{"id":116170,"date":"2019-09-22T05:00:35","date_gmt":"2019-09-22T03:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-cacciatore-di-meduse-torna-nelle-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:34","slug":"313546-il-cacciatore-di-meduse-torna-nelle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/313546-il-cacciatore-di-meduse-torna-nelle-scuole\/","title":{"rendered":"&#8216;Il cacciatore di Meduse&#8217; torna nelle scuole"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019umanit\u00e0 dell\u2019immigrazione e della lotta per l\u2019integrazione, in questo romanzo riesce a prevalere su ogni paura, aprendo alla tenerezza e a un forte senso di solidariet\u00e0.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; &#8216;Il cacciatore di Meduse&#8217; \u00e8 ambientato quasi interamente in Sicilia, da Lampedusa a San Vito Lo Capo, passando per diversi altri luoghi non solo italiani. La struggente storia di Ruggero Pegna (Falco Editore), \u00e8 un romanzo antirazzismo come lo definisce lo stesso autore, gi\u00e0 introdotto in molte scuole, divenuto un testo di riferimento sui temi dell\u2019immigrazione, dell\u2019integrazione e, pi\u00f9 in generale, su argomenti purtroppo attuali come il\u00a0 razzismo e il rispetto di ogni tipo di diversit\u00e0. <strong>Nel 2017<\/strong>,<strong>\u00a0\u201c<\/strong>Il cacciatore di meduse\u201d \u00e8 stato inserito, infatti, tra i libri consigliati dalla World Social Agenda della Fondazione Fontana di Padova a studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado<strong>\u00a0<\/strong>sul tema<strong>\u00a0\u201cMigranti e Diritto al futuro\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La commovente storia di Tajil, bambino somalo sbarcato a Lampedusa con la sua mamma e un Pinocchio di legno, e dei suoi amici miseri e immigrati di tutto il mondo, presentata con successo alla Book City di Milano e al Salone del Libro di Torino, colpisce per l\u2019intensit\u00e0 della narrazione e l\u2019incanto delle ambientazioni: dal magico scenario della costa siciliana, ad altri luoghi molti belli del nostro Paese, come Le Castella in Calabria o alcune vie di Roma, fino a qualche capitolo che si snoda nel suggestivo centro storico di Praga. Dopo il drammatico racconto del viaggio, prima nel deserto, poi nel Mediterraneo, da Zuara in Libia a Lampedusa, una delle parti del libro pi\u00f9 suggestive \u00e8 proprio quella che tocca da vicino numerosi luoghi della Sicilia, da Linosa alla Valle dei Templi, alla straordinaria costa trapanese, e poi in Calabria, dove Tajil rimane incantanto dal Castello Aragonese di Le Castella, che <em>\u201csembra galleggiare in mezzo al mare\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Descrizioni incantevoli della natura, a cominciare da quella africana lasciata alle spalle, fanno da sfondo all\u2019originalissimo racconto. Le avventure di Tajil, di sua madre e degli strani amici della sua compagnia, si snodano per le vie di San Vito, nello scenario naturale della Riserva dello Zingaro, per le tante calette, lungo la costa fino a Scopello e, dall\u2019altro lato, fino a Mazara. Gli spaccati di San Vito, il misterioso Monte Monaco, le affascinanti grotte, arricchiscono di poesia un romanzo in cui la natura e le bellezze paesaggistiche siciliane contribuiscono a catturare e incantare il lettore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il<strong> tema scottante dell\u2019immigrazione<\/strong> \u00e8 toccato, finalmente, dall\u2019altro punto di vista, con gli occhi di un bambino somalo che diventer\u00e0 scrittore della sua stessa storia e con la voce di immigrati, miseri e diversi di tutto il mondo, che hanno rischiato la stessa vita sognandone una diversa e migliore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-313548 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Il-cacciatore-di-meduse1-e1432024092354-286x400.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Decisamente, per chi ama letture emozionanti e ben raccontate, \u201cIl cacciatore di meduse\u201d \u00e8 un romanzo imperdibile, pieno di magia, poesia e umanit\u00e0, intriso di ironia e, allo stesso tempo, commovente. In un momento storico dominato da tragedie dell\u2019intolleranza, dell\u2019odio e del fanatismo terroristico, \u201c<strong>Il cacciatore di meduse<\/strong>\u201d parla di umanit\u00e0 e sentimenti, di uguaglianza tra uomini di ogni fede, razza e colore.