della discarica, provocando, tra l&#8217;altro, il mutamento delle condizioni di erosione superficiale il cui studio non \u00e8 stato condotto.\u00a0<strong>Non vi sono volumi residuali per l&#8217;abbanco di ulteriori rifiuti<\/strong>. Gli interventi da realizzarsi devono essere limitati alla sola messa a norma ed adeguamento della discarica, vale a dire regimazione delle acque piovane, impermeabilizzazione della superficie circoscritta dal perimetro della discarica, adeguamento dei camini, messa a norma del sistema di raccolta del percolato residuo, ecc&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Nella relazione tecnica viene inoltre specificato che <strong>&#8220;non risultato ad oggi agli atti le verifiche di stabilit\u00e0 eseguite in tutte le fasi ante e post opera a partire dalla realizzazione dell&#8217;adeguamento e fino a chiusura della discarica<\/strong>&#8220;. Com&#8217;\u00e8 possibile, dunque, anche solo ipotizzare \u2013 chiede Carlo Guccione nell&#8217;interrogazione &#8211; <strong>un intervento che, con ogni evidenza, da un lato andrebbe ad alterare il corso della giustizia, attraverso l&#8217;inevitabile modifica dello stato dei luoghi<\/strong>, e dall&#8217;altro a le<strong>dere potenzialmente i diritti e gli interessi delle parti lese<\/strong> identificate dalla magistratura inquirente, con conseguenti profili anche di possibile danno erariale. Come \u00e8 possibile, inoltre, poter pensare che vincoli e prescrizioni imposti dagli Uffici regionali (Nucleo VIA-VAS-IPPC), pietra angolare del provvedimento di autorizzazione ai lavori cui la discarica \u00e8 stata sottoposta, possano essere disattesi, oltre che dal direttore dei lavori (per come si legge nella perizia del CTU della Procura), proprio dalla stessa Regione Calabria che li ha emanati e che di tali vincoli e prescrizioni dovrebbe essere custode e garante&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Di qui l<strong>a richiesta sulle iniziative che la Regione Calabria intende adottare per ripristinare il principio di legalit\u00e0, sanando le tante storture tecniche denunciate alla magistratura da associazioni e comitati nazionali e locali<\/strong> &#8211; che in tale vicenda si sono lodevolmente impegnati e che hanno trovato puntuale riscontro nella citata perizia del CTU della magistratura -, e rivalendosi, anche economicamente, su chi tali storture ha realizzato, agendo in assoluta difformit\u00e0 dal Progetto Definitivo approvato dagli Uffici Regionali (per come pure si legge nella perizia del CTU) e realizzando un&#8217;opera dalle caratteristiche tecniche per molti versi assolutamente inaffidabili&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia-cosenza\/313045-esposto-in-procura-contro-la-riapertura-della-discarica-di-castrovillari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il parlamentare del Movimento 5 Stelle definisce la scelta di Morano Calabro, individuato come ecodistretto di Cosenza per il trattamento dei rifiuti &#8220;una scelta scellerata e una violenza del territorio&#8221;. 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