{"id":116190,"date":"2019-09-22T05:30:57","date_gmt":"2019-09-22T03:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comfort-food-quando-preoccuparsi\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:36","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:36","slug":"313618-comfort-food-quando-preoccuparsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/313618-comfort-food-quando-preoccuparsi\/","title":{"rendered":"Comfort food, quando preoccuparsi"},"content":{"rendered":"<h4>Ognuno di noi confida le proprie debolezze, sopperisce alle proprie mancanze in un piatto in particolare, perch\u00e9 legato a sensazioni e a ricordi\u00a0 personali.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ciascuno ha il proprio cibo consolatorio: \u00e8 capitato a tutti, pu\u00f2 essere una pizza o una fetta di pane spalmata con crema al cacao, un gelato o un pollo arrosto. Qui l\u2019espressione \u201ccomfort food\u201d, ovvero<strong> \u201ccibo di conforto\u201d<\/strong>. Se il meccanismo non si attiva con troppa frequenza non c\u2019\u00e8 nulla di male. Si tratta, in genere, di alimenti legati a un vissuto profondo e individuale. A volte sono cibi semplici e relativamente sani, altre volte si tratta di vere e proprie bombe caloriche, dolci o salate. In ogni caso si tratta di cose che mangiamo non per fame, ma per una<strong> spinta psicologica.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-313638 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/mangiare-davanti-alla-tv-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Purtroppo il fatto di utilizzare un alimento come una sorta di antidepressivo alimentare pu\u00f2 avere effetti molto negativi. Il primo e pi\u00f9 evidente \u00e8 registrato dall\u2019<strong>ago della bilancia<\/strong>: la dipendenza da cibo \u00e8 una delle cause pi\u00f9 frequenti di obesit\u00e0. Quando il meccanismo ci spinge a mangiare ogni volta che ci sentiamo ansiosi o infelici diventa automatico e inconsapevole. In questi casi \u00e8 anche particolarmente difficile rispettare una dieta dimagrante perch\u00e9 il rapporto con la tavola \u00e8 compulsivo e simile alla dipendenza da droghe. Se siamo in forte sovrappeso e dobbiamo spezzare un meccanismo gi\u00e0 radicato occorre senz\u2019altro rivolgersi a uno specialista. Se invece dobbiamo combattere un impulso possiamo concentrare la nostra attenzione su quali valori emozionali attribuiamo ai diversi cibi. Invece di coccolarci mangiando, impariamo a combattere la malinconia con<strong> armi diverse<\/strong>, ad esempio con la compagnia degli amici, con un po\u2019 di sport o con altre attivit\u00e0 piacevoli. La nostra linea, ma anche la nostra autostima, ci ringrazieranno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-313640 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cibo_come_compensazione_psicologica-500x400.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ognuno di noi confida le proprie debolezze, sopperisce alle proprie mancanze in un piatto in particolare, perch\u00e9 legato a sensazioni e a ricordi\u00a0 personali.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":116191,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-116190","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116190\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}