\u00a0 Con le sue principesse del mare, delicate ed eteree, ripropone il valore controcorrente del rispetto verso gli altri e la ricchezza della contaminazione tra diverse culture, affascinando anche i lettori pi\u00f9 giovani. Una storia dei nostri giorni, tra fiaba e realt\u00e0, che appartiene a tutti noi. \u201c<em>Nessuno ha scelto di nascere \u2013\u00a0<\/em><strong>afferma Pegna<em>\u00a0<\/em><\/strong><em>&#8211; n\u00e9 dove, n\u00e9 con quale colore della pelle. Ognuno ha diritto a sperare in una vita migliore, nella pace e nel rispetto della stessa dignit\u00e0 umana.\u00a0<strong>Credo che sia un messaggio importante per i giovani, ma anche per quella politica che semina odio e paure come spot!\u201d<\/strong><\/em><strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-313549 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Foto-Pegna-453x400.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La storia del piccolo Tajil appassiona, fino a condividerne sofferenze e speranze. Un romanzo che arriva dritto al cuore di lettori di ogni et\u00e0, incastonato nella storia mondiale degli ultimi anni, dall\u2019elezione di Obama, primo presidente americano di colore, all\u2019appello di Papa Francesco alla Comunit\u00e0 Internazionale. Il dramma dei migranti, in questo emozionante romanzo, diventa una grande storia d\u2019amore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un romanzo che<strong> racconta la dura realt\u00e0 dei nostri giorni<\/strong>, tra episodi drammatici e sfumature fiabesche e che convince, soprattutto, per la capacit\u00e0 di dare voce agli stessi migranti, alle sofferenze e ai sogni di chi \u00e8 bisognoso o diverso, discriminato per il suo stato di povert\u00e0 o per il colore della pelle, fino a fare diventare naturale il grido contro ogni forma di razzismo. Nel suo primo temino in italiano Tajil scrive:<em>\u00a0 &#8220;La Terra \u00e8 di tutti, diceva mio nonno e, per questo, sto bene anche qui, in mezzo a gente con la pelle diversa dalla mia\u2026 Penso che il nonno avesse ragione quando diceva che la bont\u00e0 non dipende dal colore della pelle, ma da quello del cuore&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra le onde, Tajil anela alla terraferma con in testa un guazzabuglio di desideri, speranze, sogni. <em>\u201cOgnuno ha un motivo per scappare e mille altri per sperare\u201d<\/em>, scrive Ruggero Pegna che, dopo \u201cMiracolo d\u2019amore\u201d, storia della \u201csua\u201d leucemia (Rubbettino, 2005) e numerose altre pubblicazioni, decide di addentrarsi in un mondo affascinante e misterioso che si perde talora nelle derive del\u00a0<strong>razzismo<\/strong>, del concetto errato di\u00a0<strong>emigrazione<\/strong>, di\u00a0<strong>tolleranza e solidariet\u00e0<\/strong>, di\u00a0<strong>speranza<\/strong>. In terra siciliana, accompagnato dalla mamma\u00a0<strong>Halima<\/strong>, Tajil dovr\u00e0 fare i conti con una nuova realt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-313550 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/pegna-libro-ok_03902-419x400-419x400.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201cIl cacciatore di meduse\u201d<\/strong> di Ruggero Pegna, oltre che autore anche noto direttore artistico e promoter musicale, si presenta come un autentico romanzo di formazione.\u00a0<strong>La commovente storia di Tajil,<\/strong> un bambino nero che non sapeva di essere diverso perch\u00e9 nel suo villaggio a Chisimaio tutti avevano il suo stesso colore della pelle, ci apre ai sentimenti, al rispetto degli altri e delle loro infinite diversit\u00e0, ci apre alla bont\u00e0. Primo classificato al \u201cPremio Antonio Proviero\u201d e al \u201cPremio Core.re. Cultura\u201d,\u00a0 menzione d\u2019onore al \u201cPremio Michelangelo Buonarroti\u201d, premiato tra i finalisti al Premio Internazionale \u201cIl sigillo di Dante\u201d della \u201cDante Alighieri\u201d di La Spezia e al Premio Nazionale Citt\u00e0 di Grosseto \u201cAmori Sui Generis\u201d anche per la copertina,\u00a0<strong>il romanzo \u00e8 gi\u00e0 stato anche tradotto in braille<\/strong>\u00a0per vedenti e ipovedenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019umanit\u00e0 dell\u2019immigrazione e della lotta per l\u2019integrazione, in questo romanzo riesce a prevalere su ogni paura, aprendo alla tenerezza e a un forte senso di solidariet\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":116171,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-116170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}