{"id":116420,"date":"2019-09-24T08:13:25","date_gmt":"2019-09-24T06:13:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fondi-per-progetto-di-ricerca-fantasma-lavoratori-assunti-restituivano-la-paga\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:50","slug":"314372-fondi-per-progetto-di-ricerca-fantasma-lavoratori-assunti-restituivano-la-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/314372-fondi-per-progetto-di-ricerca-fantasma-lavoratori-assunti-restituivano-la-paga\/","title":{"rendered":"Fondi per progetto di ricerca fantasma, lavoratori assunti restituivano la paga"},"content":{"rendered":"<h4>Due imprenditori del settore farmaceutico, sono stati raggiunti da un provvedimenti di sequestro di beni, per un milione e mezzo di euro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Avevano messo in piedi una frode ai danni del <strong>ministero dello Sviluppo economico<\/strong> in relazione ad un finanziamento, da oltre 5 milioni di euro di contributi comunitari del fondo europeo di sviluppo regionale, concesso, negli anni 2005 &#8211; 2011, per un progetto di ricerca, sulla carta finalizzato allo sviluppo industriale per l\u2019impiego farmacologico delle proteine del latte, ma in realt\u00e0 fantasma. Ai due soggetti,<strong> padre e figlio<\/strong> rispettivamente rappresentante legali di fatto e di diritto pro-tempore di una societ\u00e0 di capitali operante nel settore farmaceutico, sono stati sequestrati beni per un valore che supera il milione e mezzo di euro. La Guardia di Finanza di Catanzaro ha eseguito la misura, dopo la condanna della Corte dei conti per la truffa ai danni dell\u2019Unione europea ed ha proceduto al sequestro di 16 beni immobili (terreni, fabbricati ad uso abitativo e capannoni industriali), conti correnti e attivit\u00e0 finanziarie per un valore di 1.552.719,87 euro.<\/p>\n<p>Il sequestro \u00e8 stato operato su disposizione della procura regionale della Corte dei Conti e arriva al termine dell\u2019iter giudiziario che, su richiesta formulata dal sostituto procuratore generale Davide Vitale, nel giugno scorso, aveva portato alla condanna dei destinatari del sequestro, ritenuti responsabili di un danno erariale da oltre 1,5 milioni di euro per aver messo in piedi una frode ai danni del ministero dello Sviluppo economico in relazione ad un finanziamento, da oltre 5 milioni di euro di fondi comunitari del fondo europeo di sviluppo regionale, concesso, negli anni 2005 &#8211; 2011, per un progetto di ricerca, sulla carta finalizzato allo sviluppo industriale per l\u2019impiego farmacologico delle proteine del latte.<\/p>\n<p>Sulla base del ventilato progetto, erano <strong>stati assunti quattordici tra dipendenti e collaboratori<\/strong>. Dalle indagini delle fiamme gialle \u00e8 emerso che le assunzioni di <strong>cinque soggetti, parenti<\/strong> dei due amministratori, erano del tutto <strong>fittizie<\/strong> e consentivano di <strong>rendicontare<\/strong> attivit\u00e0 di ricerca mai svolte. Dei rimanenti <strong>nove lavoratori, quattro restituivano a padre e figlio una parte della propria retribuzione<\/strong>. Le indagini hanno consentito di individuare responsabilit\u00e0 anche per un esperto tecnico dell\u2019agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l\u2019energia e lo sviluppo economico sostenibile di Roma (Enea), referente per il progetto di ricerca, il quale ha inteso antecedentemente definire la propria posizione, attraverso un procedimento per rito abbreviato, rifondendo l\u2019ente danneggiato per l\u2019importo di sua competenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due imprenditori del settore farmaceutico, sono stati raggiunti da un provvedimenti di sequestro di beni, per un milione e mezzo di euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":116421,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-116420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